- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Europa non importa più la droga, ora la produce

    L’Europa non importa più la droga, ora la produce

    Il Commissario agli Affari interni Malmström: “Serve una maggiore cooperazione tra Stati”. I fumatori di cannabis sono 23 milioni, ma per l'Ue la coltivazione a uso personale è ancora un tabù

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    31 Gennaio 2013
    in Cronaca

    Il Commissario agli Affari interni Malmström: “Serve una maggiore cooperazione tra Stati”
    I fumatori di cannabis sono 23 milioni, ma la coltivazione a uso personale è ancora un tabù

    Una coltivazione di Cannabis sequestrata in Spagna

    Quello delle droghe è un mercato dinamico che l’Ue non sempre è capace di arrestare e i cui sviluppi sono in gran parte favoriti dalla globalizzazione, con sempre nuovi Paesi dell’Ue che diventano centri nodali per la produzione, il deposito o il transito delle droghe, e con internet che diventa sempre più centrale sia come mezzo di comunicazione che come punto di vendita online. È quanto emerge dalla prima relazione congiunta dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Oedt) e dell’Europol sul mercato europeo degli stupefacenti.

    Mentre prima in Europa si era soliti ‘importare’ le droghe dal mercato asiatico, mediorientale e sudamericano, adesso sta crescendo la produzione ‘in loco’. “L’Ue è un’importante regione produttrice di droghe sintetiche e, in misura crescente, di cannabis”, osserva Wolfgang Götz, direttore dell’Oedt che dichiara: “Sta prendendo piede la tendenza a produrre droghe illecite nelle vicinanze dei potenziali mercati di consumo, dove è meno probabile che vengano intercettate”. Addirittura i produttori di stupefacenti si stanno dotando di vere e proprie ‘unità mobili’, laboratori di produzione della droga che possono essere nascosti nei rimorchi di un camion e viaggiare di nazione in nazione a seconda delle convenienze.

    “Questa relazione evidenzia il carattere sempre più coordinato del moderno mercato europeo della droga, uno dei fenomeni criminali più complessi e invasivi del nostro tempo” ha affermato Cecilia Malmström, Commissario europeo per gli Affari interni, secondo cui per rispondere alla grande complessità delle rotte scelte dai trafficanti c’è bisogno di “una maggiore cooperazione nell’ambito dell’UE. Le misure predisposte a livello nazionale non sono più sufficienti”.

    Rob Wainwright, direttore dell’Europol, ha spiegato che “i gruppi criminali organizzati si adattano alle nuove opportunità e ai mutati metodi e canali di contrabbando per eludere i controlli, avvalendosi sempre più di mezzi leciti di trasporto commerciale quali container, aerei, corrieri e servizi postali. In questo modo le droghe transitano attraverso molteplici punti di passaggio e sono quindi più difficili da intercettare”.

    L’Europa è uno dei maggiori mercati mondiali di marijuana e hashish. Secondo il rapporto i fumatori nell’ultimo anno sono stati circa 23 milioni, mentre un europeo su quattro ha ammesso di aver provato una canna almeno una volta nella sua vita. Ogni anno vengono consumate circa 2500 tonnellate di cannabis in tutta l’Ue, soprattutto in Italia, Spagna e Francia (dove si predilige l’hashish, il ‘fumo’) e in Gran Bretagna e Germania (dove si consuma maggiormente marijuana, l”erba’). Stiamo parlando di un volume di affari dai 18 ai 30 miliardi di euro, affari naturalmente per la criminalità. Ormai la produzione è diffusa in tutta l’Europa, e sono tantissimi coloro che la coltivano in casa per uso proprio. Eppure alla domanda se non sia arrivato il momento almeno di discutere la possibilità di legalizzare la coltivazione della cannabis per uso personale, seppur in piccole quantità, per provare a togliere guadagni ai cartelli criminali, la risposta di Cecilia Malmström, è un secco e semplice: no. Wolfgang Götz, direttore dell’Oedt, affermando di non voler “esprimere la sua visione personale sulla liberalizzazione” sottolinea però che a suo avviso “il problema è che oggi il consumo è aumentato spaventosamente, ci sono tre milioni di fumatori di cannabis che hanno problemi psicologici e sono dovuti andare in cura”.

    Subito dopo la cannabis la droga più diffusa nell’Unione europea è la cocaina, con circa 4 milioni di consumatori lo scorso anno. Ma il mercato è molto ampio e comprende anche le metanfetamine (come lo ‘speed’) e diverse sostanze sintetiche psicoattive (vendute sotto forma di ‘pasticche’). Soprattutto queste ultime sono in continua espansione, secondo lo studio della Commissione sono nel 2012 ne sarebbero state inventate 73 nuovi tipi.

     Alfonso Bianchi

    Tags: cannabisdrogheeuropoloedtunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Il Garante Ue per la privacy, Wojciech Wiewiórowski (Foto:European Data Protection Supervisor)
    Le Brevi

    Europol, più poteri portano a più rischi per la privacy

    13 Agosto 2026
    Cronaca

    ATLAS Network, l’Italia protagonista tra le unità antiterrorismo d’élite europee

    13 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash
    Economia

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    7 Agosto 2026
    Bandiere dell'UE a palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    UE: “Canali russi hanno diffuso disinformazione su Ceuta”

    6 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione