- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Europa non importa più la droga, ora la produce

    L’Europa non importa più la droga, ora la produce

    Il Commissario agli Affari interni Malmström: “Serve una maggiore cooperazione tra Stati”. I fumatori di cannabis sono 23 milioni, ma per l'Ue la coltivazione a uso personale è ancora un tabù

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    31 Gennaio 2013
    in Cronaca

    Il Commissario agli Affari interni Malmström: “Serve una maggiore cooperazione tra Stati”
    I fumatori di cannabis sono 23 milioni, ma la coltivazione a uso personale è ancora un tabù

    Una coltivazione di Cannabis sequestrata in Spagna

    Quello delle droghe è un mercato dinamico che l’Ue non sempre è capace di arrestare e i cui sviluppi sono in gran parte favoriti dalla globalizzazione, con sempre nuovi Paesi dell’Ue che diventano centri nodali per la produzione, il deposito o il transito delle droghe, e con internet che diventa sempre più centrale sia come mezzo di comunicazione che come punto di vendita online. È quanto emerge dalla prima relazione congiunta dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Oedt) e dell’Europol sul mercato europeo degli stupefacenti.

    Mentre prima in Europa si era soliti ‘importare’ le droghe dal mercato asiatico, mediorientale e sudamericano, adesso sta crescendo la produzione ‘in loco’. “L’Ue è un’importante regione produttrice di droghe sintetiche e, in misura crescente, di cannabis”, osserva Wolfgang Götz, direttore dell’Oedt che dichiara: “Sta prendendo piede la tendenza a produrre droghe illecite nelle vicinanze dei potenziali mercati di consumo, dove è meno probabile che vengano intercettate”. Addirittura i produttori di stupefacenti si stanno dotando di vere e proprie ‘unità mobili’, laboratori di produzione della droga che possono essere nascosti nei rimorchi di un camion e viaggiare di nazione in nazione a seconda delle convenienze.

    “Questa relazione evidenzia il carattere sempre più coordinato del moderno mercato europeo della droga, uno dei fenomeni criminali più complessi e invasivi del nostro tempo” ha affermato Cecilia Malmström, Commissario europeo per gli Affari interni, secondo cui per rispondere alla grande complessità delle rotte scelte dai trafficanti c’è bisogno di “una maggiore cooperazione nell’ambito dell’UE. Le misure predisposte a livello nazionale non sono più sufficienti”.

    Rob Wainwright, direttore dell’Europol, ha spiegato che “i gruppi criminali organizzati si adattano alle nuove opportunità e ai mutati metodi e canali di contrabbando per eludere i controlli, avvalendosi sempre più di mezzi leciti di trasporto commerciale quali container, aerei, corrieri e servizi postali. In questo modo le droghe transitano attraverso molteplici punti di passaggio e sono quindi più difficili da intercettare”.

    L’Europa è uno dei maggiori mercati mondiali di marijuana e hashish. Secondo il rapporto i fumatori nell’ultimo anno sono stati circa 23 milioni, mentre un europeo su quattro ha ammesso di aver provato una canna almeno una volta nella sua vita. Ogni anno vengono consumate circa 2500 tonnellate di cannabis in tutta l’Ue, soprattutto in Italia, Spagna e Francia (dove si predilige l’hashish, il ‘fumo’) e in Gran Bretagna e Germania (dove si consuma maggiormente marijuana, l”erba’). Stiamo parlando di un volume di affari dai 18 ai 30 miliardi di euro, affari naturalmente per la criminalità. Ormai la produzione è diffusa in tutta l’Europa, e sono tantissimi coloro che la coltivano in casa per uso proprio. Eppure alla domanda se non sia arrivato il momento almeno di discutere la possibilità di legalizzare la coltivazione della cannabis per uso personale, seppur in piccole quantità, per provare a togliere guadagni ai cartelli criminali, la risposta di Cecilia Malmström, è un secco e semplice: no. Wolfgang Götz, direttore dell’Oedt, affermando di non voler “esprimere la sua visione personale sulla liberalizzazione” sottolinea però che a suo avviso “il problema è che oggi il consumo è aumentato spaventosamente, ci sono tre milioni di fumatori di cannabis che hanno problemi psicologici e sono dovuti andare in cura”.

    Subito dopo la cannabis la droga più diffusa nell’Unione europea è la cocaina, con circa 4 milioni di consumatori lo scorso anno. Ma il mercato è molto ampio e comprende anche le metanfetamine (come lo ‘speed’) e diverse sostanze sintetiche psicoattive (vendute sotto forma di ‘pasticche’). Soprattutto queste ultime sono in continua espansione, secondo lo studio della Commissione sono nel 2012 ne sarebbero state inventate 73 nuovi tipi.

     Alfonso Bianchi

    Tags: cannabisdrogheeuropoloedtunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Filo spinato. Crediti: Red Dot via Imagoeconomica
    Diritti

    Salgono i rimpatri dall’UE nei Paesi terzi, +8 per cento nel primo trimestre del 2026

    30 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Cronaca

    Criminalità organizzata nell’UE, l’Europol registra 731 reti e 400mila affiliati

    26 Giugno 2026
    Aeroporto. Crediti: Tunafish via Unsplash
    Mobilità e logistica

    Più diritti per i passeggeri, dall’UE nuove norme per rimborsi, reclami e persone disabili

    25 Giugno 2026
    Resoconto della riunione settimanale della Commissione. Da sinistra a destra la vicepresidente esecutiva, Henna Virkkunen, il commissario europeo per gli Affari interni e l' immigrazione, Magnus Brunner, e il commissario europeo per la Giustizia, Michael McGrath. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Rafforzare i mandati di Europol ed Eurojust: le proposte della Commissione UE per la sicurezza

    24 Giugno 2026
    Jordan Bardella - tabacco
    Le Brevi

    Il Rassemblement National si schiera con il centrosinistra: a rischio il parere del PE sulla tassazione dei prodotti del tabacco

    16 Giugno 2026
    Fonte: Unsplash
    Diritti

    Domande di asilo giù del 19 per cento a marzo su base annua, cresce il numero delle richieste accettate

    16 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    di Giulia Torbidoni
    6 Luglio 2026

    L'Appello di Bruxelles chiede ai giudici di Lussemburgo se sia possibile per i Paesi membri derogare al diritto UE per...

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione