- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La ripresa si allontana, e la disoccupazione cresce

    La ripresa si allontana, e la disoccupazione cresce

    Le previsioni della Commissione rinviano al 2014 la "ripartenza" per l'Italia. L'austerità fa bene ai conti pubblici, ma non alla crescita. La Francia frena il rilancio europeo.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    22 Febbraio 2013
    in Economia

    Le previsioni della Commissione rinviano al 2014 la “ripartenza” per l’Italia
    L’austerità fa bene ai conti pubblici, ma non alla crescita. La Francia frena il rilancio europeo.

    Nel 2013 l’Italia porterà il proprio deficit sotto il 3% e a questi livelli lo manterrà anche negli anni successivi, ma il quadro resta critico con previsioni di crescita riviste al ribasso e disoccupazione ancora in aumento. È questo il quadro che emerge dalle previsioni Rehn previsionieconomiche invernali della Commissione Europea per il nostro Paese.

    L’Italia “sembra sulla buona strada per una sostanziale correzione della sua posizione di deficit eccessivo” ha sottolineato il commissario Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn, presentando le previsioni economiche di Bruxelles. Grazie all’attuazione di “correzioni tempestive e sostenibili” dei conti pubblici, ha spiegato, per l’Italia “potrebbe essere possibile un’abrogazione della procedura per deficit eccessivo”, ma non prima delle prossime stime economiche di primavera, che saranno presentate a maggio. In questa situazione, secondo Rehn, “è necessario che l’Italia mantenga la rotta delle riforma e strategie coerenti di consolidamento” ma, almeno per quest’anno, all’Italia non serve una nuova manovra: “Un’attuazione completa delle misure già attuate – ha spiegato il vice presidente della Commissione – dovrebbe permettere all’Italia un miglioramento strutturale senza la necessità di misure supplementari”.

    Tutt’altra musica per quanto riguarda la crescita, e questo sembra confermare che l’austerità fa bene ai conti pubblici ma non allo sviluppo. Le stime Ue per l’Italia peggiorano rispetto a quanto già previsto: -1% il Pil per il 2013, in calo rispetto al -0,5% messo in conto a novembre. A pesare sulle stime il calo degli investimenti, dovuto alla stretta creditizia nel settore privato, e il calo dei consumi causato dagli stipendi sempre più bassi. Per una ripresa bisognerà aspettare il 2014 (e non più la fine del 2013), quando “l’incertezza sarà ridotta” e si vedrà finalmente un +0,8%.

    Previsioni nere anche sul fronte disoccupazione. Nel 2013, secondo le stime della Commissione, “sulla base della nuova contrazione dell’economia, in Italia aumenterà di un altro punto”: dal 10,6% del 2012 all’11,6% del 2013 e nel 2014 si toccherà addirittura il 12%. “Nel 2013, anche a causa di un’ulteriore contrazione dell’attività economica, il tasso di occupazione è stimato in calo e il tasso di disoccupazione è invece in crescita di un altro punto percentuale”, segnalano le previsioni della Commissione nel paragrafo dedicato al nostro Paese.

    Il male non è solo italiano, è negativa anche la situazione complessiva nell’Eurozona dove la disoccupazione peggiorerà ancora a causa della “debolezza dell’attività economica”: si stima che nel 2013 raggiungerà il 12,2% e nel 2014 resterà al 12,1%, contro le precedenti previsioni a 11,8% e 11,7 per cento. Male, per la zona euro, anche la crescita: la Commissione europea prevede ancora un anno di recessione. Il Pil nel 2013 non andrà oltre il -0,3%, e la ripresa ci sarà solo a fine anno con una crescita positiva nel 2014 (+1,4%). L’attività economica nella seconda metà del 2012 è rimasta ”deludente”, a fronte di un miglioramento delle condizioni dei mercati finanziari iniziato la scorsa estate. A frenare la ripresa europea soprattutto il cattivo andamento della Francia nel 2013, con una crescita prevista dello 0,1% dopo lo 0,0% del 2012. Parigi ripartirà nel 2014 con un 1,2%. Le cose vanno molto male anche per il deficit, che non rispetterà la riduzione del 3% sia quest’anno sia il prossimo, fermandosi al 3,7% e poi al 3,9%, dal 4,6% del 2012 .

    Dopo avere “toccato il fondo”, ora la Commissione Ue si aspetta però una “accelerazione graduale” dell’economia, inizialmente guidata dalla ripresa della domanda esterna, mentre investimenti e consumi dovrebbero tornare a crescere più avanti nel corso dell’anno, fino a quando, nel 2014, sarà il ritorno della domanda interna a far da motore all’economia. La crescita, dopo la debolezza del 2012, comincerà quindi a farsi sentire verso fine anno, quando si prevede che il Pil dell’ultimo trimestre 2013 sarà a +0,7% rispetto a un anno prima nell’eurozona e a +1,% nell’Ue nel suo complesso.

    Letizia Pascale

     

    Tags: crescitadisoccupazioneprevisioni commissionerehnripresa

    Ti potrebbe piacere anche

    Sale il Pil nell'area euro e nell'UE nel terzo trimstre 2026. Crediti: Towfiqu barbhuiya via Unsplash
    Economia

    In su il PIL dell’area euro e dell’UE nel terzo trimestre, +0,4 per cento e +0,5 per cento

    30 Ottobre 2026
    Treni. Source: Imagoeconomica via Ermes Beltrami
    Le Brevi

    Il treno convince gli europei: nel 2025 la crescita di trasporto passeggeri più alta in 21 anni

    30 Ottobre 2026
    Le Brevi

    Recovery, anche la Svezia riceve tutti i soldi. E’ il secondo Paese a riuscirci

    14 Ottobre 2026
    Un momento della riunione del consiglio direttivo della BCE a settembre [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]
    Economia

    La BCE orientata alla pausa: “Altri aumenti dei tassi di interesse possono impattare sulla crescita”

    8 Ottobre 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Politica

    Draghi: Inevitabile risanare i conti, ma non solo con tagli e tasse. Necessaria la crescita

    1 Ottobre 2026
    disoccupati UE Eurostat
    Cronaca

    In un anno quasi 350mila disoccupati in più nell’UE

    1 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione