- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Il risultato peggiore per l’Europa

    Il risultato peggiore per l’Europa

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    26 Febbraio 2013
    in Editoriali
    Powered by powered by evolution group

    Grillo sul salvagenteForse in Europa avrebbero preferito anche una vittoria di Beppe Grillo, o di Antonio Ingroia. In fondo Cipro ha appena salutato un presidente della Repubblica comunista, che era stato, fino a meno di due mesi fa, presidente di turno dell’Unione. Il risultato di ieri è invece la cosa peggiore per i leader europei “non avere una controparte con cui discutere è la bestia nera per l’Unione”, spiegano a Bruxelles. E soprattutto il terrore è che l’effetto drammatico già visto ieri sui mercati possa diffondersi e dare il via a quel “contagio” che si è sempre accortamente lavorato per evitare.

     A Bruxelles si era fatto di tutto per sostenere Mario Monti, certo non ci si aspettava un risultato così modesto, non si era neanche lontanamente percepito il successo che avrebbe raggiunto Grillo. Si era sperato nel professore per lungo tempo, poi si era accettato di buon grado Pierluigi Bersani, “andiamo nella stessa direzione”; disse dopo un incontro con il leader del Pd l’allora presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker, premier popolare del Lussemburgo. Invece è andata nel modo peggiore in cui potesse andare. Vista da Bruxelles la situazione italiana è un disastro perché l’ingovernabilità è una condizione paragonabile alla peste. Contagiosa e incontrollabile. “Un governo solido, quale esso sia, è qualcosa con cui si può avere un confronto, se non c’è un governo non si può contare su nulla”, spiegano nella capitale dell’Unione.

     I politici non commentano volentieri, la si prende alla larga. “I cittadini – dice Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo a metà pomeriggio – si sono espressi, ora dobbiamo aspettare i risultati e vedere che possibilità ci sono di formare un governo stabile”. Il tedesco ha espresso il sentimento comune, il desiderio di tutti che ci fosse in Italia qualcuno, a quel punto quasi chiunque, potesse garantire un governo stabile. C’è grande preoccupazione, e i mercati ne sono stati fedeli testimoni. Quello che sta succedendo lo spiega un’analisi del quotidiano progressista britannico The Guardian: visto l’alto debito pubblico italiano, “se gli investitori perdono fiducia nella capacità o la volontà dell’Italia di porre rimedio questo potrebbe diffondere il panico sul mercato dei titoli di stato”. La questione riguarda dunque tutti, e caso vuole che oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano incontri la cancelliera tedesca Angela Merkel. L’appuntamento è fissato da mesi, ma ora i due maggiori protagonisti della caduta di Silvio Berlusconi (per tacere dell’oramai dimenticato Nicolas Sarkozy) e dell’ascesa di Mario Monti si dovranno confrontare sul fallimento strategico della loro mossa, dopo una vittoria che rischia di essere tutta tattica sullo spread.

     Secondo Le Monde “le misure anticrisi e di austerità imposte negli ultimi mesi da parte del governo tecnico di Mario Monti hanno fortemente influenzato queste elezioni”. Il quotidiano francese riconosce che “Silvio Berlusconi, che nel 2011 era andato via tra i fischi lasciando l’Italia sull’orlo di asfissia finanziaria, ha fatto una rimonta spettacolare promettendo di abbassare le tasse e anche di pagare una tassa imposta dal governo Monti”, l’Imu. Il nome dell’Italia è sempre più spesso accostato a quello della Grecia, che sull’altare dell’austerità ha immolato tre governi, prima di trovare una coalizione che reggesse un po’. Sulla base dell’analisi dell’eurodeputato liberale inglese Andrew Duff secondo il quale “il sistema elettorale italiano distorce la volontà delle persone – sostiene – nella stessa misura in cui lo fa quello britannico”, si ragiona anche sulla possibilità che l’Italia torni presto al voto, come si fece in Grecia, nella speranza che dai e dai si possa trovare una maggioranza. Un’Italia senza guida è una mina vagante.

     Però c’è tanta delusione perché non ci si aspettava una debacle così forte per il professor Monti. Il quotidiano belga Le Soir, molto attento alle questioni dell’Unione, sottolinea come in Italia “l’unica cosa certa è la sconfitta di Mario Monti”. Che ora a Bruxelles rischia di tornare più volte del previsto, se, come sembra, ci vorrà del bel tempo prima di formare un nuovo governo. 

    Lorenzo Robustelli (Da Il Secolo XIX di oggi)

    Tags: bersanicaoselezionigrilloitaliamerkelnapolitano

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La bandiera della Palestina sventola nel corso di una manifestazione a sostegno del popolo palestinese [Roma, 30 dicembre 2021. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Stop al commercio con i coloni, 12 Paesi contro Netanyahu e gli insediamenti in Cisgiordania

    8 Settembre 2026
    Un disegno del palazzo del Consolato italiano di Bruxelles
    Politica

    Elezioni COMITES 2026: al via le richieste di iscrizione nell’elenco elettorale

    7 Settembre 2026
    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash
    Economia

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    7 Settembre 2026
    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    7 Settembre 2026
    (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Samuel Johnson aveva ragione, “il patriottismo è l’ultimo rifugio di un mascalzone”

    7 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ruotolo - Innocenzi - Report

    Il caso Report approda a Bruxelles, Ruotolo: “L’EMFA protegga l’indipendenza del servizio pubblico”

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Settembre 2026

    Bruxelles - Il caso Report approda a Bruxelles, con la giornalista Giulia Innocenzi invitata al Parlamento europeo dall'eurodeputato del Partito...

    Bambini che vanno a scuola. Crediti: Note Thanun via Unsplash

    Eurostat, in giù il numero degli alunni delle elementari nell’Unione europea

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Nel 2024, si è registrato un calo pari allo 0,2 per cento rispetto al 2023. In Italia erano iscritti 2,6...

    PIERANGELO FABIANO CEO CORE (Imagoeconomica)

    CORE apre un ufficio a Bruxelles: la crescita dell’agenzia punta sull’Europa

    di Redazione eunewsit
    8 Settembre 2026

    Nuova sede vicino al Parlamento europeo per l'agenzia italiana di relazioni istituzionali

    blacklist Corte dei conti UE su tabacco

    Tabacco, la Corte dei conti contro la linea della Commissione UE: “Iniziative frammentarie” e dubbi sulla tassazione

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Settembre 2026

    L'esecutivo comunitario rischia di trovarsi sempre più isolato. Oltre alla Corte dei Conti, anche il Parlamento europeo ha chiesto formalmente...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione