- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Dalla Commissione 3,7 milioni contro le mutilazioni genitali

    Dalla Commissione 3,7 milioni contro le mutilazioni genitali

    Donne vittime in almeno 13 Paesi dell’Unione Europea. Parte una consultazione pubblica per chiedere ai cittadini un parere su quale sia il modo migliore per elaborare misure di lotta.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    6 Marzo 2013
    in Cronaca

    Donne vittime in almeno 13 Paesi dell’Unione Europea. Parte una consultazione pubblica per chiedere ai cittadini un parere su quale sia il modo migliore per elaborare misure di lotta

    Infibulazione-600x250Le vittime sono anche in mezzo a noi, nei civilissimi Paesi dell’Unione Europea. Bambine e ragazze, che diventano donne, portando silenziosamente sul corpo e nella mente i segni di una pratica barbara e lontana dall’essere sconfitta: le mutilazioni genitali femminili. Un fenomeno “globale e transnazionale” lo definisce una relazione commissionata dalla Vicepresidente della Commissione Europea, Viviane Reding, all’istituto europeo per l’eguaglianza di genere (Eige) e diffusa oggi, ad un mese dalla Giornata internazionale contro questa pratica (celebrata il 6 febbrao scorso). Sebbene non esistano prove certe che la mutilazione venga effettuata anche nei Paesi membri, quello che è certo è che in almeno 13 Stati europei, Italia inclusa, si contano vittime o potenziali vittime di questo fenomeno. Nel nostro Paese ma anche in Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Spagna, Finlandia, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia e Regno Unito, vivono migliaia di donne e bambine che hanno subito mutilazioni genitali prima di trasferirsi in Europa o durante soggiorni al di fuori dei confini.

    Per eliminare questo fenomeno, continua la relazione dell’Eige, sarà necessaria una serie di azioni incentrate su raccolta di dati, prevenzione e protezione delle ragazze a rischio, ma basata anche sul perseguimento penale dei responsabili e sull’offerta di servizi alle vittime. In base ad una direttiva adottata dall’Unione nel 2012 le donne che hanno subito mutilazioni genitali hanno già diritto alla protezione. Ma l’Europa ha deciso di aumentare il suo impegno: la Commissione ha fatto sapere che stanzierà 3,7 milioni di euro per finanziare attività degli Stati membri intese a sensibilizzare contro questa pratica. Altri 11,4 milioni, poi, andranno a favore delle Ong e delle associazioni che lavorano con le vittime.

    Non solo. La Commissione ha lanciato oggi anche una consultazione pubblica (che resterà aperta fino al 30 maggio) per chiedere ai cittadini un parere su quale sia il modo migliore per elaborare misure di lotta contro le mutilazioni genitali femminili. Nonostante in tutti gli Stati membri dell’Ue e in Croazia siano in vigore norme che permettono di perseguire penalmente gli autori di mutilazioni genitali, infatti, i casi concreti di perseguimento sono molto rari: è difficile scoprire il reato e raccogliere prove sufficienti, ci si scontra con la riluttanza a denunciarlo ma soprattutto con la mancanza di conoscenze su questa pratica.Mutilazione

    Oggi la vicepresidente Reding e la Commissaria per gli Affari interni, Cecilia Malmström hanno incontrato le principali attiviste mondiali impegnate in questa battaglia: tra loro Waris Dirie, “Fiore del deserto”, Khady Koita e Chantal Compaoré, first lady del Burkina Faso. Insieme hanno invocato tolleranza zero contro una pratica che colpisce ancora centinaia di migliaia di donne. “L’Unione Europea lotterà per porre fine alle mutilazioni genitali femminili, non solo nella Giornata internazionale della donna, ma tutti i 365 giorni dell’anno” ha assicurato Reding. Malmström ha sottolineato invece l’importanza di offrire protezione alle vittime o a quei genitori che temono di essere perseguitati perché rofiutano di sottoporre le figlie alla mutilazione: “Il rischio di essere sottoposte a tale pratica – ha detto – deve costituire un motivo valido per la concessione dell’asilo o della protezione umanitaria”.

    Letizia Pascale

    Articoli correlati:
    – Le eurodeputate ballano per dire “Basta violenza sulle donne” (Foto e Video)
    – Il Parlamento chiede aiuto in difesa delle donne

    Tags: commissione uedonnemalmstrommgfmutilazionireding

    Ti potrebbe piacere anche

    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo
    Diritti

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    3 Novembre 2026
    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    30 Ottobre 2026
    PESTE SUINA AVIARIA AGRICOLTORI - suini pollame emissioni allevamenti
    Le Brevi

    La Commissione UE semplifica le regole sulle emissioni per gli allevamenti di suini e pollame

    8 Ottobre 2026
    Nicotina
    Le Brevi

    Otto Paesi UE chiedono il blocco dei nuovi prodotti di nicotina e il divieto degli aromi

    7 Ottobre 2026
    Il commissario europeo per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, Michael McGrath. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    McGrath: “In arrivo nuove iniziative sull’IA nei processi elettorali e sulla sicurezza in politica”

    30 Settembre 2026
    target 2040 - emissioni ETS EMISSIONI CARBONIO ETS PD
    Le Brevi

    Eurodeputati del PD: “C’è un punto d’incontro tra decarbonizzazione e tutela industriale”

    30 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Bruxelles - Oggi (4 novembre) il Consiglio dell'Unione europea ha concordato la propria posizione negoziale sulle nuove norme volte a...

    Ucraina UE

    La Commissione UE riunisce i partner internazionali per preparare la ricostruzione dell’Ucraina

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Novembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha ospitato oggi (4 novembre) un incontro con le delegazioni di Germania, Francia, Regno Unito...

    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Al Parlamento europeo una tavola rotonda promossa dall'eurodeputato PD con l'Associazione Luca Coscioni e attivisti europei

    Tra le speranze degli europei dalla sconfitta di Donald Trump alle elezioni di midterm, la revisione dell'accordo sui dazi. Source: Imagoeconomica

    Dazi zero e più pressione sulla Russia, le speranze degli europei dalla sconfitta di Trump

    di Redazione eunewsit
    4 Novembre 2026

    I primi commenti di PD e M5s, mentre Fidanza (FdI) attacca la sinistra. Kallas: "Gli elettori hanno espresso chiaramente la...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione