- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » I ribelli siriani all’Ue: “Dateci le armi”

    I ribelli siriani all’Ue: “Dateci le armi”

    L'ufficiale dell'Esercito libero Idriss: “L'embargo fa male solo al popolo che non può difendersi”. Verhofstadt (Alde): “Comunità internazionale codarda e irresponsabile. Faccia qualcosa”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    6 Marzo 2013
    in Politica Estera

    L’ufficiale dell’Esercito libero Idriss: “L’embargo fa male solo al popolo che non può difendersi”
    Verhofstadt (Alde): “Comunità internazionale codarda e irresponsabile. Faccia qualcosa”

    Selim Idriss, Capo di stato maggiore dell'Esercito siriano libero al Parlamento europeo
    Selim Idriss, Capo di stato maggiore dell’Esercito siriano libero al Parlamento europeo

    La guerra civile siriana è arrivata fin dentro il Parlamento europeo. Questa mattina il gruppo dei liberali dell’Alde ha ospitato il Capo di stato maggiore dell’Esercito siriano libero (Esl), il principale gruppo di opposizione armata al governo di Bashar al-Assad. Selim Idriss è stato generale proprio dell’esercito di Assad fino al luglio scorso, quando ha deciso di disertare e unirsi ai ribelli. Oggi è venuto a chiedere l’aiuto dell’Unione europea: “L’Ue tolga l’embargo sulle armi al Paese, perché questo embargo si riflette solo sulle vittime, sul popolo che non ha i mezzi per difendersi. Mentre il regime continua a ricevere aiuti militari dall’Iran e dalla Russia”. Idriss ha dichiarato che al momento l’Esl “ha chiesto chiesto aiuto agli amici in Ue e Usa ma non ha ricevuto armi da nessuno. Quelle che stiamo usando le abbiamo ottenute nei combattimenti o comprate nel mercato nero. Ma si tratta di armamenti leggeri che non ci permettono di opporci ai carri armati e agli aerei di Assad”.

    Il capo di stato dei ribelli ha incontrato anche l’Alto rappresentante per gli Affari esteri dell’Ue, Catherine Ashton, e Kristalina Georgieva, commissario Ue agli Aiuti umanitari. Gli Stati occidentali hanno rapporti diretti e un certo grado di fiducia in questa milizia formata in parte da ex fedeli al governo di Damasco, una milizia considerata “laica”, ma temono che permettendo in maniera palese l’ingresso di armi nel Paese si possano rafforzare anche le milizie composte da estremisti islamici, come il Fronte al-Nusra, inserito dagli Stati Uniti nella lista dei terroristi internazionali. “Noi non abbiamo diretto contatto con loro – ha spiegato Idriss – ma li rispettiamo come combattenti, sono in prima linea e hanno avuto ingenti perdite nel conflitto. Questa è una rivoluzione e entrambi stiamo fronteggiando lo stesso nemico. Il fronte al-Nusra però sta ricevendo aiuti più consistenti dei nostri, e così ritenendoli meglio equipaggiati tanti siriani si stanno unendo a loro. Anche per questo abbiamo bisogno del sostegno internazionale”.

    Il militare ha voluto mostrarsi molto sicuro delle capacità del suo esercito, al punto che ai Parlamentari europei ha addirittura assicurato: “Se ricevessimo le armi potremmo capovolgere la situazione in Siria nel giro di un mese. Senza armi il conflitto invece non so quanto potrà durare, ma so che i danni saranno veramente ingenti”. Il generale, che ha studiato in Germania, rpima di diventare un membro dell’esercito siriano, ha anche puntato il dito contro Hezbollah: “Noi non vogliamo intervenire nella politica di altri Paesi, loro invece si sono dimostrati tutt’altro che neutrali, sono anzi funzionali al progetto di Assad che ha detto che il conflitto siriano potrebbe essere una miccia capace di incendiare l’intera regione”.

    Ad appoggiare le sue richieste è stato lo stesso presidente del gruppo Alde, Guy Verhofstadt, che ha accusato la comunità internazionale e l’Ue di “codardia e irresponsabilità”. Secondo il politico fiammingo “bisogna fare qualcosa per fermare la tragedia in atto in Siria, c’è più di un milione di rifugiati nelle nazioni vicine. Dobbiamo perciò imporre una ‘No fly zone’ e fornire armi all’Esercito siriano libero per permettergli di difendere la popolazione dai brutali attacchi che il regime di Assad compie contro di lei ogni giorno”.

    Alfonso Bianchi

    Articoli correlati:
    – La Commissione apre Erasmus Mundus ai profughi siriani

    Tags: AldeashtonAssadbruxellesDamascoEsercito siriano liberoFronte al-NusraGeorgievaSelim IdrisssiriasyrianVerhofstadt

    Ti potrebbe piacere anche

    Grand Place (Bruxelles). Crediti: Nate Holland via Unsplash
    Cronaca

    Il Dipartimento di Stato USA: viaggiare in Belgio espone a rischi di “criminalità, terrorismo e disordini”

    4 Agosto 2026
    Riconoscimento facciale, AI Act, UE Italia
    Net & Tech

    L’UE richiama l’Italia sul riconoscimento facciale: “Controllo dei cittadini con l’IA è contro le regole”

    31 Luglio 2026
    Trasporti - clima - calore - Europa
    Green Economy

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    29 Luglio 2026
    Emergenza caldo a Milano: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Belgio, EuroMOMO: “A giugno il tasso di mortalità in eccesso più alto d’Europa”

    28 Luglio 2026
    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026
    incendio - Bruxelles
    Le Brevi

    Un incendio divampa in un cantiere nel cuore di Bruxelles, cinque le vittime

    14 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    Potenza di calcolo - EPC

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Non tutti i Ventisette sono sulla stessa linea: diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra...

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La portavoce della Commissione europea tranquillizza sullo stop delle centrali causa meteo estivo estremo

    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione