- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 23 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » I ribelli siriani all’Ue: “Dateci le armi”

    I ribelli siriani all’Ue: “Dateci le armi”

    L'ufficiale dell'Esercito libero Idriss: “L'embargo fa male solo al popolo che non può difendersi”. Verhofstadt (Alde): “Comunità internazionale codarda e irresponsabile. Faccia qualcosa”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    6 Marzo 2013
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    L’ufficiale dell’Esercito libero Idriss: “L’embargo fa male solo al popolo che non può difendersi”
    Verhofstadt (Alde): “Comunità internazionale codarda e irresponsabile. Faccia qualcosa”

    Selim Idriss, Capo di stato maggiore dell'Esercito siriano libero al Parlamento europeo
    Selim Idriss, Capo di stato maggiore dell’Esercito siriano libero al Parlamento europeo

    La guerra civile siriana è arrivata fin dentro il Parlamento europeo. Questa mattina il gruppo dei liberali dell’Alde ha ospitato il Capo di stato maggiore dell’Esercito siriano libero (Esl), il principale gruppo di opposizione armata al governo di Bashar al-Assad. Selim Idriss è stato generale proprio dell’esercito di Assad fino al luglio scorso, quando ha deciso di disertare e unirsi ai ribelli. Oggi è venuto a chiedere l’aiuto dell’Unione europea: “L’Ue tolga l’embargo sulle armi al Paese, perché questo embargo si riflette solo sulle vittime, sul popolo che non ha i mezzi per difendersi. Mentre il regime continua a ricevere aiuti militari dall’Iran e dalla Russia”. Idriss ha dichiarato che al momento l’Esl “ha chiesto chiesto aiuto agli amici in Ue e Usa ma non ha ricevuto armi da nessuno. Quelle che stiamo usando le abbiamo ottenute nei combattimenti o comprate nel mercato nero. Ma si tratta di armamenti leggeri che non ci permettono di opporci ai carri armati e agli aerei di Assad”.

    Il capo di stato dei ribelli ha incontrato anche l’Alto rappresentante per gli Affari esteri dell’Ue, Catherine Ashton, e Kristalina Georgieva, commissario Ue agli Aiuti umanitari. Gli Stati occidentali hanno rapporti diretti e un certo grado di fiducia in questa milizia formata in parte da ex fedeli al governo di Damasco, una milizia considerata “laica”, ma temono che permettendo in maniera palese l’ingresso di armi nel Paese si possano rafforzare anche le milizie composte da estremisti islamici, come il Fronte al-Nusra, inserito dagli Stati Uniti nella lista dei terroristi internazionali. “Noi non abbiamo diretto contatto con loro – ha spiegato Idriss – ma li rispettiamo come combattenti, sono in prima linea e hanno avuto ingenti perdite nel conflitto. Questa è una rivoluzione e entrambi stiamo fronteggiando lo stesso nemico. Il fronte al-Nusra però sta ricevendo aiuti più consistenti dei nostri, e così ritenendoli meglio equipaggiati tanti siriani si stanno unendo a loro. Anche per questo abbiamo bisogno del sostegno internazionale”.

    Il militare ha voluto mostrarsi molto sicuro delle capacità del suo esercito, al punto che ai Parlamentari europei ha addirittura assicurato: “Se ricevessimo le armi potremmo capovolgere la situazione in Siria nel giro di un mese. Senza armi il conflitto invece non so quanto potrà durare, ma so che i danni saranno veramente ingenti”. Il generale, che ha studiato in Germania, rpima di diventare un membro dell’esercito siriano, ha anche puntato il dito contro Hezbollah: “Noi non vogliamo intervenire nella politica di altri Paesi, loro invece si sono dimostrati tutt’altro che neutrali, sono anzi funzionali al progetto di Assad che ha detto che il conflitto siriano potrebbe essere una miccia capace di incendiare l’intera regione”.

    Ad appoggiare le sue richieste è stato lo stesso presidente del gruppo Alde, Guy Verhofstadt, che ha accusato la comunità internazionale e l’Ue di “codardia e irresponsabilità”. Secondo il politico fiammingo “bisogna fare qualcosa per fermare la tragedia in atto in Siria, c’è più di un milione di rifugiati nelle nazioni vicine. Dobbiamo perciò imporre una ‘No fly zone’ e fornire armi all’Esercito siriano libero per permettergli di difendere la popolazione dai brutali attacchi che il regime di Assad compie contro di lei ogni giorno”.

    Alfonso Bianchi

    Articoli correlati:
    – La Commissione apre Erasmus Mundus ai profughi siriani

    Tags: AldeashtonAssadbruxellesDamascoEsercito siriano liberoFronte al-NusraGeorgievaSelim IdrisssiriasyrianVerhofstadt

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Resilienza Idrica - ACEA - Water Academy
    Ambiente

    Al via l’Accademia europea dell’acqua, l’italiana ACEA tra i campioni del progetto

    21 Settembre 2026
    Un momento dell'inaugurazione (Foto: Archivio Eunews)
    Cultura

    “Italo 2000”: a Bruxelles una mostra racconta chi sono oggi gli italiani della capitale belga

    21 Settembre 2026
    PIERANGELO FABIANO CEO CORE (Imagoeconomica)
    Economia

    CORE apre un ufficio a Bruxelles: la crescita dell’agenzia punta sull’Europa

    8 Settembre 2026
    Il primo ministro della Spagna,Pedro Sánchez, al Congreso de los Diputados - il Parlamento spagnolo - discute della situazione in corso a Ceuta. Crediti: Congreso de Los Diputados
    Politica Estera

    Ceuta, Sánchez: “Nessuna prova di responsabilità del Marocco, mancata la solidarietà UE”

    3 Settembre 2026
    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia
    Politica Estera

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    19 Agosto 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    di Giulia Torbidoni
    22 Settembre 2026

    La presidenza irlandese del Consiglio commenta: "Per mantenere il regime, abbiamo raggiunto un difficile compromesso"

    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Bruxelles - Il prezzo dei carburanti corre. Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'Unione europea, ad agosto 2026, il prezzo dei...

    Emmanuel Macron

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Settembre 2026

    Parigi punta a “rafforzare” nel breve periodo le capacità di importazione e produzione, frenando l’aumento dei prezzi. Ma chiarisce: "Le...

    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Oggi la Commissione europea ha pubblicato due rapporti sulle implicazioni dell'IA e delle tecnologie digitali nelle scuole in Europa. Mînzatu:...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione