- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 22 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Serbia e Kosovo, i negoziati procedono, ma non avanzano

    Serbia e Kosovo, i negoziati procedono, ma non avanzano

    Più che altro si lavora per normalizzare le relazioni, con Belgrado che guarda all'ingresso nell'Unione. A cinque anni dalla proclamazione di indipendenza di Pristina ancora cinque paesi Ue non riconoscono il nuovo stato.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    9 Marzo 2013
    in Non categorizzato

    Più che altro si lavora per normalizzare le relazioni, con Belgrado che guarda all’ingresso nell’Unione

    A cinque anni dalla proclamazione di indipendenza di Pristina ancora cinque paesi Ue non riconoscono il nuovo stato

    I tre protagonisti del dialogo
    I tre protagonisti del dialogo

    Si è da poco concluso l’ultimo round di negoziati tra Serbia e Kosovo, mediato dall’Ue. Bruxelles si è detta soddisfatta, il premier kosovaro ha definito l’incontro “costruttivo”, eppure, come lui stesso ha aggiunto “non è stato raggiunto alcun risultato concreto”. Tutte le discussioni sono state rimandate per l’ennesima volta.

    Si tratta del sesto di una lunga serie di incontri che hanno per obiettivo la normalizzazione delle relazioni tra Pristina e Belgrado. Le trattative sono cominciate nel 2011 a livello diplomatico e dall’ottobre scorso sono gli stessi Premier serbo, Ivica Dacic, e kosovaro, Hashim Thaci, ad incontrarsi regolarmente a Bruxelles nel tentativo di giungere ad un accordo con l’aiuto e la mediazione dell’Ue.

    Le discussioni riguardano principalmente i diritti politici ed economici dei Serbi che risiedono in Kosovo, che si concentrano in particolare nella zona nord dell’ex regione serba e rappresentano quasi il 5% della popolazione.

     Nel febbraio 2008, il Kosovo ha dichiarato la sua indipendenza dalla Serbia. Nonostante l’opposizione, tra gli altri, della Russia, la Corte internazionale di giustizia si è pronunciata in favore della sua autonomia sostenendo che la richiesta “non viola il diritto internazionale”. Questo non ha, però, persuaso la Serbia, la quale ad oggi ancora non ne riconosce l’autonomia.

     Sono 63 i Paesi che hanno riconosciuto il Kosovo, tra questi gli Stati Uniti e la maggioranza degli Stati membri dell’Unione europea, ossia tutti eccetto cinque: Spagna, Romania, Slovacchia, Cipro e Grecia. Un piccolo gruppo di Stati, i quali, per ragioni legate a spinte indipendentiste interne, non possono pronunciarsi su rivendicazioni indipendentiste di altri paesi, senza rischiare a loro volta ripercussioni sulla propria politica. Con cinque membri che vanno contro corrente, l’Ue non è, dunque, in grado di assumere una posizione unica e si trova così costretta al solo ruolo di supervisore delle trattative.

     Nonostante tutto, entrambi i Paesi hanno deciso di prender parte alle discussioni ed al momento vi è un accordo di principio per la creazione di una Comunità di municipalità serbe in Kosovo, ma restano ancora da discuterne i poteri e le competenze.

     Una soluzione è necessaria per entrambe le parti, una testarda presa di posizione potrebbe, infatti, compromettere l’accesso di Belgrado all’Ue. La richiesta di candidatura, fatta nel 2009, è stata accettata nel marzo 2012, solo dopo aver firmato gli accordi di cooperazione con il Kosovo. Anche quest’ultimo, del resto, mira ad un futuro europeo, anche se, per motivi operativi, si trova più indietro, rispetto alla Serbia, sulla tabella di marcia.

     Bruxelles crede che il futuro dei Balcani sia nell’Ue e spera che si giunga ad un accordo entro la metà di aprile. Così i negoziati proseguono senza sosta, nell’ultimo incontro, come dichiarato dall’Alto Rappresentante per gli Affari esteri Catherine Ashton “sono stati fatti buoni progressi e i lavori saranno portati avanti da qui al 20 marzo”, quando il trilogo si riunirà nuovamente.

    Nel frattempo sono già in agenda un appuntamento a Bruxelles, lunedì prossimo, tra il Commissario Ashton ed i leader serbi e una visita dell’Alto rappresentante a Pristina per incontrare il Premier Thaci.

     Camilla Tagino

     

    Tags: bruxellesdacickosovonegoziatiserbiathaci

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    Giovanni Liverani, presidente Ania (Imagoeconomica)
    Economia

    Banche e assicurazioni italiane a Bruxelles con un’agenda per la crescita dell’UE

    14 Ottobre 2026
    Scudo europeo per la democrazia. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    Allargamento, il Centro europeo per la resilienza democratica coopererà con Paesi candidati all’adesione UE

    13 Ottobre 2026
    Albert Kurti e von der Leyen - Pristina, Kosovo
    Politica Estera

    Von der Leyen a Pristina: “Credo in un futuro europeo per il Kosovo”. Ma servono riforme

    1 Ottobre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026
    Resilienza Idrica - ACEA - Water Academy
    Ambiente

    Al via l’Accademia europea dell’acqua, l’italiana ACEA tra i campioni del progetto

    21 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    tassazione dell'energia ETS emissioni carbonio Parlamento e Consiglio dell'UE Industrie

    ETS, via libera del Parlamento UE a quasi 100 milioni di quote gratuite in più per le industrie

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Ottobre 2026

    Il mandato è passato con 474 voti a favore, 82 contrari e 28 astensioni, aprendo la strada ai negoziati con...

    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti

    Stretta di mano tra Italia e Spagna, stop ai controlli alle frontiere e ripristino di Schengen

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Ottobre 2026

    L’intesa era stata preparata a Bruxelles, a margine del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre, durante un incontro tra...

    Extraprofitti tassazione compagnie petrolifere Petrolio combustibili gasolio UE

    UE: “Le forniture di gasolio e carburanti per aerei sono limitate, ma non c’è carenza fisica”

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Ottobre 2026

    La Commissione UE ha annunciato al gruppo l’avvio a breve di un dialogo strategico con le raffinerie europee, che sarà...

    Camion di Gazprom per forniture di energia e prodotti energetici [foto: imagoeconomica]

    La Slovacchia rompe con l’UE e discute di nuove forniture di energia da Mosca. L’Ungheria si accoda

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Ottobre 2026

    Io governo di Bratislava riprende i colloqui interrotti nel 2022 e lavora a una nuova riunione della commissione inter-governativa. L'energia...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione