- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Reding, l’Arsenal e il futuro dell’Europa

    Reding, l’Arsenal e il futuro dell’Europa

    Virginia Mucchi di Virginia Mucchi
    10 Marzo 2013
    in Non categorizzato
    Powered by powered by evolution group

    Debate EuropeL’altra sera a cena, parlando con mio marito, ad un certo punto ho detto una frase tipo: ‘Io penso che si potrebbe dire che Viviane Reding è una star!’ Ci mancava poco che si strozzasse. Poi mi ha guardato e ha detto: ‘Non ci sono star nella Commissione, Virginia, non è nella natura del loro lavoro ….’

    Vorrei cercare almeno di spiegare perché ho detto quello che ho detto, a me stessa principalmente … Viviane Reding una star? Ma cosa avevo bevuto?

    In verità, avevo appena visto un video di 7 minuti su uno dei dibattiti sul futuro dell’Europa, che si è svolto a Dublino a metà gennaio. Con questo dibattito l’ Unione Europea ha ufficialmente aperto l’Anno Europeo del Cittadino.

    Ecco il video:

    Nel video, si vedono spezzoni dei discorsi del Primo Ministro irlandese e del presidente della Commissione Barroso – che si dileguano subito dopo (almeno così suppongo, visto che scompaiono nella seconda parte del dibattito) – e poi arriva lei, il commissario Reding, praticamente sola sul palco – anche se a un certo punto la vedi con una parlamentare europea, in quello che si puo descrivere come un’esplosione di rosso, e poi con il ministro irlandese per gli Affari Europei. Cammina avanti e indietro come se fosse una stand up comedian (non altrettanto buffa, ma non è questo il punto). L’Anno Europeo del Cittadino le sta particolrmente a cuore e si vede. Parla con emozione, raccontando la sua esperienza personale di lussemburghese schiacciata dai due enormi vicini e di donna che lotta per la parità tra uomini e donne. Non fraintendete, non una performance da Oscar ma comunque un serio tentativo di coinvolgere il pubblico.

    Mi dicono che Reding è amata da alcuni (in particolare nel Parlamento europeo) e odiata da quelli che la trovano un’arci-federalista, desiderosa di parlare di argomenti ‘popolari’ – a volte populisti – solo per aumentare la propria visibilità per poi cercare fama altrove. E se anche fosse? E non potrebbe essere che creda davvero in quello che dice? E perché voler essere popolari è un tabù in questa città? Già li sento: ‘Dio mio, la gente effettivamente capisce qualcosa di quello che diciamo e sembra tenerci alle cose di cui ci occupiamo, ci deve essere un errore da qualche parte!’

    La questione però non è affatto facile: infatti col progredire della mia conversazione serale, è emerso una sorta di dilemma.

    CASO A: Se l’Unione europea decide di toccare temi cosiddetti ‘popolari’ come le quote rosa o i bonus ai banchieri, ecco che arriva un’ondata di critiche da parte degli euroscettici che pensano che Bruxelles dovrebbe fare di meno, non di più , e che queste questioni dovrebbero essere trattate a livello nazionale. Dicono, e a volte hanno ragione, che solo perché qualcosa è considerata desiderabile (per esempio, le quote rosa) non dovrebbe automaticamente essere trattata dalla UE

    CASO B (in piena contraddizione con il caso A, e quindi il dilemma!): In una situazione come quella in cui ci troviamo adesso, dove l’Unione europea è impopolare e si sente incompresa e dove l’ignoranza si sta rapidamente trasformando in diffidenza, antipatia o anche in odio, forse non sarebbe poi una cattiva idea se la UE decidesse di occuparsi di temi ‘popolari’ anche se nessun trattato stabilisce che debbano essere risolti a livello europeo, ma nemmeno lo vieta.

    Giusto come promemoria, ecco i tre principali significati del termine ‘popolare’:

    1. guardato con grande favore, di approvazione o affetto particolare da parte del pubblico

    2. esercitata da o per le persone (o cittadini) in generale

    3. fatto per il beneficio del ‘popolo’

    (Lo so che in italiano vi sono anche altri significati ma questi funzionano più o meno in tutte le lingue.)

    Affrontare anche temi che non sono strettamente all’ordine del giorno potrebbe avvicinare l’Europa ai suoi cittadini e dovrebbe quindi far parte di ciò che l’Unione fa, visto che sembra così preoccupata di perdere il sostegno popolare. Quindi, oltre ai temi a cui ho accennato prima, perché non viene istituito ad esempio, un equivalente europeo degli Oscar – molti film europei sono finanziati anche dall’Unione Europea- , con un premio, chessò, per il miglior film non europeo (per premiare un film indiano e lasciare gli americani di stucco)? E che ne direste…..pausa ad effetto – di una vera squadra europea di calcio? Non che sostituisca quelle nazionali (sennò sì che l’UE sarebbe in guai serissimi!). Però, ora che ci penso, la squadra dell’Arsenal, non è forse per lo più composta da giocatori non inglesi? Vi immaginate la reazione se uno dicesse: ‘Siamo spiacenti tifosi dell’Arsenal, ma da ora in poi la vostra squadra rappresenterà….l’Europa!’ Scherzo, ovviamente. Sto solo cercando di aprire il dibattito, come vuole Vivianne Reding, giusto?

    Nel caso in cui foste interessati a maggiori dettagli, non sul squadra di calcio europea, ma sul dibattito sul futuro dell’Europa, ecco un video ben fatto (diciamo che ho qualche dubbio sulla tempistica di tutta l’iniziativa e anche sulla voce in questo video, ma vabbè..):

    Così, come spesso accade, l’Unione Europea viene attaccata da tutti i fronti e, come dicono gli inglesi, è ‘damned if you do and damned if you don’t’. È meglio essere criticati per essere impopolari o essere criticati per essere popolari? Scelta difficile. Forse Theodore Roosevelt ci può aiutare a scegliere: ‘È duro fallire, ma è ancora peggio non aver cercato di avere successo’.

    Virginia Mucchi

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Rimpatri migranti Frontex
    Cronaca

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    7 Settembre 2026
    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust
    Le Brevi

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    7 Settembre 2026
    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    7 Settembre 2026
    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    7 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    7 Settembre 2026
    Stoccaggio Carbonio Norvegia Paesi Bassi
    Energia

    La CO₂ viaggia verso la Norvegia, passando dal più grande impianto di stoccaggio in UE, nei Paesi Bassi

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione