- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » A Strasburgo passa una Pac più trasparente e flessibile

    A Strasburgo passa una Pac più trasparente e flessibile

    De Castro (S&D), presidente della Commissione agricoltura: “Raggiunto il giusto equilibrio tra sicurezza e tutela dell'ambiente”. Pubblici i dati dei beneficiari, tetto a 300mila euro e redistribuzione dei finanziamenti.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    13 Marzo 2013
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Pubblici i dati dei beneficiari, tetto a 300mila euro e redistribuzione dei finanziamenti
    De Castro (S&D), presidente della ComAgri: “Equilibrio tra sicurezza e tutela ambientale”

    agricoltura Per un soffio l’Aula non ha approvato l’abbassamento dei tetti ai pagamenti per i grandi agricoltori, e così alla fine la nuova Politica agricola comune (Pac) dell’Ue ha avuto il via libera di Strasburgo senza grandi stravolgimenti rispetto al testo licenziato dalla commissione. Gli emendamenti più radicali non hanno trovato il consenso dell’Aula, le principali modifiche riguarderanno solo la maggiore trasparenza nei finanziamenti e la maggiore flessibilità per quanto riguarda le politiche di sostenibilità ambientale.

    “Oggi abbiamo raggiunto un giusto equilibrio tra sicurezza e miglioramento della protezione ambientale, in modo che la nuova Pac dell’Ue sia in grado di fornire ancora più beni pubblici ai cittadini” ha dichiarato Paolo De Castro (S&D) il presidente della commissione Agricoltura. “Rispetto alla proposta della Commissione la nostra è più flessibile e meno burocratica, e torna a mettere al centro il lavoro e l’impresa, guardando in maniera consapevole al futuro” ha aggiunto De Castro.

    REDISTRIBUZIONI DEGLI AIUTI – Secondo il testo le differenze nei livelli di finanziamento per gli agricoltori tra gli Stati membri, e all’interno degli stessi Stati dovranno essere ridotti più velocemente, e gli agricoltori di nessun Paese membro dovrebbero ricevere meno del 65% della media UE. Finora invece c’erano disparità tali che in due punti diversi dell’Europa per uno stesso servizio i lavoratori venivano rimborsati con somme di centinaia di euro di differenza.

    TRASPARENZA – Per migliorare la trasparenza nei finanziamenti e evitare che finiscano nelle mani sbagliate, il Parlamento si è espresso a favore della pubblicazione dei beneficiari dei fondi. Il punto ha creato forti dibattiti in passato perché bisognava bilanciare la dovuta trasparenza alle esigenze di privacy, molto spesso infatti le aziende coincidono con le abitazioni degli agricoltori, e pubblicarne i dati significa pubblicare dati personali e sensibili di cittadini Ue. Inoltre si compilerà un elenco di proprietari terrieri che dovrebbero essere automaticamente esclusi dal finanziamento comunitario a meno che non dimostrino che l’agricoltura contribuisce a una quota sostanziale del loro reddito. Agli Stati membri resta la possibilità di estendere tale lista. Prima infatti i finanziamenti finivano anche nelle tasche di chi aveva maturato il diritto in passato, ma poi aveva riconvertito i suoi appezzamenti a un altro utilizzo.

    Paolo De Castro
    Paolo De Castro

    TETTI AI PAGAMENTI – Il Parlamento ha sostenuto la proposta della Commissione di stabilire un tetto massimo per i pagamenti diretti a qualsiasi azienda di 300mila euro, e di ridurre sostanzialmente i pagamenti per chi riceve più di 150mila, inserendo una serie di meccanismi degressivi. Questi tetti però non saranno validi per le grandi aziende cooperative, in cui gli utili vengono divi tra tutti i lavoratori. I Verdi avevano proposto di abbassare questo ‘ceiling’ addirittura a 100mila euro, affermando che a 300 riguarda poche aziende e non permette i necessari risparmi, risparmi che si potrebbero utilizzare per sostenere i piccoli agricoltori. I socialisti avevano fatto una proposta di mediazione a 200mila euro, che però non è passata per pochi voti.

    FLESSIBILITÀ NELLE MISURE AMBIENTALI – Per quanto riguarda il cosiddetto ‘greening’ i deputati si sono trovati d’accordo sul fatto che il 30% dei bilanci nazionali destinato ai pagamenti diretti debba essere subordinato al rispetto delle misure ambientali obbligatorie, sottolineando però che queste devono essere rese più flessibili e graduali, per dare tempo e modo alle aziende di adeguarsi alle nuove norme. Le tre misure principali sono: diversificazione delle colture, conservazione dei pascoli permanenti e la creazione di “aree di interesse ecologico”. Queste misure naturalmente non riguarderanno le proprietà più piccole e in cui sarebbe difficile metterle in pratica e soprattutto trarre benefici.

    FERMARE LE SPECULAZIONI DEL MERCATO – Per aiutare gli agricoltori a far fronte alla volatilità del mercato e a rafforzare la loro posizione contrattuale sui prezzi, la riforma fornisce alle organizzazioni degli agricoltori nuovi strumenti. Verranno favorite le assicurazioni e incentivata l’aggregazione dei produttori per fare in modo che, insieme, possano meglio gestire l’offerta con una riduzione della produzione quando i prezzi sono bassi o vice versa stimolarla quando sono troppo alti. Queste regole però “non devono consentire la formazione di cartelli, ma delle organizzazioni di produttori forti dovrebbero aiutare gli agricoltori a liberarsi dalla dipendenza economica e garantire loro un tenore di vita dignitoso”, ha dichiarato il relatore per il regolamento sull’organizzazione dei mercati comuni Michel Dantin (Ppe, FR).

    Giovanni La Via
    Giovanni La Via

    MENO BUROCRAZIA – La riforma si ripropone inoltre di eliminare l’inutile burocrazia e rendere così più facile la vita degli addetti al settore, lavorando nel contempo a fare sì che le sanzioni siano proporzionate all’entità delle eventuali violazioni. ““La semplificazione è stato il concetto guida che ha condotto i nostri lavori”” ha affermato Giovanni La Via (Ppe), uno dei relatori del testo. “Dalla modifica della domanda per accedere ai premi, che avrà validità multiannuale ma con conferma annuale, fino all’’introduzione di un sistema di allerta rapido “che avvisi l’’agricoltore quando sta per incorrere in sanzioni non gravi”. Questo serve “a distinguere bene una frode da una ’inadempienza. Si tratta di un grande passo avanti per tutti gli agricoltori onesti che abbiamo il dovere di tutelare”,  ha concluso La Via.

    PROSSIME TAPPE – Per essere definitiva la riforma della politica agricola dovrà essere approvata congiuntamente da Parlamento, Consiglio ue e Commissione nel cosiddetto Trilogo. La presidenza di turno irlandese vorrebbe portare a casa questo provvedimento prima della fine del suo mandato a giugno. La discussione non sarà facile, i negoziati cominceranno il primo aprile, al momento sono già stati messi in calendario ben 30 incontri.

    Alfonso Bianchi

    Articoli correlati:
    – La nuova Pac supera il primo esame in Parlamento, ma ci sono molti dubbi
    – Gli allevatori assediano il Parlamento: “Fermate le speculazioni sul latte”
    – La “Marcia del buon cibo” per una Pac più equa
    – De Castro: Pac, il Parlamento ha molto da dire, ma senza uscire dal solco
    – La Via: una Pac più semplice, per tutelare coltivazioni e ambiente

    Tags: agricolturade castrola viapacparlamentoriforma pac @itstrasburgo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    PESTE SUINA AVIARIA AGRICOLTORI
    Agrifood

    Aviaria e peste suina, dall’UE oltre 73 milioni all’Italia per gli agricoltori colpiti

    25 Settembre 2026
    Lollobrigida e Hansen
    Le Brevi

    Lollobrigida vede Hansen su bilancio UE e PAC: “Italia farà sentire la sua posizione”

    25 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Il primo ministro canadese, Mark Carney, accolto questa mattina (17 settembre) dalla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Source: EU Parliament
    Politica Estera

    Carney al Parlamento rilancia: “Un’alleanza tra Canada e UE è un faro per le altre democrazie”

    17 Settembre 2026
    La presidente del gruppo Renew Europe, Valeriè Hayer, e la presidente del gruppo dei Socialisti e democratici (S&D), Iratxe Garcia Perez. 16 settembre 2026. Source: EU Parliament
    Politica

    Stato dell’Unione 2026: critiche trasversali a priorità e operato di von der Leyen

    16 Settembre 2026
    Mobilità - diritti - competenze
    Diritti

    Facilitare la vita dei lavoratori all’interno del mercato UE, la Commissione lancia il pacchetto sulla mobilità

    15 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione