- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Stipendi parlamentari: e se l’Italia prendesse esempio da Bruxelles?

    Stipendi parlamentari: e se l’Italia prendesse esempio da Bruxelles?

    Dal 2009 all'Europarlamento in vigore un nuovo statuto per uguali retribuzioni e maggiore trasparenza. I rimborsi dei viaggi solo con le fatture e i contratti degli assistenti gestiti direttamente dall'Ue

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    22 Marzo 2013
    in Cronaca
    Laura Boldrini e Pietro Grasso

    Laura Boldrini e Pietro Grasso

    “Ci riduciamo lo stipendio del 30%”, “dimezzate quelli dei parlamentari”, “con 5 mila euro al mese saremo costretti a dormire in un sacco a pelo”. Mentre l’Italia è bloccata in attesa di un esecutivo che non si sa se potrà governare, come e per quanto tempo, a preoccupare i parlamentari italiani c’è una domanda, spinta dalla crisi, dagli scandali e anche dalla pressione del Movimento cinque stelle: a quanto ammonteranno i nostri stipendi? E i rimborsi?

    Una proposta su come sciogliere il delicatissimo nodo arriva direttamente da Bruxelles. A formularla è l’italiano Gianni Pittella, che guarda al Paese dal suo ruolo di primo vice presidente del Parlamento europeo e suggerisce: “I parlamentari italiani prendano a modello lo statuto approvato all’inizio della legislatura dai colleghi eurodeputati”. Un’idea che anche la presidente della Camera, Laura Boldrini, sembra aver studiato.

    LA RIFORMA NELL’UE – Anche a Bruxelles con la questione retribuzioni, indennità e rimborsi hanno avuto i loro bei grattacapi, sfociati nel nuovo Statuto degli eurodeputati, entrato in vigore il 14 luglio 2009. Fino ad allora i parlamentari erano pagati dagli Stati di appartenenza, con grande variabilità tra gli stipendi dei rappresentanti dei diversi Paesi. Non solo. Molti dubbi destava anche il meccanismo di rimborso delle spese di viaggio, con il Parlamento che indennizzava gli spostamenti su base forfettaria, sborsando spesso molto di più di quanto effettivamente uscisse dalle tasche dei deputati. Anche dieci volte di più, facendo diventare i rimborsi un secondo stipendio per tutti gli eurodeputati italiani. E così anche al Parlamento europeo una revisione totale si era resa necessaria. È arrivata con la nuova legislatura. Punti fermi: retribuzione uguale per tutti e maggiore trasparenza.

    I COSTI DELLA ‘CASTA’ A ROMA – Quali le differenze con Roma? Cominciamo dalle cifre. L’indennità parlamentare mensile di un eurodeputato è di circa 7.900 euro lordi, che netti diventano circa 6 mila. Un deputato italiano, dal 1 gennaio 2012, prende circa 5mila euro netti, mentre per un senatore siamo a circa 5.300. Fino a qui, abbastanza bene. Ma le entrate per un onorevole italiano non sono finite. Esiste una diaria, per il rimborso delle spese di soggiorno a Roma, pari a 3.503 euro mensili (ridotta di 200 euro circa per ogni giorno di assenza alle sedute di votazione). Per le spese relative a collaboratori, consulenze, gestione dell’ufficio e simili c’è poi il cosiddetto “rimborso spese per l’esercizio del mandato”: altri 3.690 euro mensili. E ancora, il capitolo viaggi: per muoversi da casa a Montecitorio è previsto un rimborso spese trimestrale pari a poco più di 3.300 euro per chi percorre fino a 100 km, e di quasi 4 mila per chi ne percorre di più. Per i Senatori le cifre cambiano di poco. La diaria è di 3.500 euro mensili, il rimborso per le spese generali (viaggi inclusi) è di 1.650 euro al mese. A conti fatti, le entrate mensili, sia per i deputati sia per i senatori italiani, si aggirano, tra i 13 e i 15 mila euro mensili.

    LE INDENNITÀ A BRUXELLES – A Bruxelles, invece, il capitolo spese di viaggio, con il nuovo statuto, è stato profondamente rivisto e il sistema forfettario è stato abolito. Ora i deputati devono presentare le ricevute di viaggio per ricevere il rimborso del costo effettivo dei biglietti utilizzati per arrivare alle sedute. Esiste anche un’indennità di viaggio annuale per quegli spostamenti che non rientrano nelle sedute ufficiali: anche in questo caso bisogna però presentare le ricevute. Il forfait è rimasto solo per l’indennità di soggiorno, quella che il Parlamento versa per le spese di vitto e alloggio dei deputati nei giorni di riunioni ufficiali: sono 304 euro per ogni presenza dimostrata da firma sull’apposito registro.

    I CONTRATTI DEGLI ASSISTENTI – Altre regole che Bruxelles ha voluto modificare dall’ultima legislatura sono quelle relative all’assunzione di assistenti e portaborse. I limiti per il personale che ogni deputato può selezionare sono fissati dal Parlamento che poi gestisce, in prima persona, i contratti. È cioè direttamente l’amministrazione a corrispondere i compensi, ma anche a stabilirli, sulla base delle competenze e del curriculum del candidato. I deputati non sono comunque autorizzati ad assumere parenti stretti come membri dello staff. Il meccanismo vuole evitare incarichi profumatamente retribuiti affidati a persone senza le adeguate competenze. In Italia non esiste nulla del genere.

    Dopo il passo “apprezzatissimo” dei neopresidenti delle Camere Grasso e Boldrini, che hanno annunciato di voler ridurre le loro indenniità, “il Paese si aspetta un’uguale determinazione da parte di tutti i parlamentari, che non sia affidata solamente alle spontanee autoriduzioni dei singoli o alle regolamentazioni dei partiti” dichiara Pittella. In questo senso la scelta di autoregolamentazione degli europarlamentari potrebbe essere “seguita anche nel nostro Paese, per realizzare risparmi e trasparenza e combattere con la buona politica e la sobrietà dei costi e dei comportamenti la diffusa sfiducia dei cittadini verso i propri rappresentanti”.

    Tags: BoldrinieurodeputatiGrassoindennitàparlamentariparlamento europeopittellastipendi

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: Servizio Audio-visivo della Commissione Europea CE - Service audiovisuel Photographer: Nicolas Kovarik - Agricoltori
    Agrifood

    Unanimità in Eurocamera per proteggere gli agricoltori da pratiche commerciali sleali. Bonaccini (Pd): “UE sa ascoltare e agire in fretta”

    12 Febbraio 2026
    Dibattito al Parlamento Europeo di Strasburgo ICE - Stati Uniti
    Politica Estera

    Il pugno duro di Trump sull’immigrazione finisce in Parlamento UE, senza PPE. I socialisti: “In quest’Aula i nemici della democrazia”

    11 Febbraio 2026
    rinvio due diligence ucraina
    Politica Estera

    L’Eurocamera approva a larghissima maggioranza il prestito da 90 miliardi per l’Ucraina

    11 Febbraio 2026
    Il castello di Alden Biesen, in Belgio, dove si riuniranno i leader dell'UE per il vertice informale dedicato a mercato unico e competitività [foto: European Council]
    Politica

    Mercato unico, l’UE a caccia di nuova competitività tra semplificazione e malumori

    11 Febbraio 2026
    emissioni carbonio
    Energia

    Clima, via libera finale del Parlamento europeo al target di taglio emissioni al 2040

    10 Febbraio 2026
    vigne vino
    Agrifood

    UE, via libera finale del Parlamento al ‘Pacchetto vino’: Più fondi e sostegno al settore

    10 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    Fonte: Servizio Audio-visivo della Commissione Europea CE - Service audiovisuel Photographer: Nicolas Kovarik - Agricoltori

    Unanimità in Eurocamera per proteggere gli agricoltori da pratiche commerciali sleali. Bonaccini (Pd): “UE sa ascoltare e agire in fretta”

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    Più margine di manovra per le autorità nazionali per porre fine a pratiche commerciali sleali transfrontaliere. Inoltre, le nuove norme...

    French President Emmanuel Macron, German Chancellor Frierdrich Merz and pictured prior to an informal meeting of the Heads of State or Government of the European Union, in the Landcommanderij Alden Biesen, in Bilzen, Belgium Thursday 12 February 2026. BELGA PHOTO BENOIT DOPPAGNE (Photo by BENOIT DOPPAGNE/Belga/Sipa USA)

    Merz e Macron insieme al vertice sulla competitività: “Quasi sempre d’accordo”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Segnale politico sull'asse Parigi-Berlino dopo l'intesa tra Merz e Meloni e il documento congiunto italo-tedesco. La premier italiana: "Stiamo rafforzando...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione