- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Europa getta il suo cibo mentre c’è chi vive sotto la soglia di povertà

    L’Europa getta il suo cibo mentre c’è chi vive sotto la soglia di povertà

    Secondo il Cese ogni anno nell'Ue 89 milioni di tonnellate di alimenti finiscono nella spazzatura. “Gli sprechi arrivano fino al 30% del totale, soprattutto in tempi di crisi è inaccettabile”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Marzo 2013
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Secondo il Cese ogni anno nell’Ue 89 milioni di tonnellate di alimenti finiscono nella spazzatura
    “Gli sprechi arrivano fino al 30% del totale, soprattutto in tempi di crisi è inaccettabile”

    spreco-alimentareIn un periodo di crisi economica, con la disoccupazione ai più alti livelli dal dopoguerra, mentre 79 milioni di cittadini europei vivono al di sotto della soglia di povertà e 16 milioni dipendono dagli aiuti alimentari, 89 milioni di tonnellate di cibo rimangono inutilizzati e finiscono buttati nella spazzatura ogni anno. Il Comitato economico e sociale (Cese) ha invitato la Commissione Europea a porre nell’agenda politica questo fenomeno.

    Secondo il Cese, è importante adottare, a livello europeo, una strategia coordinata che combini misure Ue e nazionali per rendere più efficienti le catene di approvvigionamento e di consumo e per affrontare al più presto il problema degli sprechi. Non si tratta solo di sicurezza alimentare e dell’uso efficiente delle risorse, ma anche di dare una risposta a un problema sociale che preme sempre di più.

    “Questa situazione è inaccettabile. Purtroppo la crisi in atto ha aumentato il numero di coloro che dipendono dall’assistenza sociale, ma al tempo stesso ha ridotto le risorse delle banche alimentari, sebbene il fabbisogno sia drammaticamente cresciuto” ha dichiarato Yves Somville (gruppo Attività diverse, Belgio), relatore del parere Cese sul tema ‘Prevenzione e riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari’. Secondo Somville “è paradossale, ma nell’UE ogni anno fino al 30% degli alimenti di famiglie, supermercati, ristoranti e lungo la catena di approvvigionamento finisce sprecato. Dobbiamo intervenire per porre fine a questo fenomeno”.

    In alcuni Paesi sono iniziate pratiche di trasferimento di prodotti dai settori del commercio di alimenti e della ristorazione alle banche alimentari, iniziative di incentivazione fiscale, l’esonero dalle responsabilità per i donatori o la rimozione di vincoli amministrativi. È necessario, secondo Somville, creare piattaforme per condividere e studiare buone pratiche di lotta agli sprechi.

    In Italia è interessante il risultato dello studio condotto da Last Minute Market e Alma Mater Università di Bologna (dipartimento di Scienze e tecnologie agro-alimentari), insieme all’Istituto per la salute e la protezione dei consumatori del Joint Research Centre (servizio scientifico della Commissione europea) e il Karlsruhe fur Technologie. Dai comportamenti dei cittadini italiani emerge che il 14% butta cibo in spazzatura anche 1-2 volte la settimana, mentre il3% lo fa anche più spesso. Una cattiva valutazione al momento della spesa al supermercato, una non corretta conservazione degli alimenti, o cibo cucinato in abbondanza e non riutilizzato sono complici di un così grande spreco nelle nazioni ricche, mentre in quelle povere si continua a morire di fame.

    E tutto ciò ha un costo elevato: oltre 6 italiani su 10 sprecano ogni settimana fino a 5 euro (il 64%), il 22,5% butta alimenti per un valore tra 6 e 20 euro, e il 3% fa finire nella spazzatura oltre 20 euro alla settimana, pari ad almeno 80 euro al mese.

    Irene Giuntella

    Tags: alimenticeseciboCrisipovertàsprechi

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Spesa famiglie europee eurostat
    Le Brevi

    Le famiglie europee destinano quasi metà della spesa a cibo, casa e trasporti

    2 Settembre 2026
    Persone fanno il bagno in un fiume. Crediti: Tomek Baginski via Unsplash
    Green Economy

    Clima, l’Università di Bruxelles: “Con il cambiamento, 560 milioni di bambini esposti a un mese in più di caldo pericoloso ogni anno”

    27 Agosto 2026
    vacanze - eurostat - cittadini UE
    Economia

    Oltre un europeo su quattro non può permettersi una settimana di vacanza

    30 Luglio 2026
    [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Economia

    Lagarde avverte sul caro-spesa: “Rischio rincari dei prodotti alimentari più del previsto”

    24 Luglio 2026
    povertà - minorile - Consiglio d'Europa
    Diritti

    Il Consiglio d’Europa lancia l’allarme: “In Italia un bambino su sette vive in povertà assoluta”

    23 Luglio 2026
    Da sinistra a destra la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, e la vicepresidente esecutiva della Commissione europea a Diritti sociali e competenze, posti di lavoro di qualità e preparazione, Roxana Mînzatu, durante la presentazione della comunicazione sul Pilastro sociale europeo. Crediti: Commissione europea
    Diritti

    Diritti sociali, UE: “Più accesso al mercato del lavoro, sfruttare l’IA e meno disuaglianze”

    22 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante cade in errori già commessi non informando i ministri dell'iniziativa per un gruppo di alto livello, e producendo...

    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Il 7 settembre a Belgrado l'ex generale, responsabile del massacro di Srebrenica, ha ricevuto gli onori militari e di Stato....

    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione