- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Europa getta il suo cibo mentre c’è chi vive sotto la soglia di povertà

    L’Europa getta il suo cibo mentre c’è chi vive sotto la soglia di povertà

    Secondo il Cese ogni anno nell'Ue 89 milioni di tonnellate di alimenti finiscono nella spazzatura. “Gli sprechi arrivano fino al 30% del totale, soprattutto in tempi di crisi è inaccettabile”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Marzo 2013
    in Cronaca

    Secondo il Cese ogni anno nell’Ue 89 milioni di tonnellate di alimenti finiscono nella spazzatura
    “Gli sprechi arrivano fino al 30% del totale, soprattutto in tempi di crisi è inaccettabile”

    spreco-alimentareIn un periodo di crisi economica, con la disoccupazione ai più alti livelli dal dopoguerra, mentre 79 milioni di cittadini europei vivono al di sotto della soglia di povertà e 16 milioni dipendono dagli aiuti alimentari, 89 milioni di tonnellate di cibo rimangono inutilizzati e finiscono buttati nella spazzatura ogni anno. Il Comitato economico e sociale (Cese) ha invitato la Commissione Europea a porre nell’agenda politica questo fenomeno.

    Secondo il Cese, è importante adottare, a livello europeo, una strategia coordinata che combini misure Ue e nazionali per rendere più efficienti le catene di approvvigionamento e di consumo e per affrontare al più presto il problema degli sprechi. Non si tratta solo di sicurezza alimentare e dell’uso efficiente delle risorse, ma anche di dare una risposta a un problema sociale che preme sempre di più.

    “Questa situazione è inaccettabile. Purtroppo la crisi in atto ha aumentato il numero di coloro che dipendono dall’assistenza sociale, ma al tempo stesso ha ridotto le risorse delle banche alimentari, sebbene il fabbisogno sia drammaticamente cresciuto” ha dichiarato Yves Somville (gruppo Attività diverse, Belgio), relatore del parere Cese sul tema ‘Prevenzione e riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari’. Secondo Somville “è paradossale, ma nell’UE ogni anno fino al 30% degli alimenti di famiglie, supermercati, ristoranti e lungo la catena di approvvigionamento finisce sprecato. Dobbiamo intervenire per porre fine a questo fenomeno”.

    In alcuni Paesi sono iniziate pratiche di trasferimento di prodotti dai settori del commercio di alimenti e della ristorazione alle banche alimentari, iniziative di incentivazione fiscale, l’esonero dalle responsabilità per i donatori o la rimozione di vincoli amministrativi. È necessario, secondo Somville, creare piattaforme per condividere e studiare buone pratiche di lotta agli sprechi.

    In Italia è interessante il risultato dello studio condotto da Last Minute Market e Alma Mater Università di Bologna (dipartimento di Scienze e tecnologie agro-alimentari), insieme all’Istituto per la salute e la protezione dei consumatori del Joint Research Centre (servizio scientifico della Commissione europea) e il Karlsruhe fur Technologie. Dai comportamenti dei cittadini italiani emerge che il 14% butta cibo in spazzatura anche 1-2 volte la settimana, mentre il3% lo fa anche più spesso. Una cattiva valutazione al momento della spesa al supermercato, una non corretta conservazione degli alimenti, o cibo cucinato in abbondanza e non riutilizzato sono complici di un così grande spreco nelle nazioni ricche, mentre in quelle povere si continua a morire di fame.

    E tutto ciò ha un costo elevato: oltre 6 italiani su 10 sprecano ogni settimana fino a 5 euro (il 64%), il 22,5% butta alimenti per un valore tra 6 e 20 euro, e il 3% fa finire nella spazzatura oltre 20 euro alla settimana, pari ad almeno 80 euro al mese.

    Irene Giuntella

    Tags: alimenticeseciboCrisipovertàsprechi

    Ti potrebbe piacere anche

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash
    Energia

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    5 Novembre 2026
    Per la Corte di giustizia UE, un alimento a base di CBD non può beneficiare della certificazione biologica se la sua immissione sul mercato nell’Unione non è stata autorizzata. Source: Luca Perazzolo via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Corte UE dice no alla certificazione ‘bio’ per gli alimenti con CBD non autorizzati

    5 Novembre 2026
    La sede del CESE a Bruxelles. Source: EC Audiovisual Service
    Ambiente

    CESE: “Perché la decarbonizzazione funzioni, è necessario coinvolgere città e regioni”

    29 Ottobre 2026
    Riciclaggio. Crediti: OCG Saving the Ocean via Unsplash
    Economia

    CESE: “Il riciclaggio rende l’economia UE meno vulnerabile”

    28 Ottobre 2026
    Portafogli vuoto. Crediti: Emil Kalibradov via Unsplash
    Economia

    Calano, di poco, le disuguaglianze sui redditi nell’UE nel 2025

    23 Ottobre 2026
    Firma del protocollo d'intesa sulla povertà. Crediti: EBS
    Politica

    CESE e Commissione insieme nella lotta alla povertà, Mînzatu: “Trasformare ambizioni in risultati”

    22 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione