- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Italia a rischio contagio. E le banche campano grazie alla Bce

    Italia a rischio contagio. E le banche campano grazie alla Bce

    Nell'Ue 13 stati con squilibri macroeconomici. Le rilevazioni della Commissione europea nel documento di revisione sulla situazione nei paesi membri.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    10 Aprile 2013
    in Economia

    Le rilevazioni della Commissione europea nel documento di revisione sulla situazione nei paesi membri. Nell’Ue 13 Stati con squilibri macroeconomici

    Draghi3L’Italia non è al sicuro, la sua economia non è solida e il rischio contagio (provocato da lei) non è scongiurato. Secondo la Commissione europea il paese di Mario Monti “resta vulnerabile a improvvisi cambiamenti del sentimento dei mercati”, e “si sottolinea la necessità di mantenere il miglioramento del bilancio in termini strutturali, così da mettere il livello del debito su un percorso costante di riduzione”. Roma paga il calo di fiducia degli investitori, “preoccupati per la sostenibilità dell’alto debito”.  

    In mezza Europa le cose non vanno come dovrebbero: ben tredici Stati sui ventisette dell’Ue registrano squilibri macroeconomici, e l’Italia, che è tra questi, ha anche un sistema bancario sempre più debole e in difficoltà, sempre più legato per sopravvivere agli aiuti della Banca centrale europea. E’ la fotografia scattata dalla Commissione europea nella revisione degli squilibri macroeconomici presentata oggi a Bruxelles. Belgio, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Italia, Malta, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria: sono loro i paesi a preoccupare, anche se solo per due di loro – Slovenia e Spagna – si parla di squilibri “eccessivi”. Una magra consolazione per una situazione che richiede “un monitoraggio da vicino” in tutti gli stati interessati, Italia inclusa. Qui, rileva la Commissione Ue, “le condizioni finanziarie restano deboli e le prospettive di crescita nel medio termine restano timide”. La crisi “ha ridotto la capacità dell’Italia di assorbire gli shock economici, compromettendo la capacità del settore bancario italiano di sostenere le misure necessarie” per far fronte alla situazione congiunturale avversa. Il nostro settore creditizio ha perduto l’accesso al mercato dei capitali internazionali e, con l’aumento della crisi del debito sovrano nella zona Euro, “ha accresciuto sensibilmente la propria dipendenza al rifinanziamento del sistema dell’Euro”, cioè agli interventi della Bce. Ancora, sul nostro paese pesano l’eccessivo debito pubblico e la perdita di competitività, che “restano i principali fattori di debolezza” del nostro paese.

    Analoghi i problemi per gli altri. I Paesi Bassi del presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem destano preoccupazioni per il livello del debito privato e per “le inefficienze” nel settore immobiliare. Sembra profilarsi il rischio di un bolla come quella che ha colpti la Spagna. Problemi anche in Finlandia e Svezia, i paesi rigoristi di Eurozona e Ue. La Finlandia soffre la carenza di competitività a livello internazionale, con un export debole, mentre la Svezia – al pari dei Paesi Bassi – “meritano attenzione le inefficienze” del settore immobiliare e il livello di debito privato. Scarsa crescita di produttività, esportazioni deboli e non competitive, e le difficoltà legate alle “caratteristiche” del mercato immobiliare sono i problemi della Gran Bretagna, mentre la Francia accusa debolezza nel settore delle esportazioni ed elevato debito pubblico. Il commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn, che parlerà oggi in tarda mattinata, ha fatto sapere che la Commissione europea elaborerà raccomandazioni specifiche “per correggere gli squilibri attuali e prevenirne di nuovi” all’interno delle raccomandazioni specifiche per paese che l’esecutivo comunitario pubblicherà il 29 maggio. Intanto i tredici paesi dovranno indicare, nei programmi nazionali di riforma da presentare a Bruxelles per fine aprile, come intendono risolvere i loro squilibri.

    Ecco cosa ha detto Rehn in conferenza stampa:

    “Il processo di riequilibrio è in corso, ma occorrerà ancora tempo per completare la correzione degli squilibri macroeconomici che continuano a pesare sulle nostre economie”. Per tutti i paesi l’imperativo è “continuare con le riforme strutturali”, una raccomandazione soprattutto per Slovenia e Spagna, i paesi che per la Commissione Ue rappresentano i casi forse più delicati. “La situazione in Slovenia è ancora gestibile, ma si stanno generando degli squilibri troppo grandi”, ha rilevato Rehn. “La Spagna ha avviato importanti riforme, ma deve portarle avanti”. Confermati i timori per una possibile bolla immobiliare olandese: nei Paesi Bassi, ha sottolineato Rehn, “è il mercato immobiliare a frenare la domanda interna” e avere un impatto sull’economia. Maggiori sforzi sono richiesti quindi anche al nostro paese, per cui Rehn non ha avuto problemi a spendere parole di incoraggiamento, come sempre apprezzando il governo Monti. “La strada imboccata dall’Italia è migliore di quella percorsa in passato, e il governo italiano, anche grazie all’appoggio della Commissione europea, prenderà misure che le permetteranno di uscire dalla procedura di deficit eccessivo. Credo che l’Italia ce la farà”. Ma per il nostro paese non c’è solo il problema del deficit. “Crescita e occupazione sono un fattore cruciale in Italia”, ha ricordato Rehn in un implicito invito a intervenire in questi due settori. Intanto l’esecutivo di Bruxelles plaude al decreto sul pagamento dei debiti della pubblica amministrazione. “Sarà un grosso stimolo per il mercato italiano”, ha garantito Rehn. “Noi ci assicureremo che l’Italia rispetti il patto di crescita e stabilità”.

     

    Renato Giannetti

     

    Tags: bancheDijsselbloemdraghirehnsquilibri macroeconomici

    Ti potrebbe piacere anche

    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Grandi banche europee e stabilità politico-economica, la ricetta di Pierrakakis per l’UE

    5 Maggio 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Economia

    François-Louis Michaud presidente dell’EBA, aumenta il peso della Francia nell’UE

    30 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Ue Ucraina von der Leyen Zelensk
    Politica

    Ucraina, arriva il 20esimo pacchetto di sanzioni UE alla Russia. Von der Leyen: “Il solo linguaggio che Mosca capisce”

    6 Febbraio 2026
    [Photo by Maureen McLean/Shutterstock (16497479v), via IPA agency]
    Economia

    Imprese, nell’ultimo trimestre 2025 le banche aumentano gli interessi sui prestiti

    2 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - Dalla difesa della continuità territoriale alla rivendicazione dell'autonomia regionale sui fondi europei: la presidente della Regione Sardegna, Alessandra...

    Fonte: Imagoeconomica

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    di Iolanda Cuomo
    6 Maggio 2026

    Per il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, lo Stato europeo, "assieme all'Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa...

    [Foto: IPA Agency]

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    La commissione ha approvato la relazione di modifica del regolamento ‘programma scolastico UE’ che apre alla possibilità di usare i...

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Maggio 2026

    Secondo il nuovo report dei giudici contabili, il sistema di erogazione delle risorse svincolato dal calcolo dei costi effettivi impedisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione