- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 23 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Gli europei amano il wi-fi. L’Ue: va potenziato

    Gli europei amano il wi-fi. L’Ue: va potenziato

    Kroes: Un grande successo dal quale tutti i soggetti coinvolti hanno da guadagnare. Uno studio propone come rafforzare il sistema

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    1 Agosto 2013
    in Economia

    Kroes: Un grande successo dal quale tutti i soggetti coinvolti hanno da guadagnare

    wifiAgli europei il wi-fi piace davvero. Talmente tanto che secondo la Commissione europea bisogna potenziarlo, fornendo più spettro radio.

    Secondo lo studio della Commissione europea il wi-fi raccoglie un grande successo e questa tendenza è destinata a continuare. Nel 2012 nell’Unione il 71% di tutto il traffico dati senza fili è stato generato da smartphone e tablet, una percentuale che potrebbe toccare il 78% entro il 2016. Questi risultati sorprendenti dimostrano come la possibilità di utilizzare i punti di accesso Wi-Fi a un costo più contenuto modifichi i comportamenti; per sostenere questa domanda crescente, lo studio raccomanda la messa a disposizione di un più ampio spettro radio in tutta la Ue.

    Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea e responsabile dell’Agenda digitale sostiene che “il wi-fi è un grande successo dal quale tutti i soggetti coinvolti hanno da guadagnare. Farò in modo che la Commissione europea contribuisca alla sua diffusione attraverso un maggiore spettro radio e una regolamentazione meno stringente”.

    Sebbene le reti 3G/4G siano essenziali per attività realmente mobili, attualmente l’acquisto dei diritti di uso dello spettro radio necessario al loro funzionamento è costoso, i consumatori pagano prezzi considerevoli per utilizzarle (ad esempio per il roaming) e il loro congestionamento è già una realtà in molte zone d’Europa per mancanza di spettro radio assegnato. “I sistemi che consentono di condividere la propria rete wi-fi con altre persone sono un ottimo esempio di come sia possibile ottenere un Internet migliore per tutti con il crowd sourcing. Tutti in Europa dovrebbero poter beneficiare di Internet quando sono lontani da casa o dal lavoro”, sostiene Kroes.

    L’uso associato del Wi-Fi e di altre infrastrutture a piccole celle (che integrano le tradizionali stazioni base mobili a macro celle) può alleggerire la congestione sulle reti 3G/4G fornendo funzionalità “backhaul” al di fuori di queste stesse reti, minimizzando al tempo stesso i costi per operatori e utenti. Un uso più ampio di tali tecnologie potrebbe consentire agli operatori che intendono ottimizzare le reti per soddisfare la domanda dei clienti, di risparmiare decine di miliardi di euro. Trovandosi in prossimità di un punto di accesso wi-fi, i consumatori risparmierebbero utilizzando questa connettività senza fili invece di pagare per i dati mobili. Le piccole celle possono anche estendere la copertura della rete a luoghi difficili da raggiungere, ad esempio l’interno di grandi edifici.

    Tecnicamente l0 studio raccomanda di rendere completamente disponibile per il Wi-Fi lo spettro da 5 150 MHz a 5 925 Mhz; poi di continuare a tenere pienamente disponibili per l’uso mobile le bande a 2.6 GHz e a 3.5 GHz ed effettuare consultazioni su opzioni future di assegnazione in licenza per la 3.5 GHz e per altre potenziali nuove bande di frequenza mobile soggette a licenza; e infine di ridurre gli oneri amministrativi sulla diffusione di servizi e reti di off–load nei luoghi pubblici.

    Ezio Baldari

    Tags: wi-fi

    Ti potrebbe piacere anche

    Cronaca

    Si apre domani l’ultimo bando per WiFi4EU: reti gratuite negli spazi pubblici

    2 Giugno 2020
    Cronaca

    WiFi4EU, la Commissione Ue finanzia l’internet gratuito nei Comuni

    20 Marzo 2018
    wi-fi gratuito
    Cronaca

    Wi-fi gratuito: chi offre il servizio non è responsabile di reati dei “pirati”

    15 Settembre 2016
    Non categorizzato

    “Chi offre wi-fi gratis non è responsabile delle violazioni al copyright dei clienti”

    17 Marzo 2016

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Sit-in della comunità ucraina [Roma, 19 maggio 2022. Foto: Paolo Cerroni/imagoeconomica]

    UE, c’è l’intesa dei Paesi: via libera al 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Luglio 2026

    Dopo quasi due mesi di confronti e non pochi dubbi via libera degli Stati membri al nuovo insieme di misure...

    GOOGLE INSEGNA LOGO AZIENDA [foto: imagoeconomica]

    Dall’UE multa da 890 milioni di euro a Google: ha violato la legge sui mercati digitali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Luglio 2026

    Due distinte violazioni producono la maxi-sanzione contro il colosso del web, che contrattacca: "Questa non è concorrenza leale, è un...

    Le rinnovabili - Eurostat - Energia

    Le rinnovabili salgono a coprire il 26,2 per cento del consumo UE di energia, ma i target del 2030 sono lontani

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Luglio 2026

    Secondo i dati di Eurostat, la Svezia è il Paese europeo ad utilizzare più energia pulita, fino al 65,4, con...

    Source: Imagoeconomica

    Eurostat, prezzi dei servizi del trasporto aereo a maggio su dell’8,1 per cento sul 2025

    di Redazione eunewsit
    23 Luglio 2026

    Bruxelles - Tra gennaio 2025 e giugno 2026, l’aumento più elevato dei prezzi dei servizi di trasporto aereo è stato registrato...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione