- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 14 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Sostanze psicoattive: il 5% dei giovani nell’Ue ne fa uso

    Sostanze psicoattive: il 5% dei giovani nell’Ue ne fa uso

    Sono le “legal highs”, droghe 'lecite' che vengono utilizzate in alternativa a cocaina ed ecstasy. Il picco è in Irlanda (16%), in Italia solo l'1%. “Problema sempre crescente che porta gravi rischi”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Settembre 2013
    in Cronaca

    Sono le “legal highs”, droghe ‘lecite’ che vengono utilizzate in alternativa a cocaina ed ecstasy
    Il picco di uso in Irlanda (16%), in Italia solo l’1%. “Problema crescente che porta gravi rischi”

    legal high“Le nuove sostanze psicoattive sono un problema sempre più grosso per gran parte dei Paesi europei e che comporta gravi rischi soprattutto per i giovani. Negli ultimi anni il loro mercato interno non ha avuto frontiere. Dobbiamo dotarci di norme comuni a livello dell’Ue per affrontare il problema”. Questo è quanto ha affermato oggi la vicepresidente Viviane Reding, commissaria per la Giustizia, presentando alla stampa la nuova proposta della Commissione volta a rafforzare le capacità di risposta dell’Unione europea alle “legal highs”, le nuove sostanze psicoattive utilizzate in alternativa alle droghe illecite quali cocaina ed ecstasy. Si tratta di stupefacenti che aggirano le regole, sostanze sintetiche e naturali non regolamentate che hanno così potuto inondare il mercato degli ‘smart shop’ e ‘head shop’.

    In Europa, le nuove sostanze psicoattive rappresentano un problema sempre più diffuso. Solo nel 2013 è stata segnalata più di una nuova sostanza alla settimana. Il numero delle sostanze rilevate nell’Ue è triplicato tra il 2009 e il 2012 ed è per questo – secondo la Reding – che occorre affrontare con maggiore impegno il problema a livello europeo. Inoltre, con sempre maggior frequenza le sostanze sono disponibili anche via Internet e si diffondono con grande rapidità da uno Stato membro all’altro, tanto che l’80% delle nuove sostanze psicoattive è diffuso in più di una nazione.

    Per la commissaria Bruxelles deve fornire una risposta più rapida ed efficace, nonché rimuovere immediatamente le sostanze nocive e che comportano i rischi più gravi dal mercato. La rilevanza del problema è acuita dal fatto che ad essere i più esposti ai rischi insiti nelle citate sostanze stupefacenti, sono soprattutto i giovani.

    Il sondaggio Eurobarometro sul “rapporto tra i giovani e gli stupefacenti (Eurobarometer on “Youth attitudes on drugs”) evidenzia dati che, in alcuni casi, sono allarmanti: in media, il 5% dei giovani in Europa ha fatto uso delle cosiddette “legal highs”. In Irlanda il dato più eclatante: oltre il 16% dei giovani ha dichiarato di aver fatto uso di queste sostanze stupefacenti. Anche in Polonia, Lettonia e Regno Unito si registrano percentuali ben al di sopra della media europea. Virtuosa l’Italia in questo caso, con soltanto l’1% della popolazione giovanile ad aver dichiarato di averne fatto uso.

    La proposta della Commissione, prevede un approccio commisurato ai potenziali rischi delle sostanze: quelle meno nocive saranno soggette a restrizioni nel mercato dei beni di consumo (fermi restando i vari usi industriali e commerciali legittimi) mentre le sostanze che presentano un livello di rischio più elevato saranno bandite da tutti i mercati. Nei casi più gravi sarà previsto un iter accelerato per la loro rimozione.

    Oggi la procedura per vietare l’uso di una sostanza nell’Ue richiede almeno due anni. In futuro l’Unione potrà adottare decisioni entro dieci mesi e nei casi più gravi potrà decidere di ritirare immediatamente le sostanze dal mercato per il periodo di un anno. Tale disposizione permetterà di sottrarre la sostanza dalla disponibilità dei consumatori, fintanto che non sia stata completata un’approfondita valutazione dei rischi.

    Attualmente non sono ammesse misure temporanee e la Commissione non può proporre una misura restrittiva nei confronti di una sostanza prima di aver ricevuto una relazione completa sulla valutazione dei rischi. Per entrare in vigore, le proposte della Commissione devono ora essere adottate dal Parlamento europeo e dagli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea.

    M. F.

    Tags: bruxellescocainadrogheecstasylegal highsreding

    Ti potrebbe piacere anche

    FLYER della manifestazione disponibile sul sito dell'organizzazione promotrice:: https://www.association-belgo-palestinienne.be/manifestation-nationale-justice-pour-les-palestiniens-stop-au-genocide-et-a-la-nakba/
    Cronaca

    Bruxelles per la Palestina, la manifestazione per lo stop agli accordi commerciali con Israele

    14 Maggio 2026
    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]
    Diritti

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    L'aeroporto di Bruxelles (Imagoeconomica)
    Notizie In Breve

    Il Notariato italiano sbarca a Bruxelles e inaugura il suo ufficio di rappresentanza

    22 Aprile 2026
    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
FARNESINA
SCULTURA GIO POMODORO (Imagoeconomica)
    Cultura

    L’Ambasciata d’Italia in Belgio accoglie la “Sfera” di Arnaldo Pomodoro: un ponte ideale tra Bruxelles e Roma

    23 Marzo 2026
    Roberta Metsola
    Politica

    Metsola ai leader: “Parlamento UE sia pienamente coinvolto su agenda di competitività”

    19 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament

    Zingaretti (PD): “I leader UE ascoltino l’appello di Draghi”

    di Giulia Torbidoni
    14 Maggio 2026

    Bruxelles - "I leader dei governi europei ascoltino l'appello di Draghi: siamo soli e insieme, ora, occorre un passo in...

    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    di Valeria Schröter
    14 Maggio 2026

    Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della commissione per la Coesione e le Riforme, ha dichiarato che "tali operazioni di gestione della...

    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    di Cosimo Firenzani
    14 Maggio 2026

    Nei primi quattro mesi del 2026 Pechino ha accumulato un attivo di 113 miliardi di dollari nei confronti dei Ventisette,...

    I presidenti di Consiglio europeo e Commissione europea, Antonio Costa e Ursula von der Leyen, e della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping. Source: Ebs

    “La mazza dell’assassino”: come la Cina usa le materie prime per ricattare l’Europa (e non solo)

    di Giorgio Dell'Omodarme
    14 Maggio 2026

    Secondo uno studio dello European Institute for Security Studies, Pechino controlla il 70 per cento dell'estrazione e raffinazione globale di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione