- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Sostanze psicoattive: il 5% dei giovani nell’Ue ne fa uso

    Sostanze psicoattive: il 5% dei giovani nell’Ue ne fa uso

    Sono le “legal highs”, droghe 'lecite' che vengono utilizzate in alternativa a cocaina ed ecstasy. Il picco è in Irlanda (16%), in Italia solo l'1%. “Problema sempre crescente che porta gravi rischi”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Settembre 2013
    in Cronaca

    Sono le “legal highs”, droghe ‘lecite’ che vengono utilizzate in alternativa a cocaina ed ecstasy
    Il picco di uso in Irlanda (16%), in Italia solo l’1%. “Problema crescente che porta gravi rischi”

    legal high“Le nuove sostanze psicoattive sono un problema sempre più grosso per gran parte dei Paesi europei e che comporta gravi rischi soprattutto per i giovani. Negli ultimi anni il loro mercato interno non ha avuto frontiere. Dobbiamo dotarci di norme comuni a livello dell’Ue per affrontare il problema”. Questo è quanto ha affermato oggi la vicepresidente Viviane Reding, commissaria per la Giustizia, presentando alla stampa la nuova proposta della Commissione volta a rafforzare le capacità di risposta dell’Unione europea alle “legal highs”, le nuove sostanze psicoattive utilizzate in alternativa alle droghe illecite quali cocaina ed ecstasy. Si tratta di stupefacenti che aggirano le regole, sostanze sintetiche e naturali non regolamentate che hanno così potuto inondare il mercato degli ‘smart shop’ e ‘head shop’.

    In Europa, le nuove sostanze psicoattive rappresentano un problema sempre più diffuso. Solo nel 2013 è stata segnalata più di una nuova sostanza alla settimana. Il numero delle sostanze rilevate nell’Ue è triplicato tra il 2009 e il 2012 ed è per questo – secondo la Reding – che occorre affrontare con maggiore impegno il problema a livello europeo. Inoltre, con sempre maggior frequenza le sostanze sono disponibili anche via Internet e si diffondono con grande rapidità da uno Stato membro all’altro, tanto che l’80% delle nuove sostanze psicoattive è diffuso in più di una nazione.

    Per la commissaria Bruxelles deve fornire una risposta più rapida ed efficace, nonché rimuovere immediatamente le sostanze nocive e che comportano i rischi più gravi dal mercato. La rilevanza del problema è acuita dal fatto che ad essere i più esposti ai rischi insiti nelle citate sostanze stupefacenti, sono soprattutto i giovani.

    Il sondaggio Eurobarometro sul “rapporto tra i giovani e gli stupefacenti (Eurobarometer on “Youth attitudes on drugs”) evidenzia dati che, in alcuni casi, sono allarmanti: in media, il 5% dei giovani in Europa ha fatto uso delle cosiddette “legal highs”. In Irlanda il dato più eclatante: oltre il 16% dei giovani ha dichiarato di aver fatto uso di queste sostanze stupefacenti. Anche in Polonia, Lettonia e Regno Unito si registrano percentuali ben al di sopra della media europea. Virtuosa l’Italia in questo caso, con soltanto l’1% della popolazione giovanile ad aver dichiarato di averne fatto uso.

    La proposta della Commissione, prevede un approccio commisurato ai potenziali rischi delle sostanze: quelle meno nocive saranno soggette a restrizioni nel mercato dei beni di consumo (fermi restando i vari usi industriali e commerciali legittimi) mentre le sostanze che presentano un livello di rischio più elevato saranno bandite da tutti i mercati. Nei casi più gravi sarà previsto un iter accelerato per la loro rimozione.

    Oggi la procedura per vietare l’uso di una sostanza nell’Ue richiede almeno due anni. In futuro l’Unione potrà adottare decisioni entro dieci mesi e nei casi più gravi potrà decidere di ritirare immediatamente le sostanze dal mercato per il periodo di un anno. Tale disposizione permetterà di sottrarre la sostanza dalla disponibilità dei consumatori, fintanto che non sia stata completata un’approfondita valutazione dei rischi.

    Attualmente non sono ammesse misure temporanee e la Commissione non può proporre una misura restrittiva nei confronti di una sostanza prima di aver ricevuto una relazione completa sulla valutazione dei rischi. Per entrare in vigore, le proposte della Commissione devono ora essere adottate dal Parlamento europeo e dagli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea.

    M. F.

    Tags: bruxellescocainadrogheecstasylegal highsreding

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026
    incendio - Bruxelles
    Le Brevi

    Un incendio divampa in un cantiere nel cuore di Bruxelles, cinque le vittime

    14 Luglio 2026
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash
    Le Brevi

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    9 Luglio 2026
    Connact Summer Workshop - Bruxelles - UE
    Connact 2026

    Da agricoltura, salute e digitale la sfida dell’autonomia UE: imprese e istituzioni a confronto a Bruxelles con il Connact Summer Workshop

    25 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026
    Cronaca

    Dietro le quinte del Consolato italiano a Bruxelles: parte la nuova rubrica della sede diplomatica

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione