- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 25 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Se gli stati non fanno i compiti

    Se gli stati non fanno i compiti

    Van Rompuy preoccupato per il semestre europeo che non va come si sperava. Il coordinamento delude. Le raccomandazioni paese per paese hanno sofferto di una lenta o debole attuazione a livello dei singoli stati membri.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    1 Ottobre 2013
    in Economia

    Van Rompuy preoccupato per il semestre europeo che non va come si sperava. Il coordinamento delude. Le raccomandazioni paese per paese hanno sofferto di una lenta o debole attuazione a livello dei singoli stati membri

    di Marco Zatterin (da Straneuropa)

    Il premio Nobel dell'Ue (Archivio Straneuropa)
    Il premio Nobel dell’Ue (Archivio Straneuropa)

    Herman Van Rompuy è preoccupato. Il semestre europeo, ovvero la grande fiera del coordinamento delle politiche economiche e bilancio dei 28 paesi dell’Unione europea, non va come previsto, non ha dato sinora i risultati auspicati. Il presidente del Consiglio Ue è arrivato alla conclusione che, «in parte a causa della mancanza di sufficiente partecipazione a livello nazionale, le raccomandazioni paese per paese hanno sofferto di una lenta o debole attuazione a livello dei singoli stati membri». Questo vuol dire due cose: la prima è che le capitali non hanno attribuito la giusta importanza e rilevanza alle regole che loro stesse si sono date; la seconda è che non hanno fatto tutti i compiti che avrebbero dovuto per risanare le proprie economie e metterle in fase col resto dell’Unione.

    La nota di lamentela del fiammingo è contenuta in un documento inviato agli sherpa che, domani mattina, si riuniranno a Bruxelles per continuare il discorso sull’approfondimento dei legami in seno all’Unione economica e monetaria. Non è un caso che questa sia la prima riunione da tempo, bisognava far passare le elezioni tedesche. Il processo, avviato da oltre un anno, è in fase di stallo da mesi. L’intenzione è ora quella di stringere le regole per rendere il patto monetario che sovrintende fra l’altro la moneta unica più efficace. A quanto pare, a vedere come va la congiuntura che tenta la ripresina, ce n’è bisogno.

    Di semestre europeo si parla molto, visto che entro il 15 ottobre ogni paese dovrà inviare a Bruxelles la sua legge di Stabilità e la Commissione avrà un mese per valutarle ed esprimere le sue riflessioni. Va ricordato che Bruxelles può chiedere dei cambiamenti e delle rettifiche, che però non sono vincolanti. L’ultima parola spetta sempre ai parlamenti nazionali, non siamo in una unione fiscale. Le capitali sono obbligate a metterci le mani. Ma se non fanno come dice la raccomandazione, non succede nulla se non per gli effetti di immagine.

    Il documento che Van Rompuy ha scritto per gli sherpa dei 28 e del parlamento europeo (Verhofstadt, Brok, Gualtieri) affronta la questione del rafforzamento del coordinamento delle politiche economiche e il nodo della dimensione sociale che, tra l’altro, è sarà oggetto di una Comunicazione che la Commissione Ue varerà domani (“non c’è niente”, assicurano più fonti).

    Sul coordinamento, stando al testo visto da La Stampa, il fiammingo ricorda che il vertice europeo del 24 ottobre dovrà trovare una linea comune per definire quali aree sono ritenute essenziali per garantire un agevole funzionamento dell’Unione monetaria. Il secondo obiettivo è quello di delineare gli indicatori chiave di riferimento che i leader dovranno tenere da conto per avere una percezione delle nuove sfide che si pongono per la politica economica. L’Europa cerca di costruire un radar anticrisi. Sherpa e consiglio devono definire il progetto. «Intendiamo trovare un sistema per raggiungere una diagnosi comune della situazione economica dell’Eurozona, dunque arrivare a rimedi nazionali, basati su orientamenti comuni validi per l’Uem nel sue complesso». In filigrana, si legge la delusione per il cattivo funzionamento del semestre europeo.

    Il secondo interrogativo è come integrare le politiche sociali, che sono prerogativa degli stati membri, nel contesto comunitario di coordinamento economico. Gli obiettivi di una maggiore occupazione e benessere sociale, scrive Van Rompuy, «richiedono attenzioni specifiche nel quadro dell’Unione economica. La disoccupazione eccessiva e le divergenze sociali fra gli stati membri possono danneggiare il potenziale economico e minare l’abilità del sistema di cogliere pienamente i benefici della partecipazione all’Unione monetaria».

    Il fiammingo del Consiglio Ue ha domande precise per i governi nazionali. Credete che gli sviluppi sociali e occupazionali abbiano bisogno di una sorveglianza rafforzata? Ritenete che sia necessario fissare degli obiettivi e dei benchmark per i risultati delle politiche sociali? L’idea di fondo è che si possano avere dei parametri guida anche per i frutti delle azioni nel mondo del Welfare e del lavoro. Sfida ardita che non tutti gradiranno. Ma l’Unione è anche un laboratorio di dialogo permanente. E quando si comincia una partita, pur fra le immancabili lamentale, in genere è difficile che si finisca a rete inviolate.

    Tags: Semestre europeostraneuropavan rompuy

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Economia

    L’UE promuove l’Italia: “La legge di bilancio rispetta regole e impegni”

    25 Novembre 2025
    Politica

    La Commissione Ue agli Stati: “Spendete in difesa”

    4 Giugno 2025
    Politica

    L’idea della Germania per la nuova coesione Ue: soldi alle regioni in cambio di riforme

    13 Febbraio 2025
    italia occupazione
    Diritti

    Occupazione, l’Italia è tra i Paesi Ue “da tenere d’occhio” per gender gap e reddito familiare

    18 Dicembre 2024
    Economia

    Austria e Paesi Bassi nel mirino Ue per i conti, l’austerità colpisce i falchi del rigore

    26 Novembre 2024
    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ai lavori dell'Ecofin [Bruxelles, 16 luglio 2024. Foto: European Council]
    Economia

    Italia in procedura per deficit eccessivo dal 26 luglio

    16 Luglio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il Segretario per gli Affari esteri del Messico, Roberto Velasco Alvarez (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    di Giorgio Dell'Omodarme
    22 Maggio 2026

    L'intesa - firmata oggi a Città del Messico - permetterà di abbattere le tariffe sui prodotti europei in numerosi settori....

    [Foto: NATO]

    NATO, Rutte: “Il disimpegno USA è inevitabile, essenziali più investimenti europei”

    di Valeria Schröter
    22 Maggio 2026

    I ministri degli Esteri della NATO si sono riuniti in Svezia. Tra i temi da discutere, la spesa per la...

    Tabacco - UE

    La Commissione UE avvia la consultazione pubblica sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    La Commissione europea ha aperto la consultazione pubblica, attiva fino al 14 agosto 2026, per raccogliere opinioni, proposte e osservazioni...

    Photo de Rob Warnersur Unsplash

    OMS contro le nicotine pouches: “Nuova minaccia globale”. Ed è scontro sulla riduzione del danno

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    Per alcuni professori, "se si lascia intendere che le pouches siano quasi pericolose quanto il fumo, i fumatori potrebbero evitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione