- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’idea della Germania per la nuova coesione Ue: soldi alle regioni in cambio di riforme

    L’idea della Germania per la nuova coesione Ue: soldi alle regioni in cambio di riforme

    Uno studio realizzato per conto del ministero federale dell'economia imposta le nuove regole di govenance della ciclo post-2027

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Febbraio 2025
    in Politica, In Evidenza
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Un nuovo modo di usare i fondi di coesione, perché siano più ‘europei’ nelle regole di utilizzo e meno locali. Per il prossimo ciclo di politiche di coesione si studia la possibilità di legare l’uso dei soldi europei all’agenda delle riforme. Un modello basato al modello del semestre europeo, il ciclo di coordinamento delle politiche economiche e di bilancio degli Stati membri. La proposta arriva da uno studio realizzato per conto del ministero per gli affari economici e l’azione per il clima del governo tedesco e presentato al Comitato europeo delle regioni (Cor).

    Per la coesione post-2027 non si parla di riforma, anche alla luce di un processo di allargamento dell’Ue che la impone, bensì di governance. Lo studio portato a Bruxelles punta l’accento su come gestire le risorse in termini di principio generale, contabile, e di merito. Si parte dal presupposto per cui le riforme potrebbero aiutare a migliorare il tasso di uso e assorbimento delle risorse, e superare quel problema strutturale che interessa qualcuno più di altri, con l’Italia nel gruppo di quanti fanno fatica a fare tesoro delle risorse messe a disposizione.

    Presentazione del rapporto sulla governance del futuro di coesione al Comitato europeo delle regioni

    Dalla Germania rigorista arriva dunque il rigore nella coesione. Alla base del funzionamento dell’Ue e dei suoi programmi ci sono fondi pubblici, risorse nazionali messe dai singoli Stati, e quindi pure i contribuenti tedeschi. Per il nuovo ciclo di coesione che verrà, in attesa che la Commissione europea sveli cosa intende fare del prossimo bilancio pluriennale (Mff 2028-2034) si dettano le regole del gioco. Tra queste la re-introduzione di valutazioni anticipate in parallelo al programma in corso, vale a dire analisi di successo della politica prima che l’intervento sia dichiarato terminato.

    Previste nel ciclo di programmazione 2014-2020 ed eliminate in quello in corso, le verifiche ‘ex ante’ sono condizionalità che legano l’erogazione dei fondi alla dimostrazione dei vantaggi socioeconomici conseguiti a medio termine a fronte delle risorse mobilitate. Soldi in cambio di riforme vere e per una crescita vera, in estrema sintesi. Nella riforma di gestione dell’uso delle risorse, comunque, si vuole mantenere un ruolo attivo dei governi locali, attraverso processi di previsione regionale per la preparazione dei programmi strategici.

    Nicola De Michelis, vice direttore generarale del direzione generale per le politiche regionali della Commissione europea, comprende il principio della proposta, che mira ad un’efficienza necessaria per la competitività: “C’è la percezione che un terzo del bilancio dell’Unione europea sia perso in tanti progetti frammentati, e che questo fa perdere il legame tra bilancio e agenda Ue”.

    Tags: coesionecomitato delle regioni europeogermaniapolitiche di bilanciopolitiche di coesionequalità della spesariformerigoreSemestre europeoterritoriue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa a Strasburgo [12 febbraio 2025]
    Politica

    Bilancio 2028-2035, la Commissione Ue insiste su nuove risorse proprie

    12 Febbraio 2025
    Politica

    Le Regioni a Fitto: “Bilancio all’altezza delle sfide ed enti locali centrali nella nuova Coesione”

    28 Gennaio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione