- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Zanoni: Modifica della normativa su gas di scisto impedirà tanti altri casi Ilva

    Zanoni: Modifica della normativa su gas di scisto impedirà tanti altri casi Ilva

    Soddisfatto il relatore della proposta votata ieri dal Parlamento europeo: “Elevatissimi i rischi legati all’estrazione. Su conflitto di interesse approvati emendamenti che combatteranno problematiche italiane

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    10 Ottobre 2013
    in Economia

    Intervista al relatore della proposta votata ieri dal Parlamento europeo che si dice soddisfatto: “Elevatissimi i rischi legati all’estrazione. Su conflitto di interesse approvati emendamenti che combatteranno problematiche italiane”

    ZanoniAttuare progetti e mettere in opera tecnologie senza averne valutato attentamente l’impatto ambientale prima o poi si paga. Nell’immediato si possono creare profitti e posti di lavoro, ma al lungo andare si verificherà quello che si è visto in modo eclatante in Italia con il caso Ilva. Spiega così, il relatore Andrea Zanoni (Alde), l’importanza della proposta di modifica della direttiva sulla Valutazione di Impatto Ambientale, approvata ieri dal Parlamento europeo. Elemento più forte della richiesta dei deputati, l’obbligo di un test ambientale prima di ogni progetto di estrazione ed esplorazione di gas di scisto.

    Onorevole c’è chi lamenta che così si minano le possibilità di crescita e creazione di posti di lavoro, legati all’estrazione di questi gas…
    Non potevano scegliere argomento più sbagliato. Se attuiamo dei progetti e mettiamo in opera tecnologie che possono danneggiare l’ambiente possono accadere tanti casi Ilva. Se l’Ilva fosse stata realizzata in base alle norme europee sulla tutela ambientale ora non avremmo quei casi sanitari e ambientali che abbiamo e non avremmo nemmeno il problema della perdita di posti di lavoro causati dalla chiusura di tutte quelle aziende che ci gravitano intorno. Quindi facciamo le cose fatte bene, ponderiamole, facciamole se si possono fare e dove si possono fare così quando partono siamo sicuri che non creano danni e siamo sicuri anche che creiamo posti di lavoro sicuri.

    Qual è il rischio più grosso nell’estrazione del gas di scisto?
    Io ne vieterei l’estrazione in tutta l’Ue, i rischi sono elevatissimi. Il problema è soprattutto l’inquinamento delle falde acquifere causato dal “fracking”. Abbiamo esperienza decennale negli Usa dove sono stata inquinate diverse falde acquifere e dove addirittura in alcuni casi il gas fuoriuscito dopo il fracking (che viene recuperato solo in una misura intorno al 30-35%), tornava in superficie ed entrava nelle falde acquifere così che la gente si ritrovata con il gas che fuoriusciva dai rubinetti di casa.

    Oltre i rischi anche gli interessi economici sono fortissimi. Avete subito pressioni dalle lobby?
    Sono stato contattato da moltissime lobby in questo anno, ma vista la mia sensibilità “verde” sanno che su di me possono poco. Sicuramente questa pressione è stata forte su molti altri deputati.

    Con quali risultati?
    Hanno tentato di tutto e di più per non fare passare inserimento dello shale gas, ma soprattutto la fase dell’esplorazione, tra i progetti per cui la Via è obbligatoria. Non ci sono riusciti. Il Parlamento però era nettamente spaccato. Ad opporsi sono stati Ppe, Ecr, Efd. Cioè popolari e conservatori.

    Nonostante questo è andata bene?
    Sono soddisfatto, i due voti più importanti, cioè l’approvazione e il conferimento del mandato per aprire il negoziato al trilogo, sono andati bene. Sono passati anche una serie di miei emendamenti presentati a suo tempo in commissione ambiente che riguardano problematiche nazionali italiane.

    Ad esempio?
    Ad esempio quello sul conflitto di interessi. Le faccio un esempio veneto, è accaduto che l’amministratore delegato di una grossa compagnia abbia presentato il rapporto ambientale per una strada alla commissione di valutazione della Via regionale e l’abbia fatta approvare. Peccato che il ruolo di amministratore delegato e di presidente della Via fossero ricoperti dalla stessa persona. Ora casi del genere non potranno più accadere. Un altro esempio è quello del “salami slicing”, cioè la norma che prevede di valutare il cumulo degli effetti delle singole parti di uno stesso progetto così da evitare che si attui quel trucchetto tutto italiano di spacchettare in più tronconi lo stesso progetto per fare vedere che l’impatto ambientale è minimo. In Italia è già accaduto con strade, con un casello e la viabilità accessoria circostante. Tutto questo non sarà più possibile.

    Che tempi immagina per il trilogo?
    Per gennaio dovremmo arrivare alla conclusione. Penso a gennaio massimo febbraio, sicuramente chiuderemo entro fine legislatura.

    Letizia Pascale

    Leggi anche:
    – Gas di scisto, Strasburgo chiede test ambientale per ogni nuovo progetto

    Tags: andrea zanoniGas di scistoparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026
    Persone migranti a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, la riunione straordinaria in Parlamento UE sull’immigrazione finisce in una rissa tra destra e sinistra

    6 Agosto 2026
    Riunione della Commissione LIBE. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ceuta, il 6 agosto riunione straordinaria della Commissione LIBE del Parlamento europeo

    5 Agosto 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione