Eurostat ha aggiornato al 2010 le statistiche relative alla ricchezza prodotta nelle 270 regioni europee identificate in base alla Nomenclatura delle Unità Territoriali Statistiche di secondo livello (NUTS2).
In particolare, i nuovi dati sul Pil espresso a parità di potere d’acquisto, confermano, anzitutto, l’esistenza di differenziali regionali decisamenente marcati, con valori di ricchezza pro-capite prodotta compresi tra 6.500 e 80.300 euro/pps (rispettivamente Severozapaden in Bulgaria e Inner London nel Regno Unito) e in prevalenza inferiori alla media europea (57% delle regioni).
Scorrendo la classifica, rileviamo, inoltre, l’assenza di regioni italiane nella top10 e la presenza di sole 3 regioni nella top30 (Provincia di Bolzano al 21° posto; Valle d’Aosta al 28° e Lombardia al 30°), mentre tra le 50 regioni europee meno performanti troviamo Puglia (221° posizione), Sicilia (223°), Calabria e Campania (228° e 231°).
Pil pro-capite delle regioni europee: classifica generale
(Valori correnti in euro/pps, anno 2010, fonte Eurostat)
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Pil pro-capite delle regioni europee: focus Italia
(Valori correnti in euro/pps, anno 2010, fonte Eurostat)
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In collaborazione con: CSE PRAGMA – CENTRO STUDI SOCIO-ECONOMICI





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