- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Unione bancaria e contratti tra Stati sul tavolo Ue nell’ultima settimana di lavoro del 2013

    Unione bancaria e contratti tra Stati sul tavolo Ue nell’ultima settimana di lavoro del 2013

    Cinque giorni densi di appuntamenti attendono Bruxelles prima delle vacanze natalizie. La Germania spinge per trovare una conclusione definitiva sul sistema di risoluzione delle banche

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    13 Dicembre 2013
    in Politica

    Cinque giorni densi di appuntamenti attendono Bruxelles prima delle vacanze natalizie
    La Germania spinge per una conclusione definitiva sul sistema di risoluzione delle banche Merkel Letta

    Una settimana molto densa quella che attende l’Unione europea: Consiglio Affari esteri, Consiglio Agricoltura, Consiglio Affari Generali, Eurogruppo, Ecofin e per chiudere in bellezza il vertice dei capi di Stato e di governo. Le le pratiche sul tavolo sono diverse e tra queste sono attese un paio di decisioni importanti.

    Si parte lunedì con la politica Estera, prevista una sessione ristretta su Iran in cui l’Alto rappresentante Catherine Ashton farà un aggiornamento sui negoziati sul nucleare iraniano, ma si parlerà anche di Siria per quanto riguarda armi chimiche e situazione umanitaria, poi Libano e partenariato orientale. Su nessuno di questi argomenti sono previste discussioni importanti, tranne sull’ultimo, in cui si manifesteranno le due  fazioni che ormai si sono create nell’Ue dopo che è saltato l’accordo di libero scambio con l’Ucraina, quella di chi è favore della linea dura contro la Russia, accusata di ingerenza, e quella di chi preferisce linea morbida e dialogo. L’Italia è tra questi ultimi perché da sempre “i nostri rapporti con Mosca sono buoni” e poi “la maggior parte del nostro gas arriva da là” sottolinea mostrando un certo realismo una fonte europea.

    Dal Consiglio Affari Generali si attende invece un’accelerazione verso l’inizio del processo di adesione della Serbia e l’adozione delle conclusioni sulle proposte di revisione del Servizio esterno dell’Ue presentante dalla Ashton, revisioni che prevedono che in futuro l’Alto rappresentante dovrà assumersi maggiori responsabilità, non solo occupandosi di sicurezza, ma lavorando al coordinamento delle politiche estere dei Paesi membri. Un compito piuttosto arduo in realtà, ma sicuramente quello a cui deve puntare l’Ue se vuole avere finalmente una vera politica estera comune.

    Il tema più importante della settimana resta comunque la discussione sul meccanismo unico di risoluzione delle crisi bancarie, mercoledì è stato messo in calendario un Ecofin straordinario per trovare un’intesa tecnica finale in modo da poter chiudere la partita al Consiglio europeo, dove il tema farà parte delle conclusioni. “È soprattutto la Germania a spingere per arrivare in fretta a una decisione” racconta la fonte. Il Paese che più si è mostrato contrario vuole infatti chiudere la pratica lasciando ad Angela Merkel in persona il compito di limare gli ultimi dettagli e dare l’annuncio finale.

    Al vertice di giovedì e venerdì altro tema importante sarà quello dei “Contractual arrangements”. Si tratta di un dossier che sta facendo poco rumore mediatico ma che sta facendo discutere molto a livello Ue, si tratta infatti di impegni di riforme presi dagli Stati membri che, in cambio appunto di un ‘commitment’, dovrebbero secondo alcuni governi, ottenere un sostegno finanziario. Una cosa che non piace a tutti, soprattutto ai Paesi del nord, che non capiscono “perché si dovrebbero dare incentivi per impegni che si dovrebbero mantenere comunque” spiega la fonte europea. L’Italia li vede con favore, se però conterranno un incentivo. Cosa saranno poi questi incentivi è ancora tutto da chiarire, potrebbero essere dei prestiti a tasso agevolato. “Si giocherebbe sullo spread – continua la fonte – Se un tasso di interesse è al 4%, un prestito a tasso inferiore farebbe comodo” e  potrebbe addolcire la pillola dell’austerità “che comunque alcuni paesi devono prendere, con o senza incentivi”. Ma decisioni chiare sul punto non sembra saranno prese a questo giro.

    Infine si tornerà a parlare di come arrivare a una gestione maggiormente condivisa dei flussi migratori, con il Consiglio europeo che farà proprie le conclusioni del gruppo di lavoro istituito dalla Commissione aggiungendo l’indicazione di renderle più operative e trasformarle in azioni. Il primo passo concreto dovrebbe essere la messa a punto di una strategia marittima sotto la presidenza italiana che inizierà il prossimo luglio. Non è certamente una rivoluzione ma comunque un passo avanti, soprattutto per il nostro Paese.

    A. B.

    Tags: banchebruxellesconsiglio europeogermaniaimmigrazioneitaliaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Ungheria, via libera al PNRR. Per Budapest 10 miliardi da sbloccare entro fine agosto

    10 Luglio 2026
    Frontex - ingressi irregolari - UE
    Cronaca

    Frontex: crollati del 37 per cento gli ingressi irregolari nell’UE nella prima metà del 2026

    10 Luglio 2026
    Liberalizzazione dei Visti
    Politica Estera

    La Guinea non si riprende gli immigrati irregolari, l’UE sospende i visti

    10 Luglio 2026
    App su uno schermo del cellulare. Crediti: Adem AY via Unsplash
    Net & Tech

    Commissione UE: “Il design di Facebook e Instagram crea dipendenza e viola il DSA”

    10 Luglio 2026
    Carburanti
    Energia

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    9 Luglio 2026
    Tabacco - consultazione pubblica - Commissione UE
    Salute

    Tabacco, oltre 82 mila contributi alla consultazione pubblica UE e il 90 per cento solleva obiezioni alla riforma

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: Alicia Fagerving/Wikimedia Commons]

    Bulgaria, il Consiglio UE avvia la procedura per deficit eccessivo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Luglio 2026

    I ministri dell'Economia e delle Finanze avallano la richiesta della Commissione per lo sforamento della soglia del 3 per cento

    Ungheria, via libera al PNRR. Per Budapest 10 miliardi da sbloccare entro fine agosto

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Luglio 2026

    Il Consiglio dell'UE approva la nuova versione di piano per la ripresa del governo di Budapest. Premiate le modifiche, in...

    Frontex - ingressi irregolari - UE

    Frontex: crollati del 37 per cento gli ingressi irregolari nell’UE nella prima metà del 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026

    Il Mediterraneo orientale e quello centrale restano le principali porte d’ingresso verso l’Europa, concentrando insieme oltre il 60 per cento...

    Liberalizzazione dei Visti

    La Guinea non si riprende gli immigrati irregolari, l’UE sospende i visti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Luglio 2026

    Limitazione temporanea al rilascio dei documenti necessari per entrare su suolo comunitario finché il governo di Conakry non cambierà rotta

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione