- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Gas di scisto, la Commissione propone (ma non impone) norme per la sicurezza

    Gas di scisto, la Commissione propone (ma non impone) norme per la sicurezza

    L’esecutivo Ue raccomanda una serie di misure non vincolanti per prevenire i rischi ambientali e per la salute. Critici gli ambientalisti: “Vittoria delle lobby, non c’è protezione per i cittadini”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    23 Gennaio 2014
    in Senza categoria

    L’esecutivo Ue raccomanda una serie di misure non vincolanti per prevenire i rischi ambientali e per la salute. Critici gli ambientalisti: “Vittoria delle lobby, non c’è protezione per i cittadini”

    shale-gas

    Valutare i possibili effetti prima di concedere le autorizzazioni, stimare l’impatto ambientale e i rischi, monitorare la qualità di aria, terreni e risorse idriche. Sono alcune delle misure che la Commissione europea ha immaginato per ridurre i rischi ambientali legati all’estrazione del gas di scisto e che oggi ha proposto agli Stati membri di applicare. Proposto e non ordinato. Si tratta infatti soltanto di una raccomandazione, come tale non vincolante

    Obiettivo della Commissione quello di gettare le basi per la creazione di condizioni paritarie per gli operatori del settore e definire un quadro più chiaro per gli investitori, ma soprattutto fare fronte ai rischi ambientali e per la salute e garantire ai cittadini una maggiore trasparenza. Il cosiddetto Shale gas è infatti intrappolato in rocce-serbatoio sotterranee e per estrarlo è necessario “fratturare” le rocce con l’invasiva tecnica del “fracking” che comporta l’iniezioni di elevati volumi di acqua, sabbia e sostanze chimiche nel terreno.

    In relazione alle raccomandazioni della Commissione, gli Stati membri dovranno comunicare le misure adottate a Bruxelles, che ne monitorerà l’applicazione e dopo 18 mesi potrà imporre norme obbligatorie se si renderà conto che le raccomandazioni sono state disattese. “In alcune parti d’Europa il gas di scisto è fonte di speranze ma anche di timori”, spiega il Commissario per l’Ambiente, Janez Potočnik. “La Commissione, esortata a intervenire – continua – ha reagito invitando gli Stati membri ad attenersi ad alcuni principi minimi per dare una risposta alle preoccupazioni per l’ambiente e la salute e offrire agli operatori e agli investitori la prevedibilità di cui hanno bisogno”.

    La raccomandazione dell’esecutivo Ue in particolare invita gli Stati membri a pianificare gli sviluppi e valutare i possibili effetti cumulativi prima di concedere le autorizzazioni per l’estrazione di gas di scisto, a valutare attentamente l’impatto ambientale e i rischi, ad accertarsi che l’integrità del pozzo soddisfi le norme relative alle migliori pratiche. E ancora, tra i “principi minimi” raccomandati ci sono la verifica della qualità dell’aria, dei terreni e delle risorse idriche locali prima di avviare le operazioni, al fine di monitorare eventuali variazioni e affrontare le emergenze e il controllo delle emissioni atmosferiche, comprese le emissioni di gas serra, attraverso la cattura dei gas. La Commissione chiede ancora che il pubblico sia informato in merito alle sostanze chimiche utilizzate nei singoli pozzi e che sia assicurata l’applicazione delle migliori pratiche da parte degli operatori per l’intera durata del progetto.

    Lo scorso ottobre sul tema Shale gas era intervenuto anche il Parlamento europeo che, in seduta plenaria, aveva approvato la proposta di modifica dell’attuale direttiva sulla valutazione di impatto ambientale (Via) in modo da renderla sempre obbligatoria prima di un progetto di estrazione di gas di scisto. Per questo le raccomandazioni non vincolanti della Commissione sono viste da alcuni come un passo indietro.

    Critici i Verdi. “Queste proposte sono una scusa della Commissione europea” attacca Carl Schlyter dei Greens: “Invece che cercare di affrontare le preoccupazioni ambientali e per la salute pubblica legate allo Shale gas e al controverso processo di fracking, Barroso ha ceduto alla pressione delle lobby dei carburanti fossilli e delle loro cheerleaders politiche, come David Cameron”. Anche per Friends of the Earth, l’Europa sta “aprendo le porte a combustibili fossili non convenzionali sporchi e pericolosi”. Il quadro di riferimento pubblicato dalla Commissione “insufficiente e non vincolante”, denuncia l’associazione ambientalista, “non riesce a fornire una protezione obbligatoria ai cittadini” contro i rischi ambientali e per la salute.

    Letizia Pascale

    Tags: Climacommissione europeaPotočnikscistoShale gas @it

    Ti potrebbe piacere anche

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026
    Imago economica commercio ambulante
    Notizie In Breve

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    10 Aprile 2026
    Politica Estera

    L’UE saluta la tregua in Iran, dopo che altri si sono spesi per lo stop al conflitto

    8 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione