- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Suicidio assistito

    Suicidio assistito

    Diego Marani di Diego Marani
    31 Gennaio 2014
    in Editoriali
    Powered by powered by evolution group

    La battaglia che si sta tenendo nel Consiglio dei ministri dell’UE sull’approvazione della proposta della Commissione europea intesa a garantire contratti scritti e stipendi minimi ai tirocinanti rivela ancora una volta dove sta l’interesse del cittadino europeo e chi lo difende.

    stagiaire

    Non sono certo i nostri Stati nazionali ad avere a cuore la questione del lavoro quando 24 governi su 28 si oppongono a una proposta che rilancerebbe l’occupazione giovanile in Europa. È ancora una volta la Commissione europea, pur indebolita e azzoppata dai tagli di bilancio e dal ruolo di capro espiatorio universale cui è costretta, che si conferma l’unica garanzia di futuro per i popoli europei. Solo un’istituzione che guardi all’interesse generale dell’Unione europea e che non sia sottoposta alla pressione della contingenza può adottare decisioni che siano il frutto di una visione e di un progetto politico a lungo termine.

    La vicenda del quadro di qualità dei tirocini rivela ancora una volta la flagrante anomalia dello strapotere assunto dal Consiglio dei ministri dell’UE che di fatto è divenuto l’organo direttivo dell’Unione. Con la discutibile scusa della maggiore rappresentanza democratica dei suoi membri, rispetto ai commissari europei, il Consiglio ha ormai da anni dirottato la politica europea in una direzione governativa dove la linea che emerge non è il maggiore interesse generale della società europea ma quella preferita dal governo più forte. Quel che orienta le scelte del Consiglio non è il progetto comune ma il puro braccio di ferro dove per il più forte è facile mettere in riga i piccoli stati, comperandoli o ricattandoli. Questa sì, senza essere dichiarata, è un’Europa a due velocità.

    Oggi ancora una volta la decisione del Consiglio dei ministri sta andando in una direzione che favorisce i grandi interessi economici e finanziari che non vogliono perdersi l’opportunità di poter sfruttare il lavoro giovanile, e non solo quello. Un sistema che impedisce ai giovani di assumere prestiti, di versare contributi per la pensione, di pagarsi un’assicurazione malattia, insomma, di costruirsi un futuro. Questa miope visione a corto raggio non è solo profondamente ingiusta ma è anche suicida, perché così facendo i nostri governi distruggono le fondamenta della nostra società. La coesione di una società non si decreta con una parità di bilancio, ma come diceva Ernest Renan, si basa su un quotidiano plebiscito, una costante affermazione di adesione. Come possono i nostri giovani provare appartenenza ad un sistema che nega i loro diritti fondamentali, che non li riconosce neppure come lavoratori?

    L’opera di disgregazione che questa sprovveduta politica sta provocando è sotto gli occhi di tutti. L’individualismo dilaga, ma non quello inteso come sano anelito al miglioramento della propria condizione, bensì quello fatale del rifiuto di ogni responsabilità nella corsa all’accaparramento di un minimo vitale. Non c’è più nella società europea il collante che spinge alla solidarietà, al lavorare insieme, al fare e al dare senza immediato vantaggio ma nella fiducia di un futuro progresso comune, anche se non sarà fruibile per noi ma per le nuove generazioni. Così le nostre istituzioni, e di conseguenza i nostri apparati statali, si stanno tutti trasformando in agenzie senza volontà dove tutto è misurato nei falsi termini di una produttività e di un’efficienza avulse da qualsiasi progetto, cieche procedure di cui ci si affanna a ostentare la trasparenza per nascondere il vuoto che le domina.

    Diego Marani

    Tags: consiglio europeodiego maraniretribuzionestage

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Gaza Costa Nazioni Unite ONU
    Politica Estera

    Costa all’ONU: “È ora di attuare la roadmap per Gaza”. Ma l’UE non sa passare dalle parole ai fatti

    23 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    8 Settembre 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Da sinistra a destra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, e il presidente del Consiglio europeo António Costa. Crediti: Commissione europea
    Economia

    UE e Kazakistan rafforzano la partnership strategica, von der Leyen: “Paese è porta d’accesso globale”

    23 Giugno 2026
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione