- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Il Parlamento europeo apre alle unioni omosessuali

    Il Parlamento europeo apre alle unioni omosessuali

    L’Aula di Strasburgo chiede una road map per tutelare i diritti di Lgbt e spinge perché le nozze gay celebrate ove consentito garantiscano tutele anche nell'Ue. La relatrice del testo: "L'Unione deve essere zona di sicurezza per tutte le minoranze"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    5 Febbraio 2014
    in Cultura

    L’Aula di Strasburgo chiede una road map per tutelare i diritti di Lgbt e spinge perché le nozze gay celebrate ove consentito garantiscano tutele anche in altri Paesi Ue. La relatrice del testo Lunacek (Greens): “L’Unione deve essere zona di sicurezza per tutte le minoranze”

    gay marriage

    Dalla nostra inviata a Strasburgo Letizia Pascale

    Per il Parlamento europeo, l’Unione dovrebbe riconoscere i matrimoni omosessuali celebrati nei Paesi in cui questi siano consentiti. L’apertura, che non manca di suscitare le proteste del fronte cattolico e conservatore, arriva con l’approvazione in Aula (394 voti a favore, 176 contrari e 72 astensioni) di una risoluzione che chiede che l’Ue si impegni a tracciare una tabella di marcia per garantire la tutela dei diritti fondamentali di gay, bisessuali, transgender e intersessuali.

    Il punto più delicato del testo sollecita la Commissione a fare in modo che ci sia un “riconoscimento reciproco degli effetti di tutti gli atti di Stato civile nell’Unione europea, compresi i matrimoni, le unioni registrate e il riconoscimento giuridico del genere, al fine di ridurre gli ostacoli discriminatori di natura giuridica e amministrativa per i cittadini e le relative famiglie che esercitano il proprio diritto di libera circolazione”. In sostanza una coppia omosessuale, sposata dove questo sia consentito, deve potere godere di tutti i diritti anche nei Paesi Ue in cui le nozze gay non sono contemplate.

    Per il Parlamento non è questo l’unico punto che l’Unione dovrebbe affrontare: per tutelare le persone Lgbt l’Aula chiede una vera tabella di marcia. “L’Unione europea dovrebbe essere una zona di sicurezza, libertà e giustizia ma per alcune minoranze questo non è vero. Ci sono politiche contro la discriminazione dei Rom, dei disabili ma non contro la discriminazione delle persone Lgbt e questo è necessario”, ha fatto notare la relatrice del testo, l’austriaca Ulrike Lunacek (Greens).

    Un sondaggio condotto nel 2013 dall’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali a cui hanno partecipato 93 mila persone, ha ricordato Lunacek, ha mostrato che il 60% delle coppie gay e lesbiche temono di camminare mano nella mano, che quasi la metà è stata molestata e quasi un quarto ha subito minacce o violenze a causa del proprio orientamento sessuale.

    La situazione insomma è nota ma i deputati fanno notare che la Commissione europea, nonostante diverse sollecitazioni da parte della Commissione Libertà Civili del Parlamento europeo, non è mai intervenuta. Per questo l’Aula ha deciso di scendere in campo in prima persona chiedendo misure concrete. I deputati hanno stabilito una serie di obiettivi che dovrebbero essere affrontati in settori quali l’occupazione, l’istruzione, la sanità, i beni e servizi, le famiglie e la libertà di movimento, la libertà di espressione, i crimini d’odio e l’asilo. Tutte questioni su cui l’Ue deve impegnarsi ma, afferma chiaramente la relazione, rispettando le competenze degli Stati membri.

    Così nel campo dell’istruzione, l’esecutivo di Bruxelles dovrebbe promuovere l’uguaglianza e la non discriminazione per motivi di orientamento sessuale in tutti i suoi programmi per la gioventù e l’istruzione e facilitare la condivisione di buone prassi come la diffusione di materiali didattici e di politiche di lotta al bullismo e alla discriminazione.

    I deputati chiedono anche una maggiore tutela per i transessuali: gli Stati membri, sottolinea la risoluzione, dovrebbero “introdurre procedure di riconoscimento giuridico di genere, oppure rivedere quelle esistenti, per garantire il pieno rispetto del diritto dei transgender alla dignità e all’integrità fisica”, ad esempio, vietando la sterilizzazione forzata.

    Alla decisa apertura del Parlmento europeo fa da contraltare un’opposizione altrettanto forte. “Ho ricevuto più di 4 mila mail da tutta Europa che dicevano cose semplicemente non vere: che la relazione darebbe diritti particolari o privilegi alle persone lgtbi” ha spiegato Lunacek. “Mi è stato detto – ha aggiunto – che si cerca di sostenere la omolobby”: non è così, risponde, “si tratta di normali diritti e la relazione non ha alcuna conseguenza finanziaria”. A votare contro alla relazione in Aula soprattutto esponenti del Ppe (che ha lasciato ai suoi esponenti libertà di voto) e i conservatori francesi.

    Tags: gayLgbtnozze gayomosessualiparlamento europeostrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola [Bruxelles, 23 ottobre 2025 Foto: European Council]
    Editoriali

    Meglio lamentarsi che battersi

    30 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione