- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Bosnia, continuano le proteste. Asthon: “Paese bloccato, le cose devono cambiare”

    Bosnia, continuano le proteste. Asthon: “Paese bloccato, le cose devono cambiare”

    Non cala la tensione, dopo le manifestazioni contro povertà e corruzione. L’Alto rappresentante: “Non è la prima volta che i leader sentono un campanello d’allarme”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    11 Febbraio 2014
    in Politica Estera

    Non cala la tensione dopo le manifestazioni contro povertà e corruzione. L’Alto rappresentante: “Non è la prima volta che i leader sentono un campanello d’allarme”

    bosnia-protest

    Una popolazione sfiancata da una disoccupazione che è arrivata al 44% e da difficoltà economiche che portano ormai un cittadino su cinque a vivere sotto la soglia di povertà. Al potere una classe politica accusata di essere corrotta e inefficiente, tanto da spingere il Paese all’immobilismo e da ostacolare le riforme e il cammino europeo del Paese. È questa la situazione in cui in Bosnia sono esplose le proteste popolari che da giorni non accennano a placarsi. Durante il fine settimana a Sarajevo e in altre città della Federazione croato-musulmana (una delle due entità da cui la Bosnia Erzegovina è formata) le manifestazini, nate dopo la chiusura di alcune grandi aziende a Tuzla, sono sfociate in violenze e hanno portato alle dimissioni dei capi di quattro amministrazioni locali.

    Per tentare di calmare le tensioni, già definite come le peggiori nel Paese dalla guerra del 1992-1995, le autorità hanno offerto elezioni anticipate per “cambiare i governi in maniera democratica, nelle istituzioni”, come già proposto domenica dal Partito socialdemocratico (Sdp, al governo). Le elezioni erano comunque già previste per ottobre.

    “Avete rubato per vent’anni, ora basta” e “Tribunali e polizia proteggono i banditi al potere” sono gli slogan più ricorrenti su cartelli e striscioni esposti dai manifestanti. “Chi semina la miseria, raccoglie la collera”, titolava oggi il quotidiano Oslobodjenje mentre un altro giornale, Dnevni Avaz, parla di uno “tsunami di cittadini.” In Bosnia la corruzione è ormai una piaga diffusa a tutti i livelli, soprattutto politico e, protesta la popolazione, mai realmente contrastata dai governi.

    A contribuire anche il sistema di potere altamente decentralizzato stabilito dall’accordo di Dayton che nel 1995 mise fine alla guerra civile nell’ex Jugoslavia. L’accordo riconosce la presenza in Bosnia ed Erzegovina di due entità ben separate: la Federazione croato-musulmana che detiene il 51% del territorio bosniaco e la Repubblica Srpska. Le due entità sono dotate di poteri autonomi in vasti settori e hanno ciascuna un parlamento locale, ma sono inserite in una cornice statale unitaria. Un assetto che ha in più occasioni paralizzato l’azione di governo e contribuito alla difficile situazione economica.

    Il tasso di disoccupazione in Bosnia, secondo l’agenzia nazionale di statistica, ha raggiunto il 44%, mentre la Banca centrale parla di una disoccupazione al 27,5%, perché considera anche le persone che lavorano in nero. Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha accordato a settembre 2012 un prestito da 384 milioni di euro. La quinta tranche di questo prestito, da 48 milioni di euro, è stata recentemente approvata.

    In tutto questo il processo di avvicinamento all’Ue della Bosnia-Erzegovina rimane “bloccato”, ha ammesso l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Catherine Ashton, intervenendo oggi a una riunione della commissione Esteri del parlamento europeo. “Condanniamo le violenze – ha detto Ashton – ma i leader bosniaci devono impegnarsi seriamente a far avanzare il Paese: l’Ue è impegnata a sostenere Sarajevo in questo processo”, ha detto la responsabile per la diplomazia Ue che potrebbe recarsi in missione nel Paese già la prossima settimana. “Non è la prima volta che i leader della Bosnia sentono un campanello d’allarme da parte della popolazione: le cose – ha aggiunto Ashton – non possono rimanere come sono ora”.

    La situazione in Bosnia è stata discussa anche ieri dai ministri degli Esteri dei Ventotto, che hanno espresso “preoccupazione” per le recenti proteste e i casi di violenza. Il capo della diplomazia britannica, William Hague, ha sottolineato che le proteste in Bosnia-Erzegovina rappresentano “un campanello d’allarme per l’Unione europea e per la comunità internazionale”.

    “Le proteste sfociate in violenza negli ultimi giorni a Sarajevo, Tuzla, Mostar e in altre città della Bosnia sono esemplificative della pesante situazione economica e sociale in Bosnia Erzegovina”, ha commentato il capo della missione dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), Fletcher M. Burton, incoraggiando le autorità “ad ascoltare le richieste espresse in maniera legittima e pacifica per le riforme”.

    Letizia Pascale

    Per saperne di più:

    Who is behind Bosnia’s riots?

    Tags: ashtonbosniacorruzionemanifestazioniue

    Ti potrebbe piacere anche

    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    Il traffico merci mancato causa pandemia e lockdown vale circa 46 milioni di tonnellate [foto: sculpies / Shutterstock per Eurostat]
    Mobilità e logistica

    Sale al 25 per cento il trasporto su gomma, ma il mare resta la via più utilizzata

    26 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026
    La sede della Corte di Giustizia dell'Ue. Fonte: Imagoeconomica
    Cronaca

    La Corte UE conferma il congelamento di fondi per 5 imprenditori di spicco in Russia

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione