- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Russia minaccia Ucraina: pagamenti entro fine maggio o stop a forniture gas

    Russia minaccia Ucraina: pagamenti entro fine maggio o stop a forniture gas

    Nessun risultato nel corso del trilaterale Ue-Russia-Ucraina a Varsavia, fissati altri due incontri entro fine mese. Mosca "preoccupata" per l'Unione: Ucraina non in grado di stoccare durante l'estate gas a sufficienza per garantire forniture all'Europa nei mesi invernali

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    2 Maggio 2014
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Mentre esercito ucraino e filorussi combattono ormai apertamente nelle città sudorientali del Paese, non si placa nemmeno la guerra del gas tra Mosca e Kiev. A nulla è servito l’incontro trilaterale Ue-Russia-Ucraina che si è svolto a Varsavia per tentare di trovare una soluzione alla delicata questione delle forniture di gas che dalla Russia arrivano verso l’Ucraina ma anche verso l’Europa. L’unica rassicurazione, ma è ben poca cosa, è che non ci saranno interruzioni nelle forniture di gas, almeno fino alla fine di maggio. Ma se entro quella data Kiev non comincerà a saldare il suo debito pregresso (che a metà maggio, data fissata per il prossimo pagamento, raggiungerà i 3,5 miliardi di dollari) la Russia chiuderà i rubinetti.

    La minaccia arriva dal ministro russo all’Energia, Alexander Novak, che non esita a fare notare come anche l’Europa non dovrebbe dormire sonni tranquilli. Per assicurare un flusso di gas ininterrotto ai Paesi europei, sottolinea Novak, l’Ucraina dovrebbe stoccare circa 12 miliardi di metri cubi di gas nel periodo estivo. Ma “abbiamo sentito dai nostri colleghi ucraini – anticipa – che lo stoccaggio di gas durante il periodo estivo non è garantito e problemi con le forniture di gas sono possibili”. La Russia “ha espresso preoccupazione, si tratta una situazione complicata”, sottolinea il ministro di Mosca, secondo cui “è necessario prevedere salvaguardie per il periodo invernale”.

    Se entro maggio l’Ucraina non comincerà a saldare il suo debito, dunque, Mosca inizierà a ridurre le forniture. Non solo. “In base al contratto, se non c’è pagamento per il gas, entra in vigore la clausola che prevede il pagamento anticipato per il mese seguente”, ha spiegato ancora Novak. “Le forniture – ha aggiunto – possono essere pagate fino al 31 maggio. Se non ci sarà pagamento anticipato, Gazprom avrà il diritto di limitare le forniture all’Ucraina o fornire solo il gas che è stato pagato” entro quella data.

    Si continuerà comunque a lavorare per arrivare ad una soluzione. Altri due incontri trilaterali sono già in programma, “uno tra due e uno tra quattro settimane”, ha spiegato il commissario Ue per l’Energia, Gunter Oettinger. Ma i margini di manovra sembrano davvero pochi. L’Ucraina continua a chiedere che la Russia torni a riportare il prezzo del gas a 268 dollari per mille metri cubi: “Non siamo in grado – ha ammesso  il ministro ucraino, Yuriy Prodan – di pagare circa 500 dollari per mille metri cubi”. Kiev, ha aggiunto, “ha ripetutamente chiesto alla Russia di tornare al prezzo di 268 dollari per mille metri cubi. L’Ucraina – ha ribadito – ha concordato di ripagare il suo debito a questo prezzo”.

    Oettinger, dal canto suo, non ha potuto fare altro che riconoscere che “non ci sono dubbi” sull’inadempimento da parte dell’Ucraina dei suoi obblighi previsti dai contratti di gas con la Russia. Ma si può ancora tentare di discutere sull’ammontare di questo debito. L’Ue ritiene che i prezzi del gas russo debbano essere uniformi per tutti gli Stati membri: “Il gioco del dividi et impera condotto dalla Russia non può essere accettato”, ha sottolineato Oettinger, che ha ricordato: “Non vogliamo una escalation della situazione nel campo del gas”.

    Sul territorio, intanto, l’escalation invece è già in atto. Oggi l’esercito ucraino ha lanciato un “attacco su larga scala” nel tentativo di riconquistare Slavyansk, una delle città in mano ai miliziani filorussi, in cui sono tutt’ora tenuti ostaggio gli osservatori Osce catturati la scorsa settimana. Pronta la reazione dei ribelli: due piloti ucraini sono morti e diversi altri sono rimasti feriti in un attacco contro due  elicotteri Mi-24 che partecipavano all’offensiva contro i miliziani filo-russi a Slavyansk: lo ha reso noto il ministero della Difesa di Kiev, confermando in parte le notizie dei media russi e dei ribelli che parlavano dell’abbattimento di tre velivoli e della cattura di almeno un pilota e della morte di un altro.

    Ma la reazione di Mosca promette di non fermarsi qui. “Azioni irresponsabili e aggressive” come un assalto con forze speciali nella regione sud orientale del Paese, ha avvertito ieri il ministero degli affari esteri russo, “possono avere conseguenze catastrofiche”. La Russia è “indignata” per “l’operazione punitiva” a Slavyansk, ha fatto sapere il ministero degli esteri russo che in un comunicato ribadisce: “Come abbiamo più volte messo in guardia, utilizzare l’esercito contro il proprio popolo è un crimine e l’Ucraina va verso il disastro”.

    Una situazione che preoccupa non poco l’Unione europea: seguiamo “gli eventi in corso nell’Est dell’Ucraina con crescente preoccupazione”, ha commentato la portavoce dell’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione, Catherine Ashton, ricordando. “L’accordo di Ginevra deve essere attuato pienamente da tutte le parti”, mentre tutti gli sforzi dell’Unione “sono rivolti alla riduzione delle tensioni in Ucraina”.

    Tags: gasoettingerrussiaukraineVarsavia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Per la Corte UE la natura autocratica della Russia non dimostra il controllo diretto di Mosca delle società

    3 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    2 Settembre 2026
    Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per la Politica estera e di sicurezza, al Consiglio informale Difesa in Irlanda (1 settembre 2026). Source: Council EU
    Difesa e Sicurezza

    Ucraina, Kallas: “Guerra sempre più spietata, non è vicina alla fine”

    1 Settembre 2026
    G20 Finanze Dombrovskis
    Politica Estera

    La Russia ritorna al tavolo del G20, ad Asheville. UE: “Non è il momento di normalizzarne la presenza”

    1 Settembre 2026
    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica
    Le Brevi

    EPPO, frode ai fondi UE: condannati due bielorussi con legami con la Russia

    1 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Facciata d'ingresso del carcere di Saint-Gilles, a Bruxelles [Foto: By Moyogo - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5409853

    Il Consiglio d’Europa contro il Belgio: “La situazione nelle carceri peggiora”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha un problema crescente con le sue carceri: il comitato Anti-tortura del Consiglio d'Europa evidenzia "il...

    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante cade in errori già commessi non informando i ministri dell'iniziativa per un gruppo di alto livello, e producendo...

    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Il 7 settembre a Belgrado l'ex generale, responsabile del massacro di Srebrenica, ha ricevuto gli onori militari e di Stato....

    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione