- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Allarme Commissione Ue: ogni anno 3 milioni di incidenti sul lavoro e 4 mila morti

    Allarme Commissione Ue: ogni anno 3 milioni di incidenti sul lavoro e 4 mila morti

    Insostenibile, secondo l'esecutivo comunitario, il costo umano ed economico di malattie e infortuni professionali. Si tenta di correre ai ripari con un piano strategico che migliori l'attuazione delle norme esistenti e sostenga le piccole imprese. Andor: "Tutti hanno diritto di lavorare senza affrontare pericoli"

    Perla Ressese di Perla Ressese
    6 Giugno 2014
    in Cronaca

    Ogni anno, in Europa, oltre tre milioni di lavoratori subiscono gravi incidenti sul lavoro, di questi circa 4 mila rimangono uccisi. È ancora inaccettabile il livello di sicurezza per gli oltre 217 milioni di lavoratori nell’Unione europea. Secondo un rapporto dell’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul posto di lavoro, oltre il 24,2% dei lavoratori ritiene che la propria sicurezza sia a rischio durante le ore di lavoro mentre ben uno su quattro crede che l’impiego abbia avuto effetti negativi sulle proprie condizioni di salute.

    Si tratta di un costo insostenibile, non solo a livello umano ma anche economico. Le assenze dal lavoro si pagano anche in termini di Pil. In Germania, ad esempio, i 460 mila giorni di “congedo per malattia” persi ogni anno si sono trasformati in una perdita di produttività pari al 3,1% del prodotto interno lordo del Paese. E i costi crescono anche per il sistema sanitario. Nel Regno Unito, ad esempio, i costi che il governo ha dovuto sostenere per infortuni e malattie professionali, per l’anno 2010/2011, hanno sfiorato i tre miliardi di euro.

    Di fronte a queste cifre, l’Ue tenta di correre ai ripari: la Commissione ha presentato un nuovo quadro strategico in materia di salute e sicurezza sul lavoro per il periodo 2014–2020, che individua le sfide e gli obiettivi strategici principali e presenta le azioni chiave per affrontarle. Tre, secondo l’esecutivo Ue, i grandi temi su cui lavorare. Per prima cosa occorre migliorare l’attuazione delle norme esistenti, in particolare rafforzando la capacità delle piccole imprese di mettere in atto misure di prevenzione. Poi si deve migliorare la prevenzione delle malattie professionali e terzo, bisogna tenere conto dell’invecchiamento della forza lavoro dell’UE.

    Per affrontare queste sfide, il quadro propone diverse azioni: consolidare le strategie nazionali anche attraverso il coordinamento tra Paesi e l’apprendimento reciproco, fornire un sostegno alle piccole imprese, migliorare l’applicazione delle norme da parte degli Stati membri, aumentando i controlli anche attraverso ispettori nazionali. E ancora semplificare la legislazione esistente per eliminare gli oneri amministrativi inutili, migliorare la raccolta dei dati statistici e sviluppare strumenti di monitoraggio, rafforzare il coordinamento con le organizzazioni internazionali.

    “Le persone hanno il diritto di lavorare senza dover affrontare pericoli per la loro salute o la loro sicurezza sul luogo di lavoro”, ha commentato il commissario europeo al lavoro, László Andor, ricordando: “Gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali colpiscono tutti i settori e le professioni, che il lavoratore sieda a una scrivania o alla guida di un camion o che lavori in una miniera o un cantiere, e non solo causano sofferenza personale, ma impongono anche costi elevati per le imprese e per la società nel suo insieme”. Secondo Andor il nuovo quadro aiuterà a migliorare “la qualità del lavoro e della soddisfazione sul lavoro, aumentando al contempo la competitività e la produttività delle imprese europee, specialmente quelle piccole”.

    Tags: Andorcommissione europeaincidenti sul lavorolavorosicurezzaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    18 Giugno 2026
    [Foto: Party of European Socialists]
    Politica

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    18 Giugno 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione