- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 18 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Costano 800 miliardi i ritardi nel completamento dell’integrazione europea

    Costano 800 miliardi i ritardi nel completamento dell’integrazione europea

    Lo dice uno studio del servizio ricerca del Parlamento, dove peraltro le stime sono prudenziali. L'Unione vera potrebbe liberare risorse anche per oltre 1.000 miliardi. Agenda digitale, mercato beni e servizi ed energia tra le priorità della nuova legislatura

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Giugno 2014
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    La mancata integrazione costa all’Europa almeno 800 miliardi di euro l’anno. In pratica all’Ue manca un 6% di Pil per i ritardi nella realizzazione del progetto comunitario. Sono le stime contenute in “Mappatura dei costi della non-Europa, 2014-19”, studio del servizio ricerca del Parlamento europeo realizzato come contributo in vista della nuova legislatura. Il documento “intende offrire un contributo al dibattito sulle priorità dell’Unione europea per i prossimi cinque anni di ciclo istituzionale”, si spiega nell’introduzione del documento.

    Lo studio evidenzia i punti critici dove il Parlamento uscente, nel corso della legislatura, ha già chiesto a Commissione e Consiglio di lavorare per rafforzare l’economia Ue. Il primo settore dove intervenire è il mercato unuico digitale. Qui il completamento del mercato potrebbe generare un ritorno, a prezzi correnti, anche fino a 520 miliardi di euro (4% del Pil Ue) anche se “la complessità delle azioni necessarie richieste avrà bisogno di tempo perchè si possano avere i frutti” dell’integrazione digitale dell’Ue. Nel breve periodo il servizio ricerca del Parlamento europeo stima dunque a circa la metà (260 miliardi di euro l’anno) i benefici per l’Ue dal mercato unico, ancora lontano dall’essere realtà. “Attualmente la situazione è di alta frammentazione del mercato in 28 mercati nazionali”.

    La non Europa incide, e tanto, nella mancata realizzazione del mercato unico per consumatori e cittadini. “Una stima attenta del potenziale di crescita dell’efficienza del mercato di beni e servizi suggerisce guadagni per l’1,8% del Pil dell’Ue (circa 235 miliardi di euro l’anno) rispetto allo status quo”, rileva lo studio. Perchè ciò sia possibile occorrono “migliore trasposizione, migliore attuazione e migliore esecuzione della legislazione esistente” e una maggiore sorveglianza dei prodotti di mercato. Cinquanta miliardi di euro l’anno in più l’Ue li può reperire sul mercato unico dell’energia, una volta che questo è completato. Non a caso il Parlamento uscente nel corso della legislatura ormai al termine ha più volte insistito con “la necessità di progredire nell’attuazione del terzo pacchetto energia”.

    Il Ttip, l’accordo per il libero scambio e gli investimenti tra Ue e Stati Uniti, “pienamente attuato” potrà accrescere il Pil comunitario dello 0,5%, pari a 120 miliardi di euro l’anno, stando alle previsioni della Commissione europea. Il Parlamento preferisce la linea della cautela e suggerisce che i potenziali benifici dell’accordo si aggireranno sicuramente attorno ai 60 miliardi di euro l’anno. Più che sui numeri i deputati europei hanno chiesto di negoziare con gli Stati Uniti un accordo che crei occupazione. Tema da sempre sensibile quello della difesa comune. La reticenza degli Stati membri a non procedere su questo dossier pesa per almento 26 miliardi di euro l’anno. Anche qui si tratta di stime per difetto, perchè ci sono studi che suggeriscono che una maggiore cooperazione nella difesa potrebbe anche liberare fino a 130 miliardi di euro l’anno, ma il servizio ricerca del Parlamento si limita a calcoli più prudenti. “Il miglioramento del 10% dell’efficienza industriale di setttore e  una maggiore cooperazione suggeriscono guadagni per almeno 26 miliardi annui”. Altri 31 miliardi di euro in più all’anno potrebbero essere recuperati attraverso un miglior coordinamento delle politiche fiscali. Ancora, riducendo del 10% la violenza sulle donne si possono mettere da parte almeno sette miliardi di euro l’anno. La violenza sulle donne costa in termini di spese legali, servizi sociali, assenza dal posto di lavoro e ridotta concentrazione.
    L’Ue ha un tesoretto potenziale tutto da conquistare. Un messaggio rivolto anche a quanti non credono nel progetto europeo. Gli euroscettici di Bruxelles e Strasburgo hanno un documento di 52 pagine – consultabile anche on-line – su cui riflettere. La liberazione del potenziale di crescita e competitività dell’Europa passa anche attraverso le loro scelte.

    Tags: costinon europaparlamento europeounione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Foto: Imagoeconomica
    Le Brevi

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    16 Settembre 2026
    alexander-jawfox-R_6kw7NUTLY-unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Il Parlamento UE dice ‘sì’ al termine di 42 giorni per le autorizzazioni per progetti nel comparto difesa

    16 Settembre 2026
    Inaugurazione della mostra promossa dal'eurodeputato (ECR), Paolo Inselvini, al Parlamento europeo di Strasburgo. Crediti: Eunews
    Politica

    Mostra anti-aborto al Parlamento europeo. Moretti (S&D): “Un’offesa ai diritti delle donne”

    15 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carburanti

    UE, diesel supera i 2 euro al litro, la benzina sale a 1,9 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    18 Settembre 2026

    Dai dati della Commissione emerge che l’Italia si colloca al settimo posto tra i Ventisette per il prezzo della benzina...

    russia test nucleare trattato Duma elezioni

    Al via le elezioni parlamentari in Russia. Il Consiglio d’Europa: “Una farsa”

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Settembre 2026

    Al centro delle critiche c’è innanzitutto lo svolgimento delle votazioni nei territori ucraini temporaneamente occupati dalla Russia: si vota anche...

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Auto, UE: valuteremo lo stop al bollo dell’Italia nel contesto del Semestre europeo

    di Iolanda Cuomo
    18 Settembre 2026

    Il governo italiano intende utilizzare i fondi inutilizzati del PNRR per lo stop alla tassa nel 2027

    Il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, e il ministro irlandese delle Finanze, Simon Harris. Source: EU Council

    Dombrovskis: “Prevediamo rallentamento della crescita il prossimo anno”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Settembre 2026

    Il commissario per l'Economia ammette che il caro energia peserà sull'andamento nel 2027. Pierrakakis: "Accelerare la transizione green". La Francia...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione