- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » LA NOTIZIA/ La flessibilità al Patto di Stabilità rimette Juncker in corsa per la Commissione

    LA NOTIZIA/ La flessibilità al Patto di Stabilità rimette Juncker in corsa per la Commissione

    Era dato per spacciato eppure il candidato popolare sembra ora tornato ad essere il favorito nella corsa alla guida della Commissione europea. Tutto grazie alle trattative sui limiti di bilancio

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    19 Giugno 2014
    in Politica

    Fino a qualche giorno fa tutti lo davano morto e sepolto e invece ora, come per miracolo, il nome di Jean-Claude Juncker è tornato improvvisamente il più gettonato per la nomina a Presidente della Commissione europea. “Siamo convinti che ce la farà”, dichiara Antonio Tajani dal congresso del Ppe in Portogallo. “Noi non siamo interessati ai nomi ma ai programmi e in questa ottica non c’è alcuna pregiudiziale nei confronti di Juncker. Il punto è che Juncker dovrà cambiare rotta rispetto alla politica del rigore”, afferma il sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi. E proprio un accordo sui programmi, o meglio, sul programma di rendere più flessibili i vincoli del Patto si Stabilità starebbe favorendo il lussemburghese nella sua corsa verso l’esecutivo di Bruxelles.

    Ieri il Presidente e negoziatore per il Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, ha incontrato il presidente del Consiglio Matteo Renzi a Roma. I due hanno avuto un colloquio di poco più di due ore. Nomine e programmi al centro della discussione, ma soprattutto la questione del 3% nel rapporto deficit/Pil. Van Rompuy “sta lavorando a un testo” ha rivelato l’ormai ex capogruppo S&D al Parlamento europeo, Hannes Swoboda. Il politico austriaco ha spiegato che “per Renzi concedere più flessibilità al patto di Stabilità è la precondizione per qualsiasi tipo di accordo sulla Commissione europea”. E più flessibilità vuol dire che “alcuni investimenti pubblici produttivi devono essere esclusi dal conteggio del deficit”. “Conoscendo le qualità di mediatore di Van Rompuy, sono convinto che riuscirà a fare un miracolo”, ha affermato Enrico Letta. Prima di incontrare Van Rompuy Renzi ha anche telefonato al presidente francese Froncois Hollande e al primo ministro olandese Mark Rutte per discutere della questione.

    Il britannico David Cameron invece sembra essere sempre più solo nella sua battaglia contro Juncker. “Non importa quanti all’interno del Consiglio europeo siano in disaccordo con me, io mi batterò fino alla fine”, ha dichiarato durante il question time alla camera dei Comuni, mostrando un certo nervosismo.

    E così ora non sono pochi ad essere pronti a scommettere che al prossimo Vertice europeo, quello del 27 giugno, il nome di Juncker contro tutti i pronostici otterrà la maggioranza qualificata necessaria alla nomina. Ma i leader europei per il momento non prendono posizione ufficialmente e direttamente, però il fatto che uomini a loro vicini stiano cominciando a fare quel nome su cui prima tutti tendevano invece a fare distinguo è un segnale che, improvvisamente, le cose sono cambiate. “Non abbiamo altra alternativa a quella di sostenere Juncker”, ha spiegato anche l’eurodeputato tedesco di lungo corso Elmar Brok. E la sua è una voce molto importante a Strasburgo in quanto Brok è l’uomo più fidato di Angela Merkel al Parlamento europeo. “Non c’è alcuna necessità di modificare il Patto di Stabilità e Crescita. Tutti gli strumenti di flessibilità di cui abbiamo bisogno sono già contenuti nel Patto”, ha precisato però Merkel. Ma questo è proprio il punto, il patto in sé non si modificherà ma si dovrà interpretare in maniera più flessibile. Su come farlo Van Rompuy continua a lavorare.

    Tags: commissione europeaherman van rompuyJean-Claude JunckerMatteo RenzinominePatto di stabilità

    Ti potrebbe piacere anche

    sicurezza alimentare
    Opinioni

    Una donna sola al comando (a proposito delle ultime nomine alla Commissione europea)

    29 Aprile 2026
    Il commissario europeo per l'Economia, Valdis Dombrovskis al Parlamento europeo di Strasburgo. Fonte: Servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Politica

    La Commissione UE intende modernizzare l’iter legislativo europeo: “Leggi più chiare e semplici”

    28 Aprile 2026
    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    27 Aprile 2026
    Christos Harpantidis - Delphi Economic Forum - tabacco - Philip Morris International
    Salute

    Tabacco, Philip Morris accetta regolamentazioni UE, ma chiede “buon senso”

    27 Aprile 2026
    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    sicurezza alimentare

    Una donna sola al comando (a proposito delle ultime nomine alla Commissione europea)

    di Justus Lipsius
    29 Aprile 2026

    Non sembra essere un momento facile per la Commissione europea e soprattutto per la sua presidente, Ursula von der Leyen....

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    di Caterina Mazzantini
    29 Aprile 2026

    Il rapporto sullo stato di diritto 2024-2025, denuncia un arretramento democratico e un’applicazione inadeguata della Carta dell'Unione, richiamando gli Stati...

    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo

    UE perde quasi 500 milioni al giorno a causa della crisi in Medio Oriente, parola di von der Leyen

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Aprile 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo ha spiegato che la ricetta per interrompere questo flusso di denaro verso l'esterno è "l'elettrificazione del...

    Acqua potabile (Fonte: Imagoeconomica)

    Nuova procedura d’infrazione UE contro l’Italia: nel mirino la direttiva sull’acqua potabile

    di Giorgio Dell'Omodarme
    29 Aprile 2026

    Secondo Palazzo Berlaymont, il governo ha recepito la direttiva aggiornata nel 2020 in maniera incorretta e incompleta. Per l'Italia è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione