- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Cameron annuncia stretta su benefit per immigrati da Paesi Ue

    Cameron annuncia stretta su benefit per immigrati da Paesi Ue

    Tra le misure annunciate per "mettere la Gran Bretagna al primo posto" ci sono il dimezzamento del periodo in cui i cittadini Ue potranno chiedere sussidi di disoccupazione e altri benefit, più controlli sui visti per studio e stop a ricerca di lavoro a basso costo fuori dal Paese. La Commissione europea: "Libera circolazione è principio fondamentale, verificheremo da vicino la conformità al diritto comunitario"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    29 Luglio 2014
    in Politica
    gran bretagna

    L’obiettivo è chiaro: “Un sistema di immigrazione che metta la Gran Bretagna al primo posto”. Con questa intenzione dichiarata il premier britannico David Cameron, ricomincia la guerra contro i presunti abusi degli immigrati provenienti dall’Ue ai danni del sistema di welfare del Paese. Una guerra fatta di strette concrete, che il primo ministro ha anticipato in un intervento sul Telegraph, ma che presto si dovrebbero tradurre in legge. Per prima cosa, spiega Cameron, occorre “assicurarsi che le persone vengano per le giuste ragioni”. Come? Per prima cosa dimezzando da sei a tre mesi il periodo in cui i cittadini Ue potranno chiedere sussidi di disoccupazione e altri benefit, ad esempio per i figli a carico, a meno che non abbiano concrete prospettive di trovare un nuovo impiego in Gran Bretagna. Il messaggio da trasmettere “molto chiaramente”, sottolinea Cameron è: “Non ci si può aspettare di venire in Gran Bretagna e ottenere qualcosa in cambio di nulla”.

    Il premier britannico promette anche di rafforzare la lotta contro gli abusi, primi tra tutti quelli commessi da chi ottiene il visto come studente, iscrivendosi a collegi fasulli: “In uno di questi – spiega ad esempio Cameron – gli ispettori non hanno trovato nemmeno uno studente”. Contro casi simili “abbiamo iniziato un’azione radicale, chiudendone oltre 750”, spiega il capo del governo, annunciando però un ulteriore giro di vite sulle licenze.

    Stop anche alla ricerca di manodopera a basso costo fuori dalla Gran Bretagna: alcune agenzie di recruitment, lamenta Cameron, cercano personale direttamente in altri Paesi dell’Ue, senza nemmeno lasciare la possibilità ai britannici di candidarsi. Atteggiamenti come questi saranno ora messi al bando ma saranno anche dimezzati (da oltre un milione a 500 mila) il numero di posti vacanti in Gran Bretagna pubblicizzati nel resto d’Europa tramite i siti di collocamento.

    La nuova stretta contro l’immigrazione europea, già da un po’ finita nel mirino di David Cameron anche sotto la spinta del successo del partito euroscettico Ukip che proprio della lotta all’immigrazione ha fatto la sua bandiera, non passa inosservata all’Ue che prontamente ricorda: “La libera circolazione dei lavoratori è uno dei principi fondamentali dell’Ue e del mercato unico”. Per questo, assicura il portavoce della Commissione europea, Jonathan Todd, “se le misure saranno finalizzate non mancheremo di verificare da molto vicino la conformità al diritto comunitario”. Non solo la direzione presa da Cameron non piace a Bruxelles ma, secondo l’esecutivo comunitario è anche difficilmente comprensibile: “I sussidi di disoccupazione – ricorda il portavoce – non vengono pagati dalla Gran Bretagna ma dal Paese dove gli emigrati avevano cercato lavoro”. Inoltre “i vantaggi economici della libertà di movimento dei lavoratori tra un Paese e l’altro sono immensi per gli Stati membri – ricorda Todd – perché permette di rispondere a deficit di competenze e alla penuria di lavoratori in rami specifici”. Molti studi indipendenti, ma anche della Commissione europea, sottolinea ancora il portavoce dell’esecutivo comunitario “sistematicamente mostrano che le persone si spostano davvero per lavorare e non per approfittare dei sistemi sociali e, nella grande maggioranza dei casi, i lavoratori degli altri Stati membri sono contributori netti per il sistema di welfare del Paese che li accoglie perché pagano più tasse di quanto non ricevano in benefit”.

    Tags: benefitcameroncommissione europeaimmigrazioneue

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    26 Maggio 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    26 Maggio 2026
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica
    Economia

    Surplus UE dimezzato nel primo trimestre 2026, pesano i dazi USA e il caro energia

    26 Maggio 2026
    Povertà. Photo de Nick Fewingssur Unsplash
    Diritti

    Nell’UE più di 72 milioni di persone a rischio di povertà nel 2024

    26 Maggio 2026
    Palazzo Berlaymont a Bruxelles. Photo de Christian Luesur Unsplash
    Politica

    Bilancio pluriennale, 16 Paesi (tra cui l’Italia) contro la Commissione: più soldi per coesione e agricoltura

    26 Maggio 2026
    Anziani per le vie di Siena. Fonte: Photo de Jan Stonesur Unsplash
    Economia

    Cittadini più vecchi, tanti anziani e poche nascite: Eurostat dipinge un’Italia che muore

    25 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Papa Leone XIV (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    L’UE risponde ‘presente’ all’appello del Papa sull’IA: “In Europa un quadro giuridico efficace è già realtà”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    La Commissione Europea ha affermato di "condividere pienamente" la visione espressa dal pontefice nella sua prima enciclica 'Magnifica Humanitas'. Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione