- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Draghi stanco di ammonire: Chi non sa fare riforme ceda sovranità

    Draghi stanco di ammonire: Chi non sa fare riforme ceda sovranità

    E a Renzi dice: l'Italia non cresce perché non sapete fare le riforme che servono su mercato del lavoro, nella giustizia civile e nella concorrenza

    Perla Ressese di Perla Ressese
    7 Agosto 2014
    in Economia

    Dopo anni di ammonimenti ai governi a mettere in pratica gli impegni assunti a Bruxelles, Mario Draghi oggi ha detto “basta”: se non siete capaci di far qual che dovete è ora che cediate a Bruxelles la sovranità sulle riforme strutturali. Ne ha anche per l’Italia il presidente della Banca centrale europea dopo la riunione del Consiglio dell’istituto: manca un impegno “sufficiente” a fare le riforme, anche per questo gli investimenti privati non arrivano.

    “E’ probabilmente giunto il tempo di iniziare a condividere la sovranità a livello europeo anche per quanto riguarda le riforme strutturali”, ha detto Draghi, sottolineando la necessità di “fare sul piano delle riforme strutturali quello che è stato fatto a livello di bilancio”. Secondo il capo della Bce “una delle componenti del basso Pil italiano è il significativo debole livello degli investimenti privati, nonostante una ripresa dei consumi”, causato da “incertezza e la mancanza di riforme strutturali che non sono condotte con sufficiente impegno” e che rappresenta “un freno molto potente che scoraggia gli investimenti”, che hanno bisogno di vedere “passi avanti su mercato del lavoro, nella giustizia civile e nella concorrenza”. Attenzione, avverte poi, e qui sembra davvero stufo degli attacchi ricevuti da governi inerti che scaricano su Francoforte le loro responsabilità: “Non c’è niente che la politica monetaria possa fare” per sopperire alle mancanze degli stati. Invece “i Paesi che hanno fatto programmi convincenti di riforma strutturale stanno andando meglio, molto meglio di quelli che non lo hanno fatto o lo hanno fatto in maniera insufficiente”.

    Dunque restano “rischi al ribasso sulla crescita” nell’Area euro, evidenzia Draghi, secondo il quale “i rischi geopolitici (e qui il riferimento è anche alla crisi con la Russia, ndr) hanno il potenziale di incidere negativamente sulla crescita”, come, ovviamente fanno anche “le riforme strutturali insufficienti di fronte a una domanda interna più bassa del previsto”.

    Lavorino allora i governi sulle riforme strutturali, che “vanno focalizzate sullo stimolo degli investimenti e la creazione di posti di lavoro”. La politica monetaria darà una mano e “resterà accomodante” e la previsione di “tassi sul livello attuale per un lungo periodo”, anche perché “gli indicatori confermano che la ripresa nell’Area dell’euro resta moderata ma disomogenea”.

    L’inflazione nei paesi della moneta unica “resterà debole prima di risalire nel 2015 e nel 2016” e il Consiglio della Bce “è unanimemente determinato” a usare anche misure non convenzionali, se necessario, dice Draghi, convinto che “gli interventi riporteranno l’inflazione verso l’obiettivo del 2%”.

    Tags: bcedraghiinflazioneinvestimentirenziriformesovranità

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    L’Eurogruppo vuole un nuovo vicepresidente della BCE già la prossima settimana

    15 Gennaio 2026
    Economia

    “Politiche di bilancio restrittive nel 2027 e nel 2028”: la BCE prepara a manovre lacrime e sangue

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026
    Luis de Guindos, vicepresidente della BCE [foto: Parlamento europeo]
    Economia

    De Guindos: “Preoccupazioni su credibilità di bilancio USA aumentano, rischi per area euro”

    14 Gennaio 2026
    Una nave cargo in arrivo al porto di Rotterdam [foto: AlfvanBeem/imagoeconomica]
    Economia

    La BCE: “Commercio globale resta debole”

    13 Gennaio 2026
    inflazione
    Economia

    BCE: “Inflazione alimentare trainata da pochi prodotti e dal clima estremo”

    12 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione