- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Malmstrom: sul Ttip serve un nuovo inizio all’insegna della trasparenza

    Malmstrom: sul Ttip serve un nuovo inizio all’insegna della trasparenza

    In audizione davanti al Parlamento europeo, la commissaria designata per il commercio internazionale si è impegnata ad una revisione complessiva dell'accordo di libero scambio tra Ue e Stati Uniti da concludere entro la fine dell'anno. La Commissione Ue, assicura, non accetterà standard di sicurezza più bassi, ma "sarà difficile" difendere le indicazioni geografiche

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    29 Settembre 2014
    in Politica

    Nei negoziati sul libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti serve un “nuovo inizio” all’insegna della “trasparenza”. È l’impegno preso dal commissario designato al Commercio internazionale, Cecilia Malmstrom, ascoltata oggi in audizione al Parlamento europeo. “Devo rispondere alle preoccupazioni della gente”, ha sottolineato Malmstrom, determinata a “dimostrare che non stiamo negoziando un accordo segreto dietro alle spalle del pubblico”.

    Per farlo, Malmstrom ha promesso che, se confermata commissaria, pubblicherà “liste dei miei incontri con gli stakeholders” e continuerà “la mia pratica attuale di pubblicare la gran parte della mia corrispondenza con associazioni esterne”. Non solo: “Farò del coinvolgimento diretto di organizzazioni della società civile e partner sociali una priorità personale dei miei primi mesi di mandato”, ha assicurato Malmstrom garantendo maggiore trasparenza anche nei confronti del Parlamento: “Mi assicurerò – ha detto – che tutti i deputati possano consultare i documenti sui negoziati che ora mandiamo solo ad un gruppo ristretto”.

    Ogni aspetto dell’accordo commerciale con gli Stati Uniti, “il negoziato più impegnativo e più dibattuto dal pubblico”, sarà comunque oggetto di revisione già all’inizio del mandato: “Mi prenderò i primi mesi della nuova legislatura per una valutazione politica dei nostri obiettivi e dei nostri progressi”, si è impegnata Malmstrom, garantendo che sarà pronta a presentare “i risultati della valutazione” a Parlamento europeo e Stati membri, entro la fine dell’anno.

    La commissaria designata si è comunque detta “sorpresa” di come si siano svolte le discussioni sul Ttip negli ultimi anni. “Mi aspettavo – ha riferito – di sentire parlare dei due miliardi di euro commerciati ogni giorno tra le due sponde dell’Atlantico e di come il potenziale non sfruttato di questa relazione significhi che un accordo come questo può creare nuove opportunità” soprattutto quella di “riportare in carreggiata e creare nuovi posti di lavoro”. E invece, ha continuato, “ho sentito dire che la Commissione sta negoziando standard di sicurezza più bassi sugli alimenti, sta restringendo la possibilità dell’Europa di regolarmente campi come salute e ambiente e che lo stiamo facendo tramite accordi a porte chiuse”. Io “so che non è così”, ha insistito la commissaria ma “sento queste preoccupazioni e penso che le persone abbiano bisogno di rassicurazioni e che meritino un dialogo”.

    La posizione dell’Ue, secondo Malmstrom “è ferma”: gli standard di sicurezza “non possono essere abbassati e non lo saranno”. Questa l’intenzione, ma passando ai temi concreti le incertezze restano. Alla commissaria designata i deputati hanno chiesto ad esempio se sarà possibile tutelare le indicazioni geografiche: “Nell’accordo col Canada siamo riusciti a proteggerne 145 ma con gli Usa sarà molto più difficile”, ha ammesso Malmstrom. Ancora “non abbiamo lasciato perdere, vogliamo negoziare ma ci rendiamo conto che non sarà facile”, ha spiegato.

    Poi il corposo capitolo sul cosiddetto Isds (Investor-State Dispute Settlement), ovvero il meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitori stranieri e Stato che consente a una qualsiasi società che investe in un Paese di sfidare il governo nazionale di quel Paese attraverso il ricorso a procedure di arbitrato internazionale, scavalcando di fatto l’ordinario sistema giudiziario. L’ipotesi che questo strumento, già previsto dall’accordo di libero scambio tra Ue e Canada (che sarà sottoposto a Parlamento e Consiglio per l’approvazione il prossimo anno), possa essere inserito anche nel Ttip sta suscitando non poche preoccupazioni da parte di chi ritiene che potrebbe crearsi una sorta di meccanismo di giurisdizione parallela che spoglierebbe lo Stato del diritto di avere l’ultima parola su materie delicate come salute dei cittadini o ambiente. La Germania, ad esempio, si è già dichiarata contraria.

    Di fornte alle preoccupazioni, “la Commissione ha deciso di congelare questo capitolo”: il Presidentee Juncker, ricorda Malmstrom, “si è impegnato a non accettare che la competenza dei tribunali degli Stati membri dell’Ue sia limitata da regimi speciali per le controversie investitori” e “non c’è dubbio che come commissaria io terrei fede a questo impegno”.Nell’accordo col Canada ormai non si può tornare indietro “non possiamo togliere la clausola dall’accordo” ormai chiuso “perché riaprirebbe tutto l’accordo, che è un ottimo accordo”, ma “non significa che sarà automaticamente inclusa” anche in quello con gli Stati Uniti. Insomma “la questione è sul tavolo e va affrontata” ma per il momento la questione resta “congelata”.

    Tags: audizioniCanadacommerciocommissari designaticommissione europeacommissione ueIsdsjunckerlibero scambiomalmstromstati unitiTtipunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Draghi von der Leyen Pnrr Italia
    Economia

    Scatta la volata finale del Recovery, dal 31 maggio stop alle modifiche ai PNRR

    4 Maggio 2026
    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan
    Politica Estera

    L’Europa va a Erevan: difesa, energia e approvvigionamenti al centro del summit della Comunità politica europea

    4 Maggio 2026
    Fonte: Imagoeconomica
    Green Economy

    La Commissione UE propone di escludere pelle e pneumatici dalla legge contro la deforestazione

    4 Maggio 2026
    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco
    Salute

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    30 Aprile 2026
    Case, Commissione europea, crisi abitativa, sindaci UE, Ribera
    Economia

    La Commissione UE stringe la mano alle città europee: “Rispondere alla crisi abitativa è nostra priorità”

    30 Aprile 2026
    Il commissario europeo per l'Economia, Valdis Dombrovskis al Parlamento europeo di Strasburgo. Fonte: Servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Politica

    La Commissione UE intende modernizzare l’iter legislativo europeo: “Leggi più chiare e semplici”

    28 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gli effetti del ciclone Harry in Sicilia [foto: Wikimedia Commons - Jeanne Griffin - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=183289612]

    Ciclone Harry, l’UE suggerisce all’Italia di usare i fondi strutturali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Il vicepresidente esecutivo Fitto: "Avanzano 156 milioni di euro dal FESR, e sono utilizzabili. Sul fondo di solidarietà in corso...

    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione