- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Malmstrom: sul Ttip serve un nuovo inizio all’insegna della trasparenza

    Malmstrom: sul Ttip serve un nuovo inizio all’insegna della trasparenza

    In audizione davanti al Parlamento europeo, la commissaria designata per il commercio internazionale si è impegnata ad una revisione complessiva dell'accordo di libero scambio tra Ue e Stati Uniti da concludere entro la fine dell'anno. La Commissione Ue, assicura, non accetterà standard di sicurezza più bassi, ma "sarà difficile" difendere le indicazioni geografiche

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    29 Settembre 2014
    in Politica

    Nei negoziati sul libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti serve un “nuovo inizio” all’insegna della “trasparenza”. È l’impegno preso dal commissario designato al Commercio internazionale, Cecilia Malmstrom, ascoltata oggi in audizione al Parlamento europeo. “Devo rispondere alle preoccupazioni della gente”, ha sottolineato Malmstrom, determinata a “dimostrare che non stiamo negoziando un accordo segreto dietro alle spalle del pubblico”.

    Per farlo, Malmstrom ha promesso che, se confermata commissaria, pubblicherà “liste dei miei incontri con gli stakeholders” e continuerà “la mia pratica attuale di pubblicare la gran parte della mia corrispondenza con associazioni esterne”. Non solo: “Farò del coinvolgimento diretto di organizzazioni della società civile e partner sociali una priorità personale dei miei primi mesi di mandato”, ha assicurato Malmstrom garantendo maggiore trasparenza anche nei confronti del Parlamento: “Mi assicurerò – ha detto – che tutti i deputati possano consultare i documenti sui negoziati che ora mandiamo solo ad un gruppo ristretto”.

    Ogni aspetto dell’accordo commerciale con gli Stati Uniti, “il negoziato più impegnativo e più dibattuto dal pubblico”, sarà comunque oggetto di revisione già all’inizio del mandato: “Mi prenderò i primi mesi della nuova legislatura per una valutazione politica dei nostri obiettivi e dei nostri progressi”, si è impegnata Malmstrom, garantendo che sarà pronta a presentare “i risultati della valutazione” a Parlamento europeo e Stati membri, entro la fine dell’anno.

    La commissaria designata si è comunque detta “sorpresa” di come si siano svolte le discussioni sul Ttip negli ultimi anni. “Mi aspettavo – ha riferito – di sentire parlare dei due miliardi di euro commerciati ogni giorno tra le due sponde dell’Atlantico e di come il potenziale non sfruttato di questa relazione significhi che un accordo come questo può creare nuove opportunità” soprattutto quella di “riportare in carreggiata e creare nuovi posti di lavoro”. E invece, ha continuato, “ho sentito dire che la Commissione sta negoziando standard di sicurezza più bassi sugli alimenti, sta restringendo la possibilità dell’Europa di regolarmente campi come salute e ambiente e che lo stiamo facendo tramite accordi a porte chiuse”. Io “so che non è così”, ha insistito la commissaria ma “sento queste preoccupazioni e penso che le persone abbiano bisogno di rassicurazioni e che meritino un dialogo”.

    La posizione dell’Ue, secondo Malmstrom “è ferma”: gli standard di sicurezza “non possono essere abbassati e non lo saranno”. Questa l’intenzione, ma passando ai temi concreti le incertezze restano. Alla commissaria designata i deputati hanno chiesto ad esempio se sarà possibile tutelare le indicazioni geografiche: “Nell’accordo col Canada siamo riusciti a proteggerne 145 ma con gli Usa sarà molto più difficile”, ha ammesso Malmstrom. Ancora “non abbiamo lasciato perdere, vogliamo negoziare ma ci rendiamo conto che non sarà facile”, ha spiegato.

    Poi il corposo capitolo sul cosiddetto Isds (Investor-State Dispute Settlement), ovvero il meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitori stranieri e Stato che consente a una qualsiasi società che investe in un Paese di sfidare il governo nazionale di quel Paese attraverso il ricorso a procedure di arbitrato internazionale, scavalcando di fatto l’ordinario sistema giudiziario. L’ipotesi che questo strumento, già previsto dall’accordo di libero scambio tra Ue e Canada (che sarà sottoposto a Parlamento e Consiglio per l’approvazione il prossimo anno), possa essere inserito anche nel Ttip sta suscitando non poche preoccupazioni da parte di chi ritiene che potrebbe crearsi una sorta di meccanismo di giurisdizione parallela che spoglierebbe lo Stato del diritto di avere l’ultima parola su materie delicate come salute dei cittadini o ambiente. La Germania, ad esempio, si è già dichiarata contraria.

    Di fornte alle preoccupazioni, “la Commissione ha deciso di congelare questo capitolo”: il Presidentee Juncker, ricorda Malmstrom, “si è impegnato a non accettare che la competenza dei tribunali degli Stati membri dell’Ue sia limitata da regimi speciali per le controversie investitori” e “non c’è dubbio che come commissaria io terrei fede a questo impegno”.Nell’accordo col Canada ormai non si può tornare indietro “non possiamo togliere la clausola dall’accordo” ormai chiuso “perché riaprirebbe tutto l’accordo, che è un ottimo accordo”, ma “non significa che sarà automaticamente inclusa” anche in quello con gli Stati Uniti. Insomma “la questione è sul tavolo e va affrontata” ma per il momento la questione resta “congelata”.

    Tags: audizioniCanadacommerciocommissari designaticommissione europeacommissione ueIsdsjunckerlibero scambiomalmstromstati unitiTtipunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica
    Economia

    Surplus UE dimezzato nel primo trimestre 2026, pesano i dazi USA e il caro energia

    26 Maggio 2026
    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Aeroporto di Fiumicino. Crediti:Leonardo Puccini via Imagoeconomica
    Energia

    UE: “Impatto limitato del caro carburanti sul turismo, i viaggiatori si adattano anziché cancellare”

    25 Maggio 2026
    Kaja Kallas a margine della riunione dei ministri degli Esteri UE sull'Ucraina, 26/11/25
    Politica Estera

    Pena di morte in Israele e crisi di Hormuz, l’UE balbettante mostra i suoi limiti

    25 Maggio 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum. Source: EC - Audiovisual Service. Photographer : Dati Bendo
    Economia

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    22 Maggio 2026
    Tabacco - UE
    Notizie In Breve

    La Commissione UE avvia la consultazione pubblica sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco

    22 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica

    Surplus UE dimezzato nel primo trimestre 2026, pesano i dazi USA e il caro energia

    di Caterina Mazzantini
    26 Maggio 2026

    I dati di Eurostat dimostrano che nei primi mesi del nuovo anno il vantaggio commerciale dell'Unione è scivolato a 12,7...

    Fonte: Unsplash

    Scuolabus investito da un treno nelle Fiandre, almeno quattro morti di cui due studenti

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    Lo scontro è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina nel comune di Buggenhout. Il ministro dei trasporti del Belgio,...

    Povertà. Photo de Nick Fewingssur Unsplash

    Nell’UE più di 72 milioni di persone a rischio di povertà nel 2024

    di Valeria Schröter
    26 Maggio 2026

    I Paesi con la quota più alta di popolazione a rischio di povertà sono la Lituania (22,6 per cento), la...

    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]

    Iran, imprese più pessimiste. Ma solo per il breve periodo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    Uno studio della Banca centrale europea evidenzia il cambiamento del sentimento economico dopo il 28 febbraio. Timori per costi, prezzi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione