- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 3 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Gozi: Merito del governo italiano se oggi in Europa c’è il dibattito sulla crescita

    Gozi: Merito del governo italiano se oggi in Europa c’è il dibattito sulla crescita

    Il sottosegretario rivendica la scelta dell’esecutivo di porre durante il semestre di presidenza Ue i temi della flessibilità, della revisione dei trattati e del riassetto istituzionale dell’Unione. Poi fa il punto sulle infrazioni all’Italia e critica la Commissione Barroso

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    1 Ottobre 2014
    in Economia
    Sandro Gozi

    Sandro Gozi

    “Se oggi, in tutte le istituzioni europee, si discute di crescita e interpretazione flessibile del Patto di stabilità è merito del governo italiano, il quale ha posto, e imposto sulla scena europea” questi temi. Lo dice Sandro Gozi in audizione davanti alla commissione Politiche Ue della Camera. Il sottosegretario ha rivendicato la scelta dell’esecutivo di dare “deliberatamente” un’impronta “molto politica al semestre di presidenza europeo”.

    Oltre alla questione della flessibilità, Gozi ritiene molto importante aver posto “il tema della modifica dei trattati e delle istituzioni europee”. Su questo riconosce le “difficoltà che abbiamo incontrato”, perché solo “l’Italia e il Belgio sono i paesi che ritengono fondamentale” rivedere le regole di funzionamento dell’Unione e delle sue istituzioni.

    Davanti ai deputati della XIV commissione, Gozi ha illustrato lo stato dell’arte in tema di procedure di infrazione nei confronti dell’Italia. “Siamo calati da 120 a 99 procedure aperte”, ha spiegato. Poi fa una distinzione tra le infrazioni. Ci sono quelle a cui bisogna porre rimedio “doverosamente, per una questione di credibilità, legalità e coerenza”, dice, mentre ce ne sono altre che “l’Italia porta avanti fino alla Corte di giustizia europea, perché riteniamo di avere ragione”.

    Sono le procedure aperte per il mancato recepimento delle direttive europee a non andare proprio giù al sottosegretario. “Non ha senso” esporsi a questo tipo di provvedimenti da parte della Commissione, secondo Gozi, perché “spesso basterebbe un decreto ministeriale” per evitarle. Dunque, c’è bisogno di lavorare per “diffondere in Italia una cultura amministrativa europea”, sostiene il sottosegretario, aggiungendo che un passo avanti in questo senso è l’istituzione dei “nuclei di valutazione degli atti comunitari”. Sono “cellule di cui si è dotato ogni ministero”, spiega, e che servono a rendere più agevole il recepimento della normativa europea.

    Rispondendo alla deputata Adriana Galgano, Gozi ha poi criticato la Commissione Barroso. L’onorevole chiedeva se, per ridurre le procedure di infrazione a monte, non fosse auspicabile che l’Ue adottasse meno direttive e più regolamenti, i quali entrano in vigore senza dover essere recepiti con leggi dagli Stati membri. Gozi ha colto l’occasione per dire che, da questo punto di vista, “la Commissione uscente ha avuto poco coraggio”. L’esecutivo Barroso, per il sottosegretario, si è orientato “troppo spesso verso scelte normative non vincolanti o direttive molto ampie”. Tuttavia, “rispetto ai regolamenti, le direttive consentono di recepire le norme comunitarie adattandole meglio alla realtà di ciascuno Stato membro”, ha sottolineato il sottosegretario.

    La soluzione per evitare le infrazioni, per Gozi, deve essere quindi un’altra. “Dobbiamo essere dei negoziatori molto esigenti” nella fase di formazione degli atti comunitari, ha spiegato, aggiungendo che solo così è possibile “incidere a monte, e in maniera efficace”, sui provvedimenti dell’Ue. Ma poi, ha ammonito, “dobbiamo essere anche degli attuatori efficienti”, evitando i ritardi e le lungaggini.

    Tags: audizionebruxellesCameracorte di giustizia europeaflessibilità. EuropaGoziIT2014.eu

    Ti potrebbe piacere anche

    Riconoscimento facciale, AI Act, UE Italia
    Net & Tech

    L’UE richiama l’Italia sul riconoscimento facciale: “Controllo dei cittadini con l’IA è contro le regole”

    31 Luglio 2026
    Trasporti - clima - calore - Europa
    Green Economy

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    29 Luglio 2026
    Emergenza caldo a Milano: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Belgio, EuroMOMO: “A giugno il tasso di mortalità in eccesso più alto d’Europa”

    28 Luglio 2026
    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026
    incendio - Bruxelles
    Le Brevi

    Un incendio divampa in un cantiere nel cuore di Bruxelles, cinque le vittime

    14 Luglio 2026
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash
    Le Brevi

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il giornalista Angelo Boccato, autore de' "L'ombra lunga dell'impero, Voci afrodiscendenti tra razzismo sistemico, colonialismo e resistenza globale"

    INTERVISTA/ L’eredità coloniale dell’Italia e non solo nel libro ‘L’ombra lunga dell’impero’ di Angelo Boccato

    di Iolanda Cuomo
    3 Agosto 2026

    Il giornalista: "In Gran Bretagna, non si nega l'esistenza dell'impero, ma la sua natura, mentre in Italia l’esperienza coloniale viene...

    Campo di erba. Crediti: Irewolede via Unsplash

    Dall’UE 20 milioni di euro in aiuti di Stato al Friuli Venezia Giulia per il caro-carburanti e i fertilizzanti

    di Iolanda Cuomo
    3 Agosto 2026

    Il regime è stato approvato nell'ambito del Quadro temporaneo di aiuti di Stato per la crisi mediorientale (METSAF), uno strumento...

    Il caro-bollette intacca i risparmi delle famiglie [foto: European Central Bank]

    Iran, la BCE: “Timori delle famiglie per redditi reali il vero nodo per le prospettive di crescita”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Agosto 2026

    Gli esperti della Banca centrale europea rilevano che il clima di sfiducia può essere invertito, ma le percezione sulla perdita...

    Banca europea per gli investimenti. Crediti: Banca europea per gli investimenti via Imagoeconomica

    Dalla BEI 150 milioni di euro alla Regione Puglia per aumentare coesione e sostenibilità

    di Iolanda Cuomo
    3 Agosto 2026

    Bruxelles - Rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale, accelerare la transizione verde e migliorare la qualità dei servizi per...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione