- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Navracsics prende le distanze da Orban: “Difenderò i principi Ue”, ma per ora non basta

    Navracsics prende le distanze da Orban: “Difenderò i principi Ue”, ma per ora non basta

    L'ungherese designato come commissario per la Cultura risponde colpo su colpo alle dure obiezioni da parte dei deputati europei che lo contestano sulla leggi autoritarie varate dal governo a cui appartiene: "Se ci saranno tendenze anti europee in Ungheria, mi opporrò". Oggi i gruppi decideranno se sostenerlo

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    2 Ottobre 2014
    in Politica

    Modi pacati anche davanti alle provocazioni più spinte, toni da perfetto europeista, rassicurazioni ripetute fino allo sfinimento sull’intenzione di “garantire il pieno rispetto di tutti i principi dell’Ue”. Nella sua audizione davanti al Parlamento europeo, il commissario designato per Educazione, cultura, politiche giovanili e cittadinanza, l’ungherese Tibor Navracsics è praticamente perfetto. Almeno quanto lo può essere per questo ruolo il membro di un governo, quello di Viktor Orban, che negli ultimi anni ha profondamente modificato la Costituzione in senso autoritario ed emanato una legge che limita la libertà di stampa. Per molti eurodeputati, non abbastanza e la sua valutazione definitiva è stata rinviata. Lo annuncia Silvia Costa, presidente della Commissione: “Nella riunione dei coordinatori dei gruppi politici (che segue l’audizione) non siamo potuti arrivare ad una decisione consensuale per le diverse posizioni, prevalentemente critiche, espresse sul candidato designato da Juncker”. Posizioni articolate, ha aggiunto Costa “anche all’interno di qualche gruppo. Abbiamo accettato la proposta di inviare comunque a Tibor Navracsics ulteriori quesiti per avere risposte più approfondite su alcuni temi rilevanti del suo portafoglio che saranno valutate all’inizio della prossima riunione della Commissione”.

    Nel discorso di apertura, Navrascisc non fa giri di parole e mette subito sul tavolo il tema più spinoso: “Sapete che le relazioni tra Ue e Ungheria hanno attraversato un periodo difficile, abbiamo avuto disaccordi e ci siamo confrontati con toni accesi”, ammette. Ma rivolto agli europdeputati torna subito a rassicurare: “Siamo uniti dagli stessi valori: libertà, democrazia, stato di diritto, rispetto dei diritti umani. Sono valori per cui mi impegno personalmente e professionalmente”.

    Ma gli impegni annunciati in apertura non fermano il fuoco di fila delle domande, fortemente critiche da quasi tutti gli schieramenti ad esclusione del solo partito popolare. “Il suo governo ha dimostrato che non condivide i valori liberali della cultura, come può svolgere questo ruolo?” inizia la socialista tedesca, Petra Kammerevert. Continua il giornalista italiano Curzio Maltese (Gue): “Nel suo Paese non sarei in grado di fare il mio mestiere. Il governo di cui faceva parte ha minacciato i giornalisti e intimidito politicamente le Ong che si battevano a favore della libertà”. “Nel 2011 come ministro della giustizia approvò una legge che condannava i suoi oppositori politici. Non le concedo neanche il beneficio del dubbio”, taglia corto il liberale spagnolo, Fernando Maura Barandiaran, mentre il conservatore britannico Daniel Hannan chiede senza mezzi termini: “Pensa davvero di essere il più qualificato per questo ruolo?”. Alla provocazione più spinta arriva il non iscritto tedesco, Martin Sonneborn: “Se diventa commissario europeo il Mein Kampf diventerà libro di testo nelle scuole?”.

    Da vero politico di vecchio corso, Navracsics non si scompone, non alza i toni e ribatte colpo su colpo. “Sarò uno dei guardiani del trattato e custode dei principi fondamentali dell’Ue” ripete instancabile, sfidando i presenti a “citare una mia frase o un passo fatto che andasse contro l’Europa” e citando come suoi valori di riferimento l’articolo 2 del trattato Ue sui diritti fondamentali, e l’articolo 17, sull’indipendenza della Commissione europea. “Se ci dovessero essere tendenze anti-europee nel settore dell’istruzione in Ungheria io come commissario europeo mi opporrei ad esse”, assicura. Per quanto riguarda la legge sulla stampa, “appoggio l’idea del pluralismo, della libertà dei media e di espressione”, ripete Navracsics, presentandosi come l’anima moderata del governo Orban, colui che, dopo le critiche piovute dall’Europa per la legge sulla stampa, è stato “mediatore e ha portato avanti i negoziati con la Commissione europea e con il consiglio d’Europa e ha insistito perché la legge fosse emendata e rispondesse ai criteri Ue”.

    Anche con le Ong, assicura, “personalmente ho sempre avuto ottimo rapporto e ci ho anche lavorato”, il sistema di finanziamento di cui beneficiavano, spiega, “è stato riformato ma non sospeso e ancora oggi ce ne sono più di 60 mila in Ungheria”. Anche alla provocazione sugli ebrei, Navracsics risponde con grande serietà: “Per fortuna – dice – non sono l’unico politico ungherese che ha rappresentato una politica di tolleranza zero contro l’antisemitismo e ho un ottimo rapporto con la minoranza ebraica. Ho anche riconosciuto che l’Ungheria ha avuto grosse responsabilità nell’olocausto: nonostante sia accaduto sotto la dominazione tedesca la collaborazione ungherese è inaccettabile e insopportabile”, chiude tra gli applausi di tutta l’aula.

    Meno spazio rimane per entrare nel merito delle politiche ma Navracsics riesce comunque ad elencare i punti che più gli stanno a cuore. “Se vogliamo ricostruire l’economia e rilanciare l’occupazione dobbiamo cominciare dall’educazione”, chiarisce. Dobbiamo “ammodernare i sistemi di istruzione, garantire un corpo docente motivato e ben formato e scuole e università devono abbracciare le nuove tecnologie”, continua. E ancora il commissario designato promette di impegnarsi perché “le nostre università diventino le migliori al mondo”, di “sostenere la garanzia giovani, migliorare la qualità degli apprendistati e dare a tutti strumenti di apprendimento anche fuori dalle aule” e di “elaborare piattaforme per dare ai giovani, sempre meglio informati e connessi una forte voce politica”. Massimo impegno anche su Erasmus “una delle invenzioni più preziose per l’integrazione europea”, io “voglio collaborare con voi – dice Navracsics ai deputati – per fare sì che abbia i finanziamenti che merita”. Poi un accenno alla difesa della cultura europea negli accordi di libero scambio: “Mi impegno – promette l’ungherese – affinché nessun risultato commerciale minerà il sostegno alla natura unica della nostra cultura”.

    Questi i propositi. Ma gli eurodeputati, al di la del merito delle proposte,  a prescindere dalla buona performance di Navracsics, hanno deciso di mandare un messaggio chiaro contro le politiche del governo Orban. Già a fine audizione gli animi erano piuttosto accesi con battibecchi tra le diverse deputate del gruppo dei socialisti e democratici, che non arrivavano a trovare una posizione comune sul da farsi.

    Tags: audizionibruxellescommissario designatocommissione europeaNavracsicsnomineongorbanparlamento europeoungheria

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    3 Luglio 2026
    Foto dell'evento “Il futuro della mobilità in Europa: coniugare decarbonizzazione, competitività ed eccellenza industriale europea”. Crediti: Canali social della delegazione europea di Confindustria
    Industria e Mercati

    Auto, da Confindustria e PPE appello a neutralità tecnologica e carburanti alternativi

    1 Luglio 2026
    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Approssimazione e confusione, la promessa ricostruzione dell’Ucraina rischia di essere un pasticcio

    1 Luglio 2026
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash
    Politica Estera

    La Commissione presenta al Montenegro il pacchetto finanziario per aderire all’UE

    30 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Salute

    In Europa 1.300 morti per il caldo, Commissione UE: sull’aria condizionata, considerare l’efficienza

    29 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    PORTO DI CIVITAVECCHIA (Immagine: Autorità portuale Civitavecchia)NAVE NAVI DA CROCIERA COSTA LUMINOSA CROCIERE

    Le crociere pagano la metà delle tasse degli hotel, ma il loro impatto ambientale costa fino a 1,3 miliardi

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    T&E chiede una tassa sui biglietti per bilanciare i costi climatici del settore

    Europol

    Maxi operazione internazionale contro la tratta di esseri umani: 1.024 arresti

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Cinque continenti coinvolti nel blitz coordinato da Europol, Frontex e Interpol

    Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]

    Virkkunen: “Dato il contesto geopolitico Commissione UE obiettivo di attacchi informatici”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2026

    La vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica lancia l'allarme e accusa velatamente la Russia. "Rischi significativi e crescenti"

    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    di Roberto Zangrandi
    6 Luglio 2026

    Dal G7 di Evian al vertice del Quirinale sulla Costa Azzurra, qualcosa si muove nel modo di pensare della classe...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione