- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 5 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sospeso il giudizio su Moscovici, braccio di ferro tra Ppe e Pse

    Sospeso il giudizio su Moscovici, braccio di ferro tra Ppe e Pse

    I deputati volevano inizialmente chiedere una nuova audizione per il socialista francese finito sotto attacco dai 'falchi' dell'austerità, ma poi si è trovato un accordo su domande scritte. Ma non saranno solo i temi economici a decidere delle sue sorti, sulla bilancia c'è anche l'approvazione del commissario spagnolo Canete. Rimandate anche le decisioni su Hill, Jourova e Navracsics

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    2 Ottobre 2014
    in Politica

    Braccio di ferro tra Ppe e Pse su Pierre Moscovici. Il commissario designato agli Affari Economici è stato per tutta la giornata al centro di una dura battaglia tra i due principali gruppi politici del Parlamento europeo, una battaglia che si è conclusa per ora con una mediazione che ha evitato di surriscaldare troppo il clima politico: il giudizio su di lui è stato sospeso ma, invece di una nuova audizione come inizialmente ipotizzato, gli sarà chiesto di rispondere in maniera scritta ad alcune domande.

    Dopo la sua audizione i coordinatori di tutti i gruppi della commissione parlamentare, escluso quello socialista, avevano inizialmente chiesto che Moscovici fosse chiamato a sostenere una nuova audizione la prossima settimana. Uno schiaffo per l’ex ministro delle Finanze di Parigi che in Aula era finito sotto il fuoco incrociato soprattutto di liberali e popolari che lo accusavano di aver portato la Francia a sforare i limiti di bilancio quando era al governo. “Moscovici è difficilmente credibile”, aveva sentenziato il popolare Burkhard Balz, secondo cui “quelle di rispettare il Patto di Stabilità e di progredire nelle riforme strutturali sono belle parole. Ma solo le azioni contano”. E in quelle a loro avviso il socialista aveva dimostrato di essere per una linea troppo morbida e lontana dai dettami dell’austerità. La decisione finale sulla nuova audizione doveva essere presa in maniera ufficiale dai coordinatori della commissione Economica che però, essendo impegnata anche nell’audizione di Margrethe Vestager, ha rimandato la discussione a tarda serata. E proprio allora c’è stato il colpo di scena: a dispetto di quanto già dato per assodato da diversi deputati, Ppe e Pse hanno trovato un accordo e risparmiato l’umiliazione a Moscovici.

    E i temi economici non sono stati certamente l’unico motivo dell’accanimento contro il socialista. Ieri un’audizione molto dura l’aveva subita anche il popolare spagnolo Miguel Arias Cañete, commissario designato a Clima ed Energia, torchiato da tutti gli schieramenti (eccetto il suo) sui suoi rapporti con l’industria petrolifera. I deputati gli hanno chiesto conto persino delle azioni di suo cognato. Per lo spagnolo, su cui è stato per ora sospeso il giudizio, si punta a un voto palese la prossima settimana, una procedura che normalmente si evita quando c’è accordo tra i capigruppo. È chiaro che le due questioni, quella di Cañete e quella di Moscovici, sono ormai strettamente legate. Se i socialisti, che ieri hanno fortemente criticato lo spagnolo, dovessero bocciarlo per Moscovici le situazione diventerà certamente più critica.

    Ma questi non sono gli unici casi che hanno animato la giornata. Una nuova audizione sarà chiesta, come era stato anticipato, anche per il commissario designato britannico Jonathan Hill, che però, essendo un conservatore, a differenza degli altri due non ha un gruppo forte dietro di sé che gli copre le spalle. Gli verranno inizialmente inviate domande scritte e poi la conferenza dei presidenti valuterà se è necessario convocarlo di nuovo in Aula.

    Il via libera è stato anche rimandato per il commissario ungherese designato alla Cultura, Tibor Navracsics, e la Ceca, Věra Jourová, designata a Giustizia, Consumatori e uguaglianza di genere. “Nella riunione dei coordinatori dei gruppi politici non siamo potuti arrivare ad una decisione consensuale per le diverse posizioni, prevalentemente critiche, espresse sul candidato designato da Juncker”, ha spiegato Silvia Costa, presidente della Commissione Istruzione e Cultura. “Abbiamo accettato la proposta di inviare comunque a Navracsics ulteriori quesiti per avere risposte più approfondite su alcuni temi rilevanti del suo portafoglio che saranno valutate all’inizio della prossima riunione della Commissione”, ha aggiunto Costa. Stessa sorte per Jourová che, sempre per iscritto, dovrà fornire ulteriori chiarimenti su diverse questioni concernenti diritti civili e di genere su cui non ha convinto appieno. Solo allora i deputati decideranno se concederle il via libera o meno.

    Tags: Aldecommissione europeaJonathan HillMiguel Arias CañetePierre MoscovicippePseTibor NavracsicsVera Jourova

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [foto: Etienne Ansotte/European Union]
    Economia

    Per Dombrovskis la scarsa competitività è colpa della sinistra: “Frena sulla semplificazione”

    1 Giugno 2026
    Tabacco - nicotina - giovani
    Salute

    L’ombra del tabacco sui giovani europei: “La regolamentazione fatica a tenere il passo”

    28 Maggio 2026
    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [Roma, 29 novembre 2024. Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Fitto ‘gela’ Meloni: “Contro il caro-energia usare i fondi di coesione”

    28 Maggio 2026
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Notizie In Breve

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    di Valeria Schröter
    4 Giugno 2026

    La svolta ungherese arriva dopo un accordo che tutela i diritti linguistici, educativi, culturali e politici per circa 100mila ungheresi...

    PINA PICIERNO PARLAMENTO EUROPEO Fonte: Imago economica

    Pina Picerno lascia il PD: “La casa dei riformisti non esiste più”

    di Caterina Mazzantini
    4 Giugno 2026

    L'annuncio della Vicepresidente del Parlamento europeo al “Foglio" denunciando ambiguità del PD sul "fascismo putiniano" e la ‘deriva movimentista’ del...

    Il presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun, insieme al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Libano, dall’UE 100 milioni di euro all’esercito di Beirut: “Ridurre il potere di gruppi non-statali come Hezbollah”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    4 Giugno 2026

    Il pacchetto di aiuti - autorizzato oggi dal Consiglio UE - punta a rafforzare il controllo sul territorio e sul...

    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    di Iolanda Cuomo
    4 Giugno 2026

    La Commissione ha raccomandato a 9 Stati membri di abolire gradualmente i controlli alle frontiere interne. I Paesi frenano

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione