- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Tasse universitarie, ecco dove in Europa è più (o meno) conveniente studiare

    Tasse universitarie, ecco dove in Europa è più (o meno) conveniente studiare

    Le rette più alte sono in Inghilterra, dove però si paga soltanto quando si comincia a lavorare e si raggiunge uno stipendio dignitoso. A Cipro, Malta in Danimarca e Finlandia non solo non si paga nulla, ma gli studenti ricevono anche una borsa di studio

    Lena Pavese di Lena Pavese
    17 Ottobre 2014
    in Cultura

    “Dobbiamo investire sui nostri giovani”, “la scuola è il futuro della nostra nazione”. Sempre più spesso sentiamo affermazioni di questo genere, ma non sempre nei fatti gli Stati fanno in modo di agevolare la vita, almeno dal punto di vista economico, di chi sceglie di andare all’università con la speranza di costruirsi un futuro migliore o di inseguire le proprie aspirazioni. Tra i paesi europei permangono forti disparità nei livelli delle tasse universitarie, delle borse di studio e dei prestiti per gli studenti e così da alcune parti il costo è assolutamente irrisorio, mentre da altre parti lo studio si paga a caro prezzo. È il quadro che emerge da una relazione dalla rete Eurydice della Commissione europea che interessa 33 Paesi.

    I ‘paradisi’ per gli studenti sono Cipro, Danimarca, Grecia, Malta, Finlandia, Svezia, Scozia, Norvegia e Turchia dove non esistono tasse universitarie. A questi Stati recentemente si è aggiunta la Germania che le aveva reintrodotte però solo nel 2007. L’inferno è l’Inghilterra che ha le tasse universitarie più elevate (possono superare anche i 10mila euro l’anno), in seguito a una radicale revisione del sistema di istruzione superiore realizzata nel 2012. Le tasse però non vengono pagate immediatamente ma solo dopo la laurea, quando lo stipendio degli studenti supera una determinata soglia, il che costituisce un modello unico in Europa.

    Anche l’Estonia quest’anno ha dato vita a un sistema innovativo, correlando le tasse ai risultati nello studio: a pagare sono solo gli studenti che non riescono a stare al passo con il piano di studi e che non ottengono il necessario numero annuo di crediti. Una correlazione tra tasse e risultati modesti è applicata anche in altri paesi, tra cui la Repubblica ceca, la Spagna, la Croazia, l’Ungheria, l’Austria, la Polonia e la Slovacchia.

    L’Italia con Irlanda, Lettonia, Lituania, Ungheria, Paesi Bassi e Slovenia, è tra i Paesi che hanno un sistema di tassazione standard e in cui le quote sono definite da Bruxelles “relativamente elevate”, ma ci sono però compensazioni legate al merito e alle necessità economiche.

    Anche per quanto riguarda le borse di studio la situazione cambia da Paese a paese. A Cipro, Danimarca, Malta e Finlandia le ricevono tutti gli studenti, cosa ancora più sorprendente visto che, come abbiamo detto, in questi Stati non si pagano le tasse. Insomma i giovani vengono pagati per studiare. In Lussemburgo, Paesi Bassi, Scozia, Svezia e Norvegia le ricevono comunque la maggior parte degli studenti. L’Islanda è l’unico paese a non offrire alcun sistema pubblico di borse di studio, sebbene la questione sia attualmente oggetto di discussione. Negli altri Paesi le borse di studio vengono assegnate sulla base di necessità economiche o sulla base del merito.

    “L’Europa ha un disperato bisogno di migliorare l’accesso all’istruzione superiore per i nostri giovani. Ciò permetterebbe di migliorare notevolmente le loro opportunità di ottenere un buon lavoro, oltre a rafforzare le nostre economie, che necessitano del contributo di innovazione e di creatività di brillanti laureati”, ha dichiarato Androulla Vassiliou. Secondo la commissaria europea responsabile per l’Istruzione “qualora gli Stati membri decidano di introdurre tasse universitarie dovrebbero sempre disporre di misure, tra cui le borse di studio, atte a garantire parità di accesso all’istruzione superiore per tutti, in particolare per gli studenti provenienti da contesti svantaggiati”.

    Scarica lo studio con tutti i dati nazione per nazione

    Guarda la mappa delle tasse universitarie in Europa

    Tasse universitarie

    Tags: borsa di studiodiritto allo studioeuropafinlandiainghilterraistruzioneitaliatasse universitarieuniversità

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajni, al consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026]. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, alla fine l’Italia dice ‘sì’ ai prestiti SAFE. Tajani: “Chiederemo 14,9 miliardi entro fine anno”

    28 Luglio 2026
    Test contro HIV ed Epatite C. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Eurostat, dimezzati in 10 anni i decessi per epatite virale nell’UE, ma l’Italia resta prima

    28 Luglio 2026
    Agri
    Le Brevi

    Hansen: “A breve aiuto eccezionale all’agricoltura, all’Italia quota significativa”

    28 Luglio 2026
    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    27 Luglio 2026
    Carburanti
    Mobilità e logistica

    Caro-carburanti, l’UE approva lo schema di aiuti da 300 milioni dell’Italia

    27 Luglio 2026
    Televisioni. Crediti: Gabriel Avalos via Unsplash
    Media

    INTERVISTA / Clevers (La Libre Belgique): “In Vallonia un cordone sanitario dei media per arginare l’estrema destra”

    23 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Il Paese con il maggiore livello di gas nei depositi è il Portogallo, con un riempimento dell’84 per cento; segue...

    diplomatici - Francia - Iran

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Luglio 2026

    Secondo l'Alta rappresentante Kaja Kallas, l'accaduto violerebbe l'articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche: "La persona dell'agente diplomatico...

    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Luglio 2026

    La decisione arriva dopo il sorvolo di droni russi nello spazio aereo della Romania e la distruzione del Consolato onorario...

    [foto: imagoeconomica]

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Luglio 2026

    La Banca centrale europea produce uno studio che identifica pochi progressi nella lotta al surriscaldamento del pianeta

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione