- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 31 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Show di Grillo contro l’euro al Parlamento europeo finisce in lite coi giornalisti

    Show di Grillo contro l’euro al Parlamento europeo finisce in lite coi giornalisti

    A Bruxelles per lanciare il referendum per l'uscita dalla moneta unica, il leader dei Cinque Stelle trasforma la conferenza stampa in un monologo contro la Germania "Paese più corrotto" e i banchieri "cadaveri di cera che affossano i Paesi"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    12 Novembre 2014
    in Politica

    Niente a che vedere con una conferenza stampa, quello di Beppe Grillo al Parlamento europeo è un vero e proprio show. Un “monologo”, come lui stesso lo definisce, in cui all’annunciata presentazione del referendum per l’uscita dall’euro vengono dedicati si e no cinque minuti. Per il resto il leader del Movimento 5 Stelle è il solito fiume in piena contro tutto e tutti, a partire dalla Germania che “impone delle allucinazioni economiche che sono il contrario della democrazia” e dai banchieri “cadaveri di cera che con la massima indifferenza affossano una nazione e poi un’altra”.

    Parla a braccio per una mezz’ora abbondante, rifiutandosi inizialmente di sedersi e parlare al microfono, suscitando le proteste dei traduttori impossibilitati a svolgere il loro lavoro. Ad un giornalista che, dopo mezzora di monologo, lo interrompe per chiedere la possibilità di fare una domanda Grillo nega la possibilità di intervenire. A fine monologo, poi, concede la parola soltanto ad un britannico che si presenta come “portavoce per gli affari economici dell’Ukip” (partito alleato di M5S) che ringrazia Grillo ed elogia l’iniziativa. L’intervento “amico” viene però interrotto dalle proteste dei giornalisti. “Putin fa le conferenze stampa in cui intervengono i suoi amici, sono i giornalisti che devono fare le domande”, protesta Lorenzo Consoli, membro del bureau dell’associazione della stampa internazionale (Api) a Bruxelles, mentre il clima si scalda tra applausi della stampa e fischi dello staff di Grillo. “Pensi a fare domande per cercare un posto di lavoro, perché le sovvenzioni ai vostri giornali non ci saranno più”, risponde Grillo, prima di lasciare la sala senza concedere altri interventi e rilasciando qualche dichiarazione solo fuori, fisicamente circondato dai microfoni.

    Scopo dell’apparizione al Parlamento europeo del leader dei Cinque Stelle era il lancio del referendum per l’uscita dall’euro. “Abbiamo rinunciato alla nostra sovranità monetaria ma sono venuto a dirvi che è finita”, annuncia Grillo: “Noi – dice – siamo in guerra con la Bce, non con la Russia o l’Is”. Da ora “iniziamo la raccolta firme e in sei mesi ne raccoglieremo qualche milione”, annuncia Grillo. Poi “deciderà il popolo italiano” e “se portiamo quattro milioni di firme in Parlamento può succedere anche un miracolo: magari la Lega o una parte di Forza Italia, che ha fatto la campagna politica per uscire dall’euro, può votare a favore dell’uscita”. Poco importa se ci si troverà alleati con la Lega di Matteo Salvini: “Non è importante se è Salvini o la destra o la sinistra, noi andiamo avanti su dei progetti”, sottolinea Grillo.

    Ma a tenere banco nel monologo del leader dei Cinque Stelle è la critica alla Germania: “È la nazione più corrotta d’Europa, batte persino noi”, attacca Grillo aggiungendo che “loro santificano la caduta del muro di Berlino ma siamo noi e la Ddr ad aver pagato la riunificazione tedesca, con i nostri soldi”. In Germania, secondo Grillo, nemmeno la giustizia funziona: “In due anni ci sono state ottomila denunce di truffa, ma solo 144 condanne”. Insomma “non riesco più a capire cosa seguire della Germania, il job act?”, si chiede: no di certo, visto che “è un fallimento totale” e ora anche Berlino ha “una crescita negativa”.

    Ma Grillo, apaprso in realtà un po’ stanco e ripetitivo, ne ha anche per Jean-Claude Juncker “ex ministro delle finanze di un paese paradiso fiscale, un sistema che affossa gli altri” e per gli sprechi del Parlamento europeo, a partire dalla doppia sede: “Parlate di fare fare sacrifici a noi, ma qui – accusa – ci sono 4mila persone che passano 4 giorni al mese al Parlamento di Strasburgo, una tangentina alla Francia”.

    Da encomiare, invece, secondo Grillo, il lavoro dei 17 eurodeputati a Cinque Stelle al Parlamento europeo: “Questi che vedete qua sono una sorpresa anche per me e per voi. Fino ad oggi qui avete visto girare persone trombate dalla politica italiana e messe qua come in un cimitero degli elefanti” mentre i grillini sono “persone colte, preparate che parlano le lingue” a cui “tutti hanno fatto i complimenti perché non hanno mai visto un italiano lavorare così”.

    Tags: banchieribruxelleseurogermaniagrilloMovimento 5 stelleparlamento europeoreferendumstampa

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola [Bruxelles, 23 ottobre 2025 Foto: European Council]
    Editoriali

    Meglio lamentarsi che battersi

    30 Marzo 2026
    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026
    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]
    Economia

    Cipollone: “La BCE si prepara a introdurre l’euro digitale, aspettiamo le norme UE”

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    israele

    Israele vara la pena di morte per i palestinesi accusati di terrorismo. L’UE: “Passo indietro, legge discriminatoria”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    31 Marzo 2026

    Francia, Germania, Italia e Regno Unito evidenziano: "Il rifiuto della pena di morte è un valore fondamentale che ci unisce"....

    Esplode l’inflazione, spinta dal caro-energia: +0,6 per cento a marzo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    31 Marzo 2026

    Aumenti record in Lussemburgo, quasi un punto percentuale in più in Francia, Germania e Spagna. Stabile in Italia

    La bandiera del Somaliland, territorio auto-proclamatosi indipendente e riconosciuto solo da Israele

    Somaliland per contrastare gli Houti filo-iraniani, Israele può estendere il fronte del conflitto

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    31 Marzo 2026

    Il governo di Tel Aviv ha riconosciuto il territorio della Somalia come indipendente e sovrano, e ragiona all'installazione di basi...

    tabacco

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Marzo 2026

    L'UE punta verso una più stringente tassazione dei prodotti di tabacco. Ma il rischio è di alimentare indirettamente il mercato...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione