- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 12 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Show di Grillo contro l’euro al Parlamento europeo finisce in lite coi giornalisti

    Show di Grillo contro l’euro al Parlamento europeo finisce in lite coi giornalisti

    A Bruxelles per lanciare il referendum per l'uscita dalla moneta unica, il leader dei Cinque Stelle trasforma la conferenza stampa in un monologo contro la Germania "Paese più corrotto" e i banchieri "cadaveri di cera che affossano i Paesi"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    12 Novembre 2014
    in Politica

    Niente a che vedere con una conferenza stampa, quello di Beppe Grillo al Parlamento europeo è un vero e proprio show. Un “monologo”, come lui stesso lo definisce, in cui all’annunciata presentazione del referendum per l’uscita dall’euro vengono dedicati si e no cinque minuti. Per il resto il leader del Movimento 5 Stelle è il solito fiume in piena contro tutto e tutti, a partire dalla Germania che “impone delle allucinazioni economiche che sono il contrario della democrazia” e dai banchieri “cadaveri di cera che con la massima indifferenza affossano una nazione e poi un’altra”.

    Parla a braccio per una mezz’ora abbondante, rifiutandosi inizialmente di sedersi e parlare al microfono, suscitando le proteste dei traduttori impossibilitati a svolgere il loro lavoro. Ad un giornalista che, dopo mezzora di monologo, lo interrompe per chiedere la possibilità di fare una domanda Grillo nega la possibilità di intervenire. A fine monologo, poi, concede la parola soltanto ad un britannico che si presenta come “portavoce per gli affari economici dell’Ukip” (partito alleato di M5S) che ringrazia Grillo ed elogia l’iniziativa. L’intervento “amico” viene però interrotto dalle proteste dei giornalisti. “Putin fa le conferenze stampa in cui intervengono i suoi amici, sono i giornalisti che devono fare le domande”, protesta Lorenzo Consoli, membro del bureau dell’associazione della stampa internazionale (Api) a Bruxelles, mentre il clima si scalda tra applausi della stampa e fischi dello staff di Grillo. “Pensi a fare domande per cercare un posto di lavoro, perché le sovvenzioni ai vostri giornali non ci saranno più”, risponde Grillo, prima di lasciare la sala senza concedere altri interventi e rilasciando qualche dichiarazione solo fuori, fisicamente circondato dai microfoni.

    Scopo dell’apparizione al Parlamento europeo del leader dei Cinque Stelle era il lancio del referendum per l’uscita dall’euro. “Abbiamo rinunciato alla nostra sovranità monetaria ma sono venuto a dirvi che è finita”, annuncia Grillo: “Noi – dice – siamo in guerra con la Bce, non con la Russia o l’Is”. Da ora “iniziamo la raccolta firme e in sei mesi ne raccoglieremo qualche milione”, annuncia Grillo. Poi “deciderà il popolo italiano” e “se portiamo quattro milioni di firme in Parlamento può succedere anche un miracolo: magari la Lega o una parte di Forza Italia, che ha fatto la campagna politica per uscire dall’euro, può votare a favore dell’uscita”. Poco importa se ci si troverà alleati con la Lega di Matteo Salvini: “Non è importante se è Salvini o la destra o la sinistra, noi andiamo avanti su dei progetti”, sottolinea Grillo.

    Ma a tenere banco nel monologo del leader dei Cinque Stelle è la critica alla Germania: “È la nazione più corrotta d’Europa, batte persino noi”, attacca Grillo aggiungendo che “loro santificano la caduta del muro di Berlino ma siamo noi e la Ddr ad aver pagato la riunificazione tedesca, con i nostri soldi”. In Germania, secondo Grillo, nemmeno la giustizia funziona: “In due anni ci sono state ottomila denunce di truffa, ma solo 144 condanne”. Insomma “non riesco più a capire cosa seguire della Germania, il job act?”, si chiede: no di certo, visto che “è un fallimento totale” e ora anche Berlino ha “una crescita negativa”.

    Ma Grillo, apaprso in realtà un po’ stanco e ripetitivo, ne ha anche per Jean-Claude Juncker “ex ministro delle finanze di un paese paradiso fiscale, un sistema che affossa gli altri” e per gli sprechi del Parlamento europeo, a partire dalla doppia sede: “Parlate di fare fare sacrifici a noi, ma qui – accusa – ci sono 4mila persone che passano 4 giorni al mese al Parlamento di Strasburgo, una tangentina alla Francia”.

    Da encomiare, invece, secondo Grillo, il lavoro dei 17 eurodeputati a Cinque Stelle al Parlamento europeo: “Questi che vedete qua sono una sorpresa anche per me e per voi. Fino ad oggi qui avete visto girare persone trombate dalla politica italiana e messe qua come in un cimitero degli elefanti” mentre i grillini sono “persone colte, preparate che parlano le lingue” a cui “tutti hanno fatto i complimenti perché non hanno mai visto un italiano lavorare così”.

    Tags: banchieribruxelleseurogermaniagrilloMovimento 5 stelleparlamento europeoreferendumstampa

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, ‘sì’ dal Parlamento: negoziato inter-istituzionale al via il 13 luglio

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash
    Le Brevi

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    9 Luglio 2026
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    8 Luglio 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Politica Estera

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    8 Luglio 2026
    Un incendio boschivo [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Allarme incendi, dall’UE l’invito a prepararsi a un’estate ad alto rischio

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Erdoğan e von der Leyen (Imagoeconomica)

    Erdoğan umilia i valori UE, e von der Leyen lo ringrazia

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    11 Luglio 2026

    Ursula von der Leyen ha "ringraziato" il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan perché le ha regalato una pistola, come ha...

    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    di Giulia Torbidoni
    10 Luglio 2026

    Si tratta del sesto raggruppamento, relativo alle relazioni esterne. Passi avanti anche per Montenegro e Albania, con la chiusura in...

    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    di Iolanda Cuomo
    10 Luglio 2026

    La Commissione ha adottato una decisione che lo conferma: adesso l'EPPO avrà una presenza nel Paese magiaro per proteggere i...

    Seveso - sicurezza industriale - UE

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026

    Il disastro chimico in Brianza portò alla nascita della direttiva Seveso, adottata nel 1982 dalla Comunità europea per prevenire gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione