- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Ecco dove sta l’occasione del Piano Juncker (Sperando che non finisca come i 120 miliardi del Growth compact. Remember?)

    Ecco dove sta l’occasione del Piano Juncker (Sperando che non finisca come i 120 miliardi del Growth compact. Remember?)

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    27 Novembre 2014
    in Editoriali
    Monti e Juncker

    Monti e Juncker

    Il piano di Juncker per gli investimenti è quello che chiunque, tra le persone che appena appena si occupano di cose europee, ma forse che hanno la semplice ragionevolezza del buon padre di famiglia, potevano aspettarsi. I soldi non ci sono, e o si fa come a Napoli, dove una stamperia clandestina ha messo in giro fiumi di banconote false, (tra le quali anche una da 300 euro, che, singolarmente, è stata spacciata senza problemi proprio nell’austera, ma ciecamente avida, Germania). Oppure ci vogliono altre idee. La forza del piano presentato ieri dal presidente della Commissione non è, evidentemente, in quei 13 miliardi (perché solo questi sono soldi veri, benché riciclati, che sono stati messi sul piatto). Sarebbe in malafede dunque qualsiasi analista che dicesse i soldi messi in gioco da Juncker son pochi. A meno che lo stesso analista non possa indicare con certezza dove andarli a trovare questi 300 miliardi.

    La strada, è sempre stato chiaro, è quella del “volano”, quella di mettere in campo qualche soldo pubblico, qualche garanzia per i privati, e vedere quanto poi si trova sul mercato. Certo 13 miliardi sono una cifra che si potrebbe definire “ridicola” senza tema di esagerare, ma hanno una forza. Anzi, due. La prima è che segnano, come è stato notato ieri da qualche oratore in Parlamento, anche se con forse troppa enfasi, un punto di svolta politico tangibile, un segno che l’idea di investire e non solo tagliare ha fatto breccia (certo, è più facile ora che molte situazioni di bilancio molto critiche sono state sistemate). E l’altra forza è che si apre un processo virtuoso, una gara a trovare l’idea migliore per investire i soldi, e lì, veramente, si vedrà chi metterà in campo le proposte più efficienti, più ricche di prospettive, di dare una forma alla nuova Europa, che non siano fare buche e poi riempirle tanto per far lavorare qualcuno, o cementificare qualche vallata  per far arricchire qualche amico. Ci vorranno idee che possano favorire stabilmente la crescita e creare altrettanto stabili posti di lavoro, oggi nelle opere per realizzare gli investimenti, domani dalla nuova situazione produttiva realizzata con questi investimenti. L’Europa economica deve ripensarsi, e questa è l’occasione di svegliarsi dal torpore, da continuare “come sempre”.

    Essendo la parte pubblica così povera di soldi la sua forza deve essere dunque nelle idee, nella fantasia. Dopo aver rotto l’ultimo diaframma del tunnel verso una nuova politica di crescita si dovrà passare all’azione. Stando anche attenti a non diventare schiavi dei desideri delle aziende, che probabilmente cercheranno di pilotare gli investimenti dove meglio serve a loro, e che non è detto che coincida con quel che serve ai cittadini europei. Bisognerà insomma anche stare attenti a non fare tanto per fare, a non fare solo il possibile ma a avviare una vera strategia di sviluppo europea, che non è fatta solo di autostrade, ferrovie e tralicci, ma anche, e soprattutto forse ora, di istruzione, di ricerca, di cultura. Bisogna disegnare l’Unione del futuro.

    Naturalmente sempre sperando che non vada a finire come due anni fa, quando, durante il governo Monti, e con grande soddisfazione del professore, il Consiglio europeo il  29 giugno approvò il “Growth compact”, cioè il patto per la crescita e l’occupazione nel quadro della strategia Europa 2020, che doveva far digerire il “Fiscal compact”: si stanziarono 120 miliardi di euro per la crescita e lo sviluppo. Qualcuno ne ha più sentito parlare da allora?

     

    Tags: 315 miliardicommissione europeacrescitaGrowth CompactinvestimentimontioccupazionePiano Juncker

    Ti potrebbe piacere anche

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    27 Marzo 2026
    Economia

    Indagine UE sull’e-commerce: “Il 60 per cento delle aziende ha praticato sconti irregolari nel 2025”

    27 Marzo 2026
    Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]
    Notizie In Breve

    All’Erbazzone Reggiano il marchio IGP dell’UE

    27 Marzo 2026
    social snapchat
    Net & Tech

    DSA, è il turno di Snapchat. Bruxelles preoccupata dalla scarsa protezione dei minori da ‘adescamenti criminali’

    26 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026
    INCIDENTE NOTTURNO [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Vittime della strada in calo del 3 per cento nell’Ue: ma il traguardo del dimezzamento per il 2030 resta lontano

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione