- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » DSA, è il turno di Snapchat. Bruxelles preoccupata dalla scarsa protezione dei minori da ‘adescamenti criminali’

    DSA, è il turno di Snapchat. Bruxelles preoccupata dalla scarsa protezione dei minori da ‘adescamenti criminali’

    La Commissione europea sospetta che il social network statunitense violi la legge UE sui servizi digitali, esponendo i giovanissimi a "tentativi di adescamento per lo sfruttamento sessuale" e a "informazioni relative alla vendita di beni illegali"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    26 Marzo 2026
    in Net & Tech
    social snapchat

    TikTok mobile app appears alongside other social media applications, seen in this photo illustration. Taken in Brussels, Belgium, On 8 February 2025. (Jonathan Raa / Sipa USA) *** Strictly for editorial news purposes only ***

    Bruxelles – Snapchat potrebbe esporre i minori a “tentativi di adescamento e reclutamento a fini criminali” e a “informazioni relative alla vendita di beni illegali”. Bruxelles accende i riflettori sul social media e servizio di messaggistica istantanea con sede a Santa Monica, California, e avvia un’indagine per verificare la conformità con la legge sui servizi digitali (DSA). “Snapchat sembra aver trascurato il fatto che il Digital Services Act impone elevati standard di sicurezza per tutti gli utenti”, ha attaccato la vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Henna Virkkunen.

    La scure del DSA è già stata impugnata contro tutti i giganti delle piattaforme digitali. Meta, X, TikTok, ma anche Temu e Shein. La prima sanzione, di 120 milioni di euro, è toccata pochi mesi fa al social di Elon Musk. Questa volta, fa sapere la Commissione europea, l’indagine su Snapchat si concentrerà su cinque aree. Prima di tutto sulla verifica dell’età: anche se i ‘Termini e condizioni’ di Snapchat richiedono un’età minima di 13 anni per utilizzare la piattaforma, Bruxelles sospetta che “l’affidamento sull’autodichiarazione come misura di verifica dell’età sia insufficiente”. In più,  secondo la Commissione lo strumento previsto per segnalare la presenza di under-13 sulla piattaforma non sarebbe in realtà disponibile per gli utenti.

    La mancata verifica dell’età ha un’altra implicazione, ben più pericolosa: permettendo che i propri servizi vengano utilizzati in modo improprio da adulti che, non rivelando la propria età reale al momento della registrazione o modificandola successivamente, fingono di essere minori, Snapchat espone i minori al rischio di essere contattati da utenti con intenti dannosi. La Commissione parla, senza mezzi termini, di “adescamento per lo sfruttamento sessuale o reclutamento per attività criminali”. A chiudere il quadro, c’è il fatto che bambini e adolescenti vengono automaticamente consigliati ad altri utenti attraverso il sistema “Trova amici”.

    Parallelamente, la Commissione ha delle perplessità sugli strumenti di moderazione dei contenuti implementati dalla piattaforma che “non sembrano essere efficaci” nell’impedire la diffusione di informazioni che indirizzano gli utenti verso la vendita di prodotti illegali o vietati ai minori, come droghe, sigarette elettroniche e alcolici. Anche qui, Snapchat non si dà una mano: i meccanismi per segnalare contenuti illegali non sembrano “né facili da utilizzare né intuitivi”, sostiene l’esecutivo UE.

    La storia del DSA insegna che le indagini possono prolungarsi per mesi e che, in generale, è ben più facile aprire nuovi procedimenti che chiuderli. Verosimilmente, la Commissione invierà richieste di informazioni a Snapchat, condurrà colloqui o ispezioni, nel tentativo di raccogliere ulteriori prove. Potrà accettare eventuali impegni da parte di Snapchat per porre rimedio alle lacune, o viceversa adottare misure provvisorie contro la piattaforma. L’indagine stessa, si legge in una nota dell’esecutivo UE, si basa sulle risposte fornite da Snapchat a una richiesta di informazioni inviata da Bruxelles lo scorso ottobre, oltre che sull’analisi dei rapporti sulla valutazione dei rischi di Snapchat degli ultimi tre anni.

    Tags: commissione europeaDigital services actprotezione minorisnapchat

    Ti potrebbe piacere anche

    Ue Usa
    Difesa e Sicurezza

    Gli Usa dicono no al Buy European in appalti per la difesa e promettono reazioni

    20 Febbraio 2026
    shein
    Net & Tech

    Shein ancora sotto la lente di Bruxelles: al via un’indagine per la vendita di prodotti illegali

    17 Febbraio 2026
    La Vicepresidente esecutiva della Commissione europea e Commissaria per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia Henna Virkkunen e il commissario per l'equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport Glenn Micallef - cyberbullismo
    Difesa e Sicurezza

    UE, Commissione presenta il Piano d’Azione contro il cyberbullismo. Virkkunen: Ne è vittima un giovane su quattro

    10 Febbraio 2026
    socialista Spagna su Iran
    Net & Tech

    Sono già 6 i Paesi UE “volenterosi digitali” contro i social network. Anche la Spagna proporrà il divieto ai minori di 16 anni

    3 Febbraio 2026
    Deepfake
    Net & Tech

    Deepfake su X: l’UE ha le regole, ma fatica ad applicarle

    20 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione