- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Ecco dove sta l’occasione del Piano Juncker (Sperando che non finisca come i 120 miliardi del Growth compact. Remember?)

    Ecco dove sta l’occasione del Piano Juncker (Sperando che non finisca come i 120 miliardi del Growth compact. Remember?)

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    27 Novembre 2014
    in Editoriali
    Monti e Juncker

    Monti e Juncker

    Il piano di Juncker per gli investimenti è quello che chiunque, tra le persone che appena appena si occupano di cose europee, ma forse che hanno la semplice ragionevolezza del buon padre di famiglia, potevano aspettarsi. I soldi non ci sono, e o si fa come a Napoli, dove una stamperia clandestina ha messo in giro fiumi di banconote false, (tra le quali anche una da 300 euro, che, singolarmente, è stata spacciata senza problemi proprio nell’austera, ma ciecamente avida, Germania). Oppure ci vogliono altre idee. La forza del piano presentato ieri dal presidente della Commissione non è, evidentemente, in quei 13 miliardi (perché solo questi sono soldi veri, benché riciclati, che sono stati messi sul piatto). Sarebbe in malafede dunque qualsiasi analista che dicesse i soldi messi in gioco da Juncker son pochi. A meno che lo stesso analista non possa indicare con certezza dove andarli a trovare questi 300 miliardi.

    La strada, è sempre stato chiaro, è quella del “volano”, quella di mettere in campo qualche soldo pubblico, qualche garanzia per i privati, e vedere quanto poi si trova sul mercato. Certo 13 miliardi sono una cifra che si potrebbe definire “ridicola” senza tema di esagerare, ma hanno una forza. Anzi, due. La prima è che segnano, come è stato notato ieri da qualche oratore in Parlamento, anche se con forse troppa enfasi, un punto di svolta politico tangibile, un segno che l’idea di investire e non solo tagliare ha fatto breccia (certo, è più facile ora che molte situazioni di bilancio molto critiche sono state sistemate). E l’altra forza è che si apre un processo virtuoso, una gara a trovare l’idea migliore per investire i soldi, e lì, veramente, si vedrà chi metterà in campo le proposte più efficienti, più ricche di prospettive, di dare una forma alla nuova Europa, che non siano fare buche e poi riempirle tanto per far lavorare qualcuno, o cementificare qualche vallata  per far arricchire qualche amico. Ci vorranno idee che possano favorire stabilmente la crescita e creare altrettanto stabili posti di lavoro, oggi nelle opere per realizzare gli investimenti, domani dalla nuova situazione produttiva realizzata con questi investimenti. L’Europa economica deve ripensarsi, e questa è l’occasione di svegliarsi dal torpore, da continuare “come sempre”.

    Essendo la parte pubblica così povera di soldi la sua forza deve essere dunque nelle idee, nella fantasia. Dopo aver rotto l’ultimo diaframma del tunnel verso una nuova politica di crescita si dovrà passare all’azione. Stando anche attenti a non diventare schiavi dei desideri delle aziende, che probabilmente cercheranno di pilotare gli investimenti dove meglio serve a loro, e che non è detto che coincida con quel che serve ai cittadini europei. Bisognerà insomma anche stare attenti a non fare tanto per fare, a non fare solo il possibile ma a avviare una vera strategia di sviluppo europea, che non è fatta solo di autostrade, ferrovie e tralicci, ma anche, e soprattutto forse ora, di istruzione, di ricerca, di cultura. Bisogna disegnare l’Unione del futuro.

    Naturalmente sempre sperando che non vada a finire come due anni fa, quando, durante il governo Monti, e con grande soddisfazione del professore, il Consiglio europeo il  29 giugno approvò il “Growth compact”, cioè il patto per la crescita e l’occupazione nel quadro della strategia Europa 2020, che doveva far digerire il “Fiscal compact”: si stanziarono 120 miliardi di euro per la crescita e lo sviluppo. Qualcuno ne ha più sentito parlare da allora?

     

    Tags: 315 miliardicommissione europeacrescitaGrowth CompactinvestimentimontioccupazionePiano Juncker

    Ti potrebbe piacere anche

    Pale eoliche. Crediti: Vai al profilo di Karsten Würth Karsten Würth via Unsplash
    Economia

    Direttiva appalti pubblici UE, 26 imprese italiane ed europee chiedono maggiori riduzioni di carbonio

    18 Agosto 2026
    Istruzione Eurostat
    Le Brevi

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    18 Agosto 2026
    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia
    Energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    17 Agosto 2026
    Tabacco consultazione pubblica Commissione UE
    Salute

    Tabacco, chiusa la consultazione della Commissione UE e già scoppia il caso trasparenza

    17 Agosto 2026
    L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Economia

    I tecnici della BCE: “Per investimenti servono riforme, a partire dal mercato del lavoro”

    12 Agosto 2026
    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Pale eoliche. Crediti: Vai al profilo di Karsten Würth Karsten Würth via Unsplash

    Direttiva appalti pubblici UE, 26 imprese italiane ed europee chiedono maggiori riduzioni di carbonio

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    In una lettera inviata all'esecutivo, i firmatari hanno ribadito che nella prossima revisione della direttiva, si dovrebbe dare maggiore attenzione...

    Istruzione Eurostat

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Le spese pubbliche per l'istruzione nel 2023 hanno raggiunto il 4,7 per cento del PIL dei Paesi dell'Unione...

    UNIVERSITA DI CAMBRIDGE (Imagoeconomica)

    Di un professore nero. O della violenza

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    18 Agosto 2026

    Il professor Jason Arday è morto qualche giorno fa, forse suicida, forse di crepacuore, dopo una durissima campagna di stampa...

    Expo Italo 2000 - "I nuovi italiani di Bruxelles"

    “I nuovi italiani di Bruxelles”, l’evento sull’ondata migratoria in Belgio dopo il 2000

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    L'evento "Expo Italo 2000", organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dal Consolato Generale d’Italia a Bruxelles, si terrà a Rue des Ateliers...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione