- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 19 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Russia, Ue pronta a considerare stop a sanzioni. Hollande: “Revocarle ora”

    Russia, Ue pronta a considerare stop a sanzioni. Hollande: “Revocarle ora”

    Aperture anche dalla Germania secondo cui ulteriori misure contro Mosca potrebbero gettare il Paese nel caos. Incontro chiave il prossimo 15 gennaio in Kazakistan tra Putin e Poroshenko con la mediazione di Hollande e Merkel

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    6 Gennaio 2015
    in Politica Estera
    Putin Merkel Hollande

    La possibilità che l’Unione europea sia pronta a considerare un alleggerimento delle sanzioni imposte alla Russia per la crisi ucraina appare sempre più concreta. Che il clima è davvero cambiato lo dimostrano i toni delle importanti aperture arrivate in queste ore da Francia e Germania: “Penso che le sanzioni ora debbano fermarsi. Se ci sono dei progressi devono essere revocate”, ha chiarito il presidente francese, François Hollande nel corso di un’intervista ad una radio francese. Certo, se invece i progressi non ci sono “le sanzioni rimarranno”, ha anche sottolineato Hollande, secondo cui però è nella direzione opposta che si sta andando. A dimostrarlo, dice, gli scambi di prigionieri avvenuti in questi giorni tra ucraini e ribelli filo-russi, ma anche l’atteggiamento del presidente russo: “Putin non vuole annettere l’est dell’Ucraina, me l’ha detto”, ha assicurato il presidente francese. “Potrei non crederci, ho visto quello che ha fatto in Crimea ma non è la stessa cosa. Quello che vuole fare è restare influente. Quello che Putin vuole è che l’Ucraina non entri nel campo di influenza della Nato”, ha sottolineato Hollande.

    Toni simili anche da parte della Germania che nei giorni scorsi, per bocca del vicecancelliere e ministro dell’Economia tedesco, Sigmar Gabriel, ha escluso la possibilità di un ulteriore inasprimento delle sanzioni, possibilità a cui invece sembrano pensare gli Stati Uniti. Un altro giro di vite potrebbe destabilizzare ulteriormente la situazione russa e far precipitare il Paese nel caos, ha sottolineato Gabriel, ricordando che lo scopo delle misure era “aiutare a risolvere il conflitto in Ucraina”, non “spingere la Russia politicamente ed economicamente nel caos”, cosa che “provocherebbe una situazione più periocolosa per tutti in Europa”. La Germania sembra insomma non avere dubbi sulla posizione da tenere nel corso della riunione che, a gennaio, vedrà i ministri degli esteri Ue confrontarsi sulle sanzioni nei confronti di Mosca, con il primo pacchetto in scadenza in primavera.

    Chiaro che in cambio di questo ammorbidimento della sua posizione, l’Ue vorrà concreti passi avanti. Per individuare quali saranno quelli necessari a trasformale la provvisoria tregua nell’est in una pace duratura, sarà fondamentale l’incontro in programma per il prossimo 15 gennaio ad Astana, in Kazakistan. Qui si incontrerà il cosiddetto formato “normanno” della diplomazia, quello del primo scambio di vedute tra Putin e Poroshenko a giugno 2014, alle celebrazioni del 70esimo anniversario dello sbarco alleato, quando a mediare tra i due ci furono Hollande e la cancelliera tedesca, Angela Merkel. “Vado ad Astana il 15 gennaio ad una condizione; che ci possano essere nuovi progressi”, ha chiarito Hollande: “Se si tratta solo di riunirsi per parlare senza che ci siano passi avanti, non ne vale la pena, ma – ha anticipato – credo che ce ne saranno”.

    Tags: Astanahollandemerkelputinrussiasanzioniueukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Paolo Lo Debole/imagoeconomica]
    Net & Tech

    Tracciamento e nuove condizioni commerciali, Apple cambia le proprie regole per rispondere alle norme UE

    18 Agosto 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026
    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]
    Le Brevi

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    18 Agosto 2026
    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    18 Agosto 2026
    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    17 Agosto 2026
    La vicepresidente della Commissione europea e Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, durante il consiglio Affari esteri del 13 luglio 2026. Crediti: Francois Lenoir via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Guerra in Ucraina, Kallas: “In autunno nuove sanzioni contro la Russia”

    17 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Pechino, piazza Tienanmen. Foto: European Council]

    Lagarde: “La Cina ora compete con l’eurozona per il 40 per cento dei nostri settori di punta”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Agosto 2026

    La presidente della BCE avverte sull'avanzata di Pechino: in vent'anni conquistato un 15 per cento di potenza industriale rispetto all'Europa....

    [foto: Paolo Lo Debole/imagoeconomica]

    Tracciamento e nuove condizioni commerciali, Apple cambia le proprie regole per rispondere alle norme UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    L'azienda annuncia modifiche alla propria condotta nell'Unione europea per rispondere alla legge sui mercati digitali (DMA). Nuove politiche da ottobre....

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Alle critiche che giungono dal Parlamento europeo il commissario per gli Affari interni risponde confermando che l'Unione lavora col governo...

    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Via libera della Commissione alla proposta di acquisizione. L'operazione riguarda la consegna di piccoli pacchi in Polonia, Italia, Portogallo e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione