- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Europa combatterà il terrorismo con una contro-narrativa anti jihadista

    L’Europa combatterà il terrorismo con una contro-narrativa anti jihadista

    L'Ue sosterrà la creazione in Belgio di un gruppo di esperti di comunicazione che aiuterà i Paesi a contrastare la propaganda fondamentalista che fa proseliti sul web con una contro-informazione mirata. Solo una piccola parte dei combattenti infatti si addestra all'estero: il problema è soprattutto il "terrorismo domestico" fomentato da internet

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    15 Gennaio 2015
    in Cronaca

    L’Unione europea si attrezza per combattere il terrorismo del fondamentalismo islamico sul campo in cui si sta dimostrando più forte: quello della propaganda e del reclutamento online. Non si tratterà di una vera “contro-propaganda”, quanto piuttosto di una “contro-narrativa” comunitaria per contrastare quella estremista che riesce a fare sempre più proseliti tra i giovani stranieri. A metterla in atto sarà il cosiddetto Syria strategic communications advisory team (Sscat), una cellula di esperti di comunicazione, spiegano fonti della Commissione europea, che si occuperà di aiutare gli Stati a scambiare buone pratiche e a capire come combattere la propaganda fondamentalista che tanto utile si sta dimostrando nel reclutamento dei cosiddetti foreigh fighters, i cittadini europei che tornano in patria dopo essersi addestrati sui campi di battaglia del Medio Oriente. L’idea non è nuova ma, dopo gli attentati di Parigi, ha ricevuto nuovo slancio ed è sostenuta anche dai ministri dell’Interno dei Paesi Ue nel corso della riunione tenuta a Parigi sul terrorismo all’indomani degli attentati: così lo Sscat dovrebbe vedere presto la luce in Belgio, grazie al sostegno di fondi europei.

    “In termini di contro-narrativa dobbiamo fare di più e agire meglio”, spiegano dalla Commissione europea, specificando che “non si tratta di contro propaganda, ma piuttosto di inviare il giusto messaggio, al giusto pubblico, con i giusti mezzi”. Attenzione, sottolineano da Bruxelles, “non stiamo cercando di creare una contro-narrativa contro la comunità musulmana. Anzi, l’obiettivo è proprio quella di integrarla”. Ad esempio, spiegano, un ottimo esempio di utile contro-narrativa è quello dato dalla famiglia di Ahmed Merabet, i poliziotto musulmano ucciso dagli autori della strage a Charlie Hebdo. “Mio fratello era musulmano, si è fatto uccidere dai falsi musulmani”, ha detto il fratello dell’agente, lanciando un appello “a tutti i razzisti, gli islamofobi e gli antisemiti”: “Non bisogna confondere terrorismo e i musulmani” perché “l’Islam è una religione di pace”. Questo messaggio, ma anche “la calma e la resistenza di questa famiglia sono un esempio fantastico di contro-narrativa”, spiegano dalla Commissione.

    Una gran parte della lotta dell’Unione europea contro il terrore passa attraverso internet. Dopo gli attentati di Parigi, i ministri degli Interni Ue hanno anche sottolineato la necessità di creare una partnership con i maggiori provider Internet per creare un sistema per individuare e rimuovere rapidamente tutto il materiale online che punta a incitare all’odio e al terrore. Un meccanismo di questo genere, hanno sottolineato i rappresentanti dei Paesi Ue, sarebbe “essenziale”. Sempre più spesso, infatti, chi si radicalizza non ha bisogno di andare lontano: il fondamentalismo attecchisce soprattutto in prigione o, appunto, su internet.

    Insomma non si è più di fronte al tipico fenomeno dei combattenti di ritorno dai campi di battaglia del Medio Oriente, evidenziano fonti della Commissione. Soltanto uno dei tre terroristi degli attentati di Parigi, ricordano infatti, si era addestrato in Yemen, mentre gli altri non avevano mai ricevuto formazione all’estero. Quello a cui siamo di fronte è dunque in molti casi un terrorismo “domestico” ancora più difficile da individuare e dunque da combattere e contro cui sono tanto più importanti politiche preventive anti-radicalizzazione. Sbagliato anche parlare di lupi solitari visto che “si tratta visibilmente di una rete di persone che si fomentano a vicenda”. Il fenomeno dei foreign fighters, sebbene non sia più solo, rimane comunque di dimensioni tutt’altro che trascurabili. Secondo gli ultimi dati, spiegano fonti europee, in Siria e Libia ci sarebbero da 12 a 18 mila combattenti stranieri. Di questi, un numero che va da 3 mila a poco più di 5 mila sarebbero europei.

    Tags: attentatiCharlie Hebdocommissione europeacontrolliinternetJihadistiparigipropagandaterrorismoue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    29 Luglio 2026
    Donald Trump
    Politica

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    29 Luglio 2026
    diplomatici - Francia - Iran
    Cronaca

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    28 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    28 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Alla riunione informale dei ministri della Pesca UE, la ministra francese ha ribadito che si tratta di un'azione necessaria: "Non...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione