- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 10 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Si rinvia il cambio della guardia al segretariato generale della Commissione?

    Si rinvia il cambio della guardia al segretariato generale della Commissione?

    Chi diventerà o resterà il primo, e più potente, funzionario europeo? Sembrava una partita da chiudere in primavera, invece...

    Lena Pavese di Lena Pavese
    9 Febbraio 2015
    in Politica
    Catherine Day e Juncker

    Catherine Day and Jean-Claude Juncker

    Powered by powered by evolution group

    Voci nei corridoi europei, roba di poltrone a dodici stelle, indiscrezioni da basso indice di ascolto globale e ottimo indice di gradimento locale, come la musica classica su Rai3 in seconda serata. Ogni tanto tocca farlo. Adesso, per esempio.

    Il grande pubblico non attende con ansia la nomina del segretario generale della Commissione europea. È comprensibile, anche se si tratta del posto da funzionario più importante dell’Unione europea. Chi l’ottiene, e chi lo controlla, guadagna un’influenza centrale nella determinazione delle scelte dell’esecutivo comunitario, che è allo stesso tempo ufficio legislativo dell’Ue e garante del rispetto delle regole che gli stati membri si danno.

    Da dieci anni l’incarico è coperto dall’irlandese Catherine Day, classe 1954, una donna di ferro che non ama i mezzi termini. L’ha nominato il presidente Barroso di cui è stata gran commis per due mandati a Palazzo Berlaymont. Ora capita che da diversi mesi si dica che la signora Day sia sul punto di passare la mano e, dietro le quinte, si fanno un paio di nomi buoni.

    Il cambio della guardia dovrebbe avvenire in primavera. Dovrebbe.

    In effetti l’ultima che si sente dire è che Jean Claude Juncker, attuale numero uno della Commissione, stia ragionando sull’opzione di confermare la signora Day per due anni. Dopo un decollo complesso, i rapporti fra la signora irlandese e lo staff dell’ex premier del Gran Ducato sarebbero ben funzionati. Così il lussemburghese avrebbe deciso di utilizzare ancora l’esperienza del direttore in carica per garantire stabilità della prima parte del suo quinquennio. Del resto la Signora Day è gradita sia a popolari che ai tedeschi. Una garanzia, gli pare.

    L’idea sarebbe poi di sostituirlo con l’attuale direttore del servizio giuridico, l’altra unità (oltre il segretariato generale) che dipende direttamente dal presidente. È lo spagnolo Luis Romero-Requena, quota popolare pure, uomo di fiducia delle istituzioni, quello che era nella stanza quando Barroso licenziò il commissario maltese Dalli per la storia del tabacco e che, da allora, ha sempre difeso la Commissione in un contesto davvero insidioso. Come ti sbagli: l’alto funzionario è assai gradito a Berlino.

    Se il piano fosse attuato, la vittoria tedesca sarebbe completata dalla promozione di Johannes Laitenberger – ex portavoce della Commissione e già capo di gabinetto di Barroso, funzionario esperto e navigato, anche lui decisamente gradito alla cancelleria federale – da vice a capo del servizio giuridico stesso. Sarebbe un piano che consentirebbe alla squadra filogermanica e cristiano democratica di avere un controllo pressoché totale del sistema nervoso della Commissione. Roba che, quando la racconti in giro, fa gelare il sangue ai mediterranei.

    Vero o falso?

    Ancora venerdì un diplomatico di gran rilievo ammetteva di non saperne nulla. “Ho sentito Catherine Day prima di Natale e mi è sembrato che avesse intenzione di lasciare”.

    Sarà così. O forse no.

    Tags: Catherine Daycommissione europeaJohannes LaitenbergerLuis Romero-Requena

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica

    Competitività, migrazione, costo della vita: le aspettative dei gruppi parlamentari dal Discorso sullo stato dell’Unione 2026

    10 Settembre 2026
    Da sinistra a destra, la commissaria europea per la Concorrenza, Teresa Ribera, e il commissario europeo per l'Energia, Dan Jørgensen. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Contro la crisi abitativa la Commissione lancia un quadro comune, possibile stretta agli affitti brevi

    9 Settembre 2026
    blacklist Corte dei conti UE su tabacco
    Salute

    Tabacco, la Corte dei conti contro la linea della Commissione UE: “Iniziative frammentarie” e dubbi sulla tassazione

    8 Settembre 2026
    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    8 Settembre 2026
    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust
    Le Brevi

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    7 Settembre 2026
    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra a destra, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Competitività, migrazione, costo della vita: le aspettative dei gruppi parlamentari dal Discorso sullo stato dell’Unione 2026

    di Iolanda Cuomo
    10 Settembre 2026

    Appuntamento per mercoledì 16 settembre, quando la presidente della Commissione europea illustrerà alla sessione plenaria di Strasburgo le priorità politiche...

    Roberto Cingolani, ad di Leonardo, presenta il piano industriale 2026 [Roma, 12 marzo 2026. Foto: Leonardo Puccini/imagoeconomica]

    Von der Leyen celebra il consorzio europeo per lo spazio con dentro Leonardo: “I grandi campioni industriali che ci servono”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Settembre 2026

    La presidente della Commissione europea alla conferenza internazionale sull'economia spaziale: "Siamo ben posizionati per la corsa in atto, ma il...

    Mario Draghi [Bruxelles, 16 settembre 2025, archivio Eunews]

    Il Rhine Group di Draghi tenta (con alleati) di circondare i governi dell’Unione

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    10 Settembre 2026

    Mario Draghi e i suoi amici del Rhine Group non sono soli. Il loro progetto per molti aspetti non è...

    COPERNICUS - ALLARME CALDO VENTILATORI NEI BAR. [Foto: Imagoeconomica]

    Agosto 2026 è stato il mese più caldo mai registrato nella storia umana

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Settembre 2026

    A pari merito con luglio 2023. Secondo i dati di Copernicus, a contribuire ai valori record sono state anche le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione