- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 24 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Italia presenta a Bruxelles informazioni aggiuntive per giudizio definitivo su bilancio

    Italia presenta a Bruxelles informazioni aggiuntive per giudizio definitivo su bilancio

    Padoan chiede le attenuanti della condizioni economiche avverse e pone l’accento sul piano di riforme, presentando la tabella di marcia e l’impatto che avranno sull’economia, stimato in un +3,6 del Pil entro il 2020

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    22 Febbraio 2015
    in Economia
    Pier Carlo Padoan

    Pier Carlo Padoan

    La Commissione europea ha ricevuto ieri le informazioni aggiuntive richieste al governo italiano per esprimere il giudizio finale sulla Legge di stabilità 2015. Il ministro delle Finanze Pier Carlo Padoan ha inviato una relazione composta da 3 documenti. Nel primo sono illustrati “i fattori rilevanti che hanno influenzato l’andamento del debito pubblico”, e che spiegano “la deviazione dal percorso di riduzione già programmato”. Il secondo documento riguarda il programma di riforme strutturali avviato dall’esecutivo e l’impatto che avrà sui conti pubblici italiani, con annessa indicazione dei provvedimenti già adottati e della tabella di marcia per quelli in via di approvazione o ancora da presentare. Infine, Via XX Settembre ha preparato una relazione sulle conseguenze di una politica economica eccessivamente restrittiva, con proiezioni calcolate sulla base di due possibili scenari macroeconomici: uno che prevede leggere variazioni degli aggregati macroeconomici rispetto a quelli previsti nel 2014, l’altro più pessimistico, che ipotizza “tensioni deflattive più severe e prolungate” del quadro economico internazionale.

    Nella sua comunicazione, Padoan ha sottolineato la “perdita di 9 punti percentuali del Pil dall’inizio della crisi” economico finanziaria globale, definendola “la più grave e duratura recessione nella storia dell’economia italiana”. Riguardo alle previsioni per il futuro, il ministro cita quelle invernali fatte dalla stessa Commissione, evidenziando che “le condizioni cicliche dell’economia si stanno spostando da eccezionalmente negative a molto negative nel periodo 2013-2015, e sono attese negative anche per il 2016”. In un simile contesto, per l’Italia, attenersi rigorosamente alle regole di bilancio europee richiederebbe “un ulteriore correzione fiscale”. Intervento che, tuttavia, “potrebbe comportare dinamiche deludenti nel rapporto tra il debito pubblico e il Pil”.

    Infatti, citando le proiezioni effettuate dal ministero, Padoan ritiene che “in qualunque degli scenari ipotizzati come punto di partenza, il consolidamento fiscale si auto-annulla”. Il ministro sostiene che non si raggiungerebbe il rispetto delle regole comuni sul debito pubblico e, anzi, questo peggiorerebbe in proiezione rispetto a una situazione senza manovre correttive. Inoltre, l’elaborazione inviata a Berlaymont mostra come a “più severo consolidamento” corrisponderebbe un “peggiore impatto sul Pil”. In sostanza, Padoan ritiene che una eventuale correzione richiesta da Bruxelles si tradurrebbe in un peggioramento della crescita economica per il nostro Paese, con conseguenze negative su tutti i parametri da rispettare. Una tesi alla quale i fautori del rigore presenti in Commissione non sono mai sembrati molto sensibili.

    Più sensibili potrebbero invece essere, anche i più orientati all’austerità, verso il programma di riforme strutturali. E’ questo l’elemento principale di cui, anche alla luce della comunicazione sulla flessibilità, l’esecutivo europeo terrà forse maggiore conto per decidere se applicare all’Italia le ‘attenuanti’ per lo sforamento dagli obiettivi programmati. E’ questo anche il motivo per il quale la relazione di Padoan dedica alle riforme ben 75 pagine (il documento notevolmente più lungo dei 3), sottolineando i vantaggi a medio termine che i provvedimenti avranno sull’economia italiana.

    Il Pil del nostro Paese crescerà del 3,6% entro il 2020, secondo il ministero dell’Economia. Si tratta di uno 0,3% in più rispetto alla stima fatta dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), presentata qualche giorno fa a Roma. Dalla riforma della Pubblica amministrazione e del sistema giudiziario, secondo Via XX Settembre, arriveranno i maggiori benefici (+1,4% del Pil, +0,6% per l’Ocse). Al secondo posto la riforma del mercato produttivo (+1,1%, mentre per l’Ocse sarà l’1,5%). Segue il mercato del lavoro (+0,9%, l’Ocse stima +1%), la riforma con lo stato di attuazione più avanzato, essendo stati approvati in via definitiva due decreti attuativi, altri due sono in attesa del parere del Parlamento – dove per altro si lamenta una scarsa considerazione da parte dell’esecutivo, che ha scelto di non recepire le modifiche suggerite ai primi due decreti – e rimane una sola delega da recepire entro giugno. Infine, un ulteriore incremento del Pil sarà dato dalla riduzione del carico fiscale (+0,2%, dato sul quale l’Ocse concorda).

    Occorrerà attendere ancora qualche giorno per sapere se la relazione di Padoan, insieme con l’analisi realizzata dai funzionari europei che si sono recati a Roma nelle scorse settimane, convinceranno la Commissione a ritenersi soddisfatta della Legge di bilancio italiana. A Palazzo Chigi regna l’ottimismo, ma solo con il pronunciamento definitivo di Bruxelles si potrà avere la certezza che non ci saranno manovre aggiuntive da realizzare.

    Tags: commissione uecrescita Pilgiudizio sul bilanciolegge di stabilitàPadoanriforme

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Recovery Fund, la Corte dei conti UE denuncia irregolarità: “Riscritti gli obiettivi per ottenere i fondi”

    9 Ottobre 2026
    PESTE SUINA AVIARIA AGRICOLTORI - suini pollame emissioni allevamenti
    Le Brevi

    La Commissione UE semplifica le regole sulle emissioni per gli allevamenti di suini e pollame

    8 Ottobre 2026
    Nicotina
    Le Brevi

    Otto Paesi UE chiedono il blocco dei nuovi prodotti di nicotina e il divieto degli aromi

    7 Ottobre 2026
    Albania - Tirana - Allargamento - von der Leyen, tour Balcani occidentali
    Politica Estera

    Inizia a Tirana il tour di Von der Leyen per i Balcani occidentali: “L’Albania è tra i capofila, ma c’è ancora lavoro da fare”

    30 Settembre 2026
    target 2040 - emissioni ETS EMISSIONI CARBONIO ETS PD
    Le Brevi

    Eurodeputati del PD: “C’è un punto d’incontro tra decarbonizzazione e tutela industriale”

    30 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bambini online. Crediti: Vlad Deep via Unsplash

    L’appello di Bruxelles: “Evitare legislazioni frammentate nell’UE” sulla sicurezza dei minori online

    di Iolanda Cuomo
    23 Ottobre 2026

    Tra i Paesi che stanno adottando misure c'è la Grecia che ha adottato una legge che vieta l'accesso ai social...

    Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini [Bruxelles, 5 dicembre 2024. Foto: Emanuele Bonini per Eunews]

    Lega, dagli eurodeputati “pieno sostegno alla candidatura di Salvini”

    di Redazione eunewsit
    23 Ottobre 2026

    A Milano sabato e domenica al Congresso straordinario il segretario cerca la conferma di guida e linea politica

    Agricoltori PAC socialisti e popolari

    PAC 2028-2034, socialisti e popolari più vicini verso “un piano dedicato per tutelare gli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Ottobre 2026

    Bruxelles -  La riforma della Politica agricola comune (PAC) per il periodo 2028-2034 avvicina socialisti e popolari al Parlamento europeo,...

    [foto: Bogdan Hoyaux. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union , 2026]

    Imprese, il Consiglio dà più prerogative e più tempo agli Stati per il 28esimo regime

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Ottobre 2026

    I governi trovano la posizione negoziale sulla proposta della Commissione per una maggiore competitività delle imprese. Ora si attende il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione