- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 8 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Tav, eurodeputati M5S, Verdi e Gue: da Renzi solo bugie, i soldi non ci sono

    Tav, eurodeputati M5S, Verdi e Gue: da Renzi solo bugie, i soldi non ci sono

    Per grillini, greens e sinistra radicale l'annuncio del premier e di Hollande sulla mancanza di ostacoli alla realizzazione della Torino-Lione "è un clamoroso bluff" e il progetto "semplicemente non si farà". Impossibile ricevere finanziamenti europei dopo i tagli di Juncker, senza contare l'indagine aperta dall'ufficio antifrode dell'Ue

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    25 Febbraio 2015
    in Cronaca

    Matteo Renzi e François Hollande l’hanno ripetuto appena ieri in occasione del vertice di Parigi: non c’è più alcun ostacolo alla realizzazione della Tav che si farà e si farà grazie anche ai fondi in arrivo dall’Europa. Ebbene, quelle del presidente del Consiglio sono soltanto menzogne: ne sono convinti gli europarlamentari di Movimento 5 Stelle, Gue e Verdi che da Bruxelles tornano a sostenere che non solo il progetto è completamente insostenibile dal punto di vista ambientale, ma anche che i soldi per realizzarlo non ci sono e non ci saranno.

    Per costituire lo European Fund for Strategic Investements, il fondo che sarà il cuore del piano Juncker, la Commissione attingerà anche ai fondi per il settore trasporti, “sottraendo complessivamente, in termini di impegni di spesa, oltre 2 miliardi di euro di cui 700 milioni per il 2015”, ricorda la grillina Daniela Aiuto. Come si può, chiede dunque, “annunciare che ci sarà un finanziamento europeo quando ci sono questi tagli?”. Per tentare di fare chiarezza, il Movimento 5 Stelle ha preparato un’interrogazione da presentare alla Commissione europea per chiedere conto dell’impatto dei tagli e di quali progetti specifici saranno interessati. Ma per il Movimento 5 Stelle è già “chiaro che i soldi non ci sono. Vediamo solo una grande ipocrisia”, sottolinea Aiuto, invitando “Renzi a venire a parlarne qui a Bruxelles invece che giocare sulla sorte degli italiani”.

    Chiari problemi con il finanziamento del progetto ci sono anche secondo i Verdi: secondo la deputata dei Greens, Karima Delli, se anche arrivasse il 40% del finanziamento dall’Ue “non sarebbe abbastanza” e in ogni caso “arriverebbe alla fine del progetto, quindi tra 15-20 anni”. Nel frattempo Italia e Francia “dovrebbero essere capaci di mettere il 60% dei fondi di un progetto che costa 26 miliardi di euro, secondo uno studio del Parlamento europeo”. Insomma, chiede Delli, “Renzi e Hollande sanno quanti progetti sostenibili stanno condannando per la Torino-Lione?”. Hollande, ricorda anche l’eurodeputata, “ha detto che il suo obiettivo è la creazione di posti di lavoro, ma nessuno studio dimostra che la torino-lione creerà occupazione”.

    Per l’eurodeputato de L’Altra Europa con Tsipras, Curzio Maltese, la Tav “molto semplicemente non si farà” e l’annuncio di Renzi sulla mancanza di ostacoli alla sua realizzazione “è un clamoroso bluff”. Secondo Maltese ci sono invece soltanto ostacoli: “Non ci sono soldi in Italia, non ci sono in Francia, né in Europa”. Non solo: “Non c’è ragione economica perché le reti attuali sono già sufficienti e non c’è consenso in Europa perché fuori dall’Italia c’è un’informazione libera che sta facendo riflettere sulla sua inutilità”. Si tratta, per il deputato della Gue, della “storia già vissuta in italia con il ponte sullo stretto”: tutti sanno che non si farà, “serve solo a creare un’economia in parte malavitosa, fatta di appalti che finanziano le solite sigle. Alla fine avremo buttato un sacco di soldi per non fare nulla”.

    Ma il problema non è soltanto economico. Il 3 febbraio l’Olaf, l’ufficio antifrode europeo, ha aperto ufficialmente un’indagine in base ai documenti presentati dalla deputata Green Michèle Rivasi che mostrano come i finanziamenti finora ottenuti, previsti per lavori di esplorazione, sono in realtà stati utilizzati per l’apertura di lavori definitivi e che manca la richiesta certificazione dei costi da parte di un terzo attore esterno indipendente. “Ora che l’inchiesta è stata aperta ci sono sei mesi di tempo per rispondere”, spiega Rivasi, secondo cui l’indagine può portare un problema non da poco: “Quando l’Olaf inizia un’inchiesta – dice – può anche chiedere che i fondi già attribuiti vengano restituiti”. Si parla di “una possibile frode ai danni dell’Ue che bisogna valutare per fermare l’opera”, chiede anche Marco Zanni, del Movimento 5 Stelle, ricordando che già nel 2009 un’operazione condotta dalla magistratura italiana portò all’arresto di 14 affiliati del clan di un boss di Reggio Calabria, proprietario di un’azienda che si era aggiudicata subappalti sulla linea Tav. Un caso non isolato visto che a luglio dello scorso anno furono effettuati 20 arresti per infiltrazioni di stampo mafioso nei lavori di smaltimento dei rifiuti degli scavi.

    “Un centimetro di Tav costa 1.500 euro”, fa i conti anche la capogruppo grillina, Tiziana Beghin, secondo cui Renzi e Hollande stanno portando avanti un “folle impegno” visto che “la coperta è troppo corta e da qualunque parte si tiri non ci sono soldi”.

    Tags: alta velocitàAltra Europa con Tsiprasguem5sMovimento Cinque StelleNo TavTavTorino-Lioneverdi

    Ti potrebbe piacere anche

    Tra le speranze degli europei dalla sconfitta di Donald Trump alle elezioni di midterm, la revisione dell'accordo sui dazi. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Dazi zero e più pressione sulla Russia, le speranze degli europei dalla sconfitta di Trump

    4 Novembre 2026
    Un treno ad alta velocità Freccia Rossa [imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Alta velocità ferroviaria, il Parlamento europeo chiede una rete interoperabile per tutte le regioni

    20 Ottobre 2026
    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026
    Il presidente della regione Abruzzo Marco Marsilio - Comitato europeo delle Regioni, Parere trasporti sostenibili
    Le Brevi

    Trasporti ed Europa a più velocità: dal Comitato delle Regioni l’appello per il “Diritto a restare”

    14 Ottobre 2026
    Terry Reintke e Nicolae Ștefănuță [foto: European Greens]
    Le Brevi

    Terry Reintke e Nicolae Ștefănuță rieletti co-presidenti del gruppo dei Verdi

    7 Ottobre 2026
    Voto alla sessione plenaria del Parlamento europeo di settembre. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Bilancio UE, difesa e caro-vita: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    2 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione