- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Gentiloni: “La Grecia può essere un’opportunità per un nuovo corso dell’Ue”

    Gentiloni: “La Grecia può essere un’opportunità per un nuovo corso dell’Ue”

    Il ministro ribadisce l’impegno italiano perché l’Europa dia più attenzione a crescita e investimenti, compito anche della Bce. Sull’immigrazione valuta positivamente “le risorse straordinarie a Triton, ma bisogna fare di più”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    27 Febbraio 2015
    in Politica Estera
    Paolo Gentiloni

    Paolo Gentiloni

    L’europeismo e l’atlantismo “sono due pilastri della politica estera italiana da decenni”. Inizia così la comunicazione del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni all’Aula di Montecitorio. “Essere europeisti oggi – prosegue – significa battersi per il cambiamento dell’orientamento dell’Ue in direzione della crescita, degli investimenti e dell’occupazione”. In questa ottica, la vicenda della Grecia, “se Syriza e il governo Tsipras confermeranno” gli impegni presi, “può tradursi in una opportunità” per “far cambiare corso all’Ue”.

    Un obiettivo per il quale il titolare della Farnesina conferma l’impegno del governo e ritiene che serva “una maggiore integrazione” dell’Unione. Tanto a livello politico quanto economico. Una maggiore integrazione che deve riguardare anche la governance monetaria. Infatti, per seguire la strada della crescita, degli investimenti e del rilancio occupazionale, secondo Gentiloni “c’è bisogno di una Bce capace di svolgere fino in fondo il suo compito, che oggi i trattati gli rendono difficile”.

    Il capo della diplomazia italiana affronta anche le situazioni di crisi nelle quali il nostro Paese è chiamato a fare la sua parte insieme con i partner europei e la comunità internazionale. Al primo punto la Libia, con “gli sforzi in corso per arrivare a un governo di unità nazionale”. Questo rimane, per Gentiloni, il faro dell’iniziativa portata avanti in sede Onu, con la mediazione dell’inviato speciale Bernardino Leon. Ma il ministro ammette che “in questi giorni si alternano notizie positive e negative” sul dialogo in corso, come emerso ieri dall’incontro tra il segretario generale della Nato Jens Stoltemberg e il premier Matteo Renzi. Per questo conferma che “l’Italia è pronta a fare la sua parte” in relazione a nuove “decisioni da parte delle Nazioni unite, se l’iniziativa” diplomatica dovesse naufragare.

    Legata alla crisi libica è l’emergenza dei crescenti flussi migratori. Su questo terreno Gentiloni chiede all’Europa di “fare di più”. Apprezza che, “su spinta del governo italiano, l’Ue abbia deciso di rispondere con uno stanziamento di fondi straordinari a Triton, ma serve di più”, indica il ministro, aggiungendo che “l’Italia non gira la testa dall’altra parte” e continua a soccorrere i migranti, ma ha bisogno di un sostegno maggiore dei perone europei.

    L’altro teatro di crisi al centro dell’attenzione è l’Ucraina. Da mesi il governo sta “sostenendo con coerenza la stessa linea”, sostiene il capo della Farnesina: “Da un lato la fermezza nella difesa del diritto internazionale”, dall’altro “la promozione del dialogo” con la Russia. Una linea condivisa dall’Europa e che “verrà ribadita con il viaggio del presidente del Consiglio” a Mosca e Kiev, la prossima settimana.

    Infine il Medio Oriente, dove l’Italia “è impegnata contro Daesh (l’Isis)” perché “ci battiamo per la difesa della democrazia” e “contro la barbarie”, spiega il ministro. In quell’area, però, la minaccia non è solo quella del Califfato di al-Baghdadi. E’ necessario, secondo il numero uno della Farnesina, intervenire anche sul processo di pace israelo-palestinese, perché il rischio è di uno “slittamento verso un conflitto religioso”. Sulla “soluzione dei due Stati – ricorda il ministro – si pronuncia da tempo la comunita internazionale”. Anche l’Italia la sostiene, e Gentiloni annuncia che “il governo valuta favorevolmente l’impulso parlamentare a promuovere il riconoscimento dello Stato palestinese e rilanciare il processo di pace”. Su questo, oggi, la Camera discuterà alcune mozioni presentate da diverse forze parlamentari.

    Tags: Gentilonigreciaimmigrazionelibyaonupalestinatritonukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    Migranti. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    Cinque Stati UE valutano di costruire un centro rimpatri in Uganda

    12 Agosto 2026
    [foto: Globe-trotter/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Western-sahara-map_(fr).png]
    Politica Estera

    Sahara occidentale e rapporti con l’Algeria, la leve del Marocco per pressioni sull’UE

    11 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Per contrastare gli effetti della crisi in Medio Oriente, l'esecutivo UE aveva già anticipato a giugno la possibilità di estendere...

    Vaccino. Crediti: National Cancer Institute via Unsplash

    Dall’UE 2,3 milioni di euro per arginare l’epidemia di colera in Africa occidentale e centrale

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sostenere la Nigeria, il Camerun, la Repubblica Centrafricana e il Ciad per far fronte all'epidemia di colera in...

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sette miliardi di euro per contribuire a coprire i costi legati alla difesa e all'interruzione dei rapporti commerciali...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione