- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 26 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    Il commissario per l'Immigrazione critica l'eccesso di risposta, e sulla crisi nella exclave il dibattito in Aula sulla necessità risposta coordinata si traduce in un tutti contro tutti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Settembre 2026
    in Politica
    CEUTA

    Immigrati a Ceuta [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – “Nessuno è entrato nell’area Schengen, anche grazie alla cooperazione con il Marocco”. Per il commissario europeo agli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner, la sintesi della crisi migratoria di Ceuta è tutta qui. Il passaggio chiave nell’Aula del Parlamento europeo serve a rimettere tutto in ordine: non ci sono problemi con le autorità marocchine, ma neppure c’era o c’è motivo per chiudere le frontiere. Un riferimento velato all’Italia, al suo governo, e al suo ministro degli Esteri, Antonio Tajani, bravi a creare una crisi diplomatica con Madrid a fini elettorali che si trascina anche nel giorno in cui ci si dovrebbe occupare di altro.

    “Che lezioni può impartire Meloni nella gestione dei confini esterni, e di quello che è successo a Lampedusa?“, chiede in tono critico e accusatorio Iratxe García Peres, la capogruppo dei socialdemocratici (S&D). È qui, al secondo intervento dopo le dichiarazioni della Commissione europea, che il dibattito sulla strumentalizzazione della crisi migratoria di Ceuta e la necessità di risposta coordinata smette di essere terreno utile per serenità e unità europee e diventa scontro aperto. “Voglio essere chiara con Vox e Partito popolare spagnolo: quando invocate ritorni non considerate minori e diritti”, insiste la capogruppo S&D, che attacca: “È violazione di Stato di diritto. E quando parlate di invasione alimentate xenofobia e disinformazione“.

    Ceuta, la riunione straordinaria in Parlamento UE sull’immigrazione finisce in una rissa tra destra e sinistra

    Il punto all’ordine del giorno nell’agenda dei lavori segue il suo corso annunciato quando la lista degli oratori mostra il gran numero di europarlamentari spagnoli previsti, che non tradiscono le attese e tramutano la discussione in Parlamento europeo in dibattito di politica interna, con la destra tutta che accusa il governo socialista di Pedro Sanchez – è il caso di Dolors Montserrat (PPE), Jorge Buxadé Villalba (PfE), Diego Solier (ECR) – e la sinistra che replica. A García Perez si aggiunge Estrella Galàn (La Sinistra), che accusa la voluta assenza di solidarietà per calcoli elettorali: “Crisi come queste sono preziose per chi vuole cavalcarle per far pagare il prezzo alla Spagna progressista“.

    Il dibattito che avrebbe dovuto censurare la strumentalizzazione dei flussi migratori a Ceuta e trovare una quadra europea si traduce nell’esatto contrario, complice anche l’estrema destra anti-tutto: “La Spagna deve essere espulsa temporaneamente da Schengen“, tuona la nazionalista intransigente Mary Khan (AfD/ESN). Mentre nell’UE di nostalgie e nostalgici Kinga Gàl trova anche modo e tempo di rendere onore all’ex premier ungherese: “Il governo Orbán innalzò una barriera per proteggere l’Europa e invece di ringraziamenti ha avuto migliaia di euro al giorno”.

    L’alternanza di oratori non cambia la sostanza, sposta al massimo la direzione degli attacchi e allarga il fronte delle divisioni e degli scontri. Sandro Ruotolo (PD/S&D) torna a prendersela con il governo Meloni: “Che facciamo? Invochiamo la solidarietà europea quando l’emergenza riguarda Lampedusa e la neghiamo quando riguarda Ceuta? Troppo comodo”. La liberale spagnola Oihane Agirregoitia Martínez invece riapre il fronte anti-Rabat: “Il Marocco si è impegnato a riprendere tutti quanti non hanno diritto di restare, ma le immagini mostrano il contrario”.

    Tags: governo meloniimmigrazionemagnus brunnerparlamento europeoSandro Ruotolosessione plenariaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica

    Competitività, migrazione, costo della vita: le aspettative dei gruppi parlamentari dal Discorso sullo stato dell’Unione 2026

    10 Settembre 2026
    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno
    Politica Estera

    L’UE mobilita il sostegno finanziario richiesto da Ceuta: via libera a 114,7 milioni di aiuti d’urgenza

    9 Settembre 2026
    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026
    Il primo ministro della Spagna,Pedro Sánchez, al Congreso de los Diputados - il Parlamento spagnolo - discute della situazione in corso a Ceuta. Crediti: Congreso de Los Diputados
    Politica Estera

    Ceuta, Sánchez: “Nessuna prova di responsabilità del Marocco, mancata la solidarietà UE”

    3 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Manifestanti a Belgrado, il 15 marzo 2025 (foto: Andrej Isakovic/Afp)

    Serbia, la spallata dei giovani a Vučić: Lista Studentesca vince le elezioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Ottobre 2026

    L'ex presidente: "Abbiamo perso". Con il 52 per cento dei voti e 140 seggi in Parlamento il movimento di opposizione...

    Bambini online. Crediti: Vlad Deep via Unsplash

    L’appello di Bruxelles: “Evitare legislazioni frammentate nell’UE” sulla sicurezza dei minori online

    di Iolanda Cuomo
    23 Ottobre 2026

    Tra i Paesi che stanno adottando misure c'è la Grecia che ha adottato una legge che vieta l'accesso ai social...

    Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini [Bruxelles, 5 dicembre 2024. Foto: Emanuele Bonini per Eunews]

    Lega, dagli eurodeputati “pieno sostegno alla candidatura di Salvini”

    di Redazione eunewsit
    23 Ottobre 2026

    A Milano sabato e domenica al Congresso straordinario il segretario cerca la conferma di guida e linea politica

    Agricoltori PAC socialisti e popolari

    PAC 2028-2034, socialisti e popolari più vicini verso “un piano dedicato per tutelare gli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Ottobre 2026

    Bruxelles -  La riforma della Politica agricola comune (PAC) per il periodo 2028-2034 avvicina socialisti e popolari al Parlamento europeo,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione