- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » I sogni di Tsipras e la delusione del risveglio

    I sogni di Tsipras e la delusione del risveglio

    Dov'è, nelle azioni e nelle proposte del governo Tsipras, quell'aria nuova che era stata promessa, quella nuova economia dalla parte dei più deboli, che è il progetto che dovrebbe sottendere a tutto il confronto con i partner esteri e dell'Unione?

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    9 Marzo 2015
    in Editoriali
    Alexis Tsipras

    Alexis Tsipras

    Il governo greco ha presentato (per ora, tecnicamente, solo con una lettera al presidente dell’Eurogruppo) un piano di sette riforme sulle quali basare la concessione di futuri aiuti europei e del Fondo monetario internazionale. E’ difficile non ammettere la nostra delusione per questo documento che è a metà tra il ridicolo e il drammatico. Ne abbiamo scritto venerdì scorso, quando la lettera divenne pubblica, e la riflessione di un paio di giorni ci porta a dire che Alexis Tsipras, Yanis Varoufakis e l’insieme del governo greco ci hanno deluso, stanno mostrandosi molto al di sotto delle aspettative riposte in loro. Si svela insomma come governare sia molto più difficile che condurre una campagna elettorale, pur basata su richieste e proposte sacrosante.

    I primi dubbi su Tsipras sono arrivati con la formazione del governo, nel quale non c’è una sola donna. Uomo è anche il presidente della Repubblica che questo Parlamento ha eletto. Uomo è il governatore della banca centrale, uomini i portavoce nei quali ci siamo imbattuti. La Grecia è un paese non minuscolo, colto, dove è difficile pensare che non ci siano donne all’altezza di delicati incarichi istituzionali. E’ un fatto simbolico importante, che non ci è piaciuto. Come ci lascia anche perplessi che il governo continuerà a pagare lo stipendio ai preti ortodossi, ma questo succede anche in Belgio (con i preti cattolici) e dunque probabilmente siamo noi a non cogliere le specificità nazionali.

    Dove invece cogliamo senza aver troppi dubbi è nella lettura della lettere a Jeroen Dijsselbloem firmata da Yanis Varoufakis. Basterebbe uno solo dei punti a descriverla tutta, il terzo, quello in cui si parla di lotta all’evasione fiscale. C’è una sola misura, una sola proposta per migliorare il sistema, neanche fosse la Norvegia: scatenare bande di studenti, casalinghe, e anche turisti armati di smartphone che dovrebbero scovare e denunciare chi evade l’Iva. A parte il sapore un po’ fascista (ma anche forse staliniano) della proposta (tra le direttive del regime ai buoni cittadini c’era proprio quella di lavorare da delatorio su parenti e amici) l’idea farebbe ridere, se non fosse una vera tragedia. Ma come? In uno dei paesi al Mondo dove sono più alte la corruzione e l’evasione l’unica misura che il rivoluzionario governo di Syriza avanza è che una brava massaia denuncia il suo panettiere? O che il turista decida di rovinarsi le vacanze filmando il barista che non gli dà lo scontrino per l’Ouzo bevuto in riva al mare al tramonto? E’ una proposta offensiva, una presa in giro, talmente è poco seria. E’ difficile credere che sia stata presentata davvero.

    Le altre sei sono sullo stesso livello, come riduzione della burocrazia, così, buttata lì come se fosse una proposta originale invece che l’ovvietà delle cose da fare e che neanche andrebbero menzionate in una proposta di “nuove” riforme.

    C’è poi una proposta che, venendo da un governo di sinistra, lascia sbalorditi. Si spiega che in Grecia c’è un fiorente mercato del gioco d’azzardo clandestino, i cui profitti non vanno dunque all’erario. Il governo vuol recuperare questi soldi (e un po’, a dire il vero, la cosa riguarda anche l’evasione fiscale, lo ammettiamo), ed ha ragione. Tranne che però i giochi, le scommesse, le lotterie sono note, complessivamente anche come “tassa sui poveri”. Tsipras non vuole ridurre le scommesse, non parla di combattere il gioco illegale, ma solo di legalizzarlo. Lasciando dunque la “tassa sui poveri” ed anzi, probabilmente, diffonderla. Nella lettera non c’è invece nulla sulla tassa per i ricchi armatori che, protetti dalla Costituzione, non pagano imposte sui profitti generati all’estero. Questa è una partita difficile, il settore da lavoro ad almeno 250mila persone, rappresenta il 7 per cento del Pil nazionale, ma non si capisce perché non deve pagare le tasse. E su questo Tsipras e Varoufakis nella lettera a Bruxelles non hanno comunque scritto nulla. Magari Bruxelles invece potrebbe anche dargli una mano.

    Dov’è, nelle azioni e nelle proposte del governo Tsipras, quell’aria nuova che era stata promessa, quella nuova economia dalla parte dei più deboli, che è il progetto che dovrebbe sottendere a tutto il confronto con i partner esteri e dell’Unione? Manca questo e, stando alle carte, manca anche una proposta minimamente credibile, alla quale aggrapparsi per quelli che pure vogliono dare una mano a questo governo. Così il dibattito oggi in Eurogruppo sarà una perdita di tempo, non c’è niente da discutere, e il falco tedesco Wofgang Schaueble avrà purtroppo ragione nell’attaccare Tsipras continuando a dire che non ha fiducia in lui.

    Così facendo si autoavvererà la minaccia, che il capo del governo greco ha già colto, di una caduta del suo esecutivo e di nuove elezioni, come la popolare Angela Merkel vorrebbe. E con il rischio che il sogno elettorale di Tsipras si trasformi nell’incubo di un’Alba Dorata vincente nelle urne.

    Tags: eurogruppogreciaTsiprasVaroufakis

    Ti potrebbe piacere anche

    Stretta di mano tra il segretario generale del Ministero degli Affari esteri del Qatar, Ahmad Hassan Al-Hamadi, (a sinistra) e l'ex commissario europeo per la Migrazione, affari interni e cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, durante una visita del primo a Bruxelles il 26 settembre 2019. Crediti: Commissione europea
    Cronaca

    Qatargate, le autorità belghe chiedono l’arresto dell’ex commissario UE Avramopoulos

    23 Giugno 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, durante l'incontro odierno in Lussemburgo (via EBS)
    Economia

    Pierrakakis cambia linea: “Sì alla flessibilità fiscale per rispondere alla crisi energetica”

    11 Giugno 2026
    Diretta youtube della conferenza stampa del 4 giugno della delegazione della Comunità dei Prosfygika a Bruxelles [Fonte: youtube https://www.youtube.com/live/cne7-BsmQBI]
    Diritti

    La comunità dei Prosfygika a Bruxelles contro lo sfratto, la gentrificazione e l’uso “improprio” dei fondi europei

    5 Giugno 2026
    Informal Meeting of the Economic and Financial Affairs Council [credits: European Union]
    Economia

    Iran e caro-energia, l’andamento dell’economia preoccupa l’Eurogruppo

    22 Maggio 2026
    (260302) -- NICOSIA, March 2, 2026 (Xinhua) -- This photo taken on March 2, 2026 shows the entrance of the RAF (Royal Air Force) base in Akrotiri, Cyprus. The British air base at Akrotiri on the southern coast of Cyprus was hit by a drone early Monday, base authorities and the Cypriot government said. (Photo by George Christophorou/Xinhua) - George Christophorou -//CHINENOUVELLE_CHINE12131/Credit:CHINE NOUVELLE/SIPA/2603021911
    Politica Estera

    Grecia e Francia si mobilitano per difendere Cipro dopo l’attacco a una base britannica nell’isola

    3 Marzo 2026
    Politica Estera

    Contro Trump il Canada diventa il riferimento dell’UE nel G7 e nel G20

    17 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, al Latam Economic Forum [Tarragona, 8 maggio 2026. Foto: imagoeconomica]

    Lagarde pronta a un impegno per le presidenziali francesi: “Penso che nel dibattito debba farsi sentire una voce europea”

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    L'intervista a Les Echos: "Se dovesse delinearsi una prospettiva che riduca l’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa, penso che bisognerebbe spiegare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione