HOT TOPICS  / Hge Invasione russa in Ucraina Unione della Salute Coronavirus Recovery plan Energia Allargamento UE
Al via negoziati tra Ue e San Marino, Andorra e Monaco per accordi di associazione

Al via negoziati tra Ue e San Marino, Andorra e Monaco per accordi di associazione

L'Alto rappresentante Mogherini: "Beneficio per tutte le parti in causa". Il segretario di Stato sanmarinese: "Rappresenterebbe una tappa storica"

Bruxelles – Si è tenuta a Bruxelles la cerimonia ospitata dall’Alto rappresentante dell’Ue, Federica Mogherini, in occasione del varo dei negoziati per gli accordi di associazione con i principati di Andorra, di Monaco e con la repubblica di San Marino. Alla cerimonia hanno preso parte il segretario di Stato agli esteri di San Marino, Pasquale Valentini, e i ministri degli esteri monegasco, Gilles Tonelli, e andorrano, Gilbert Saboya.

Le negoziazioni punteranno a favorire la “libera circolazione dei capitali”, ha dichiarato Mogherini, secondo cui queste sono fondamentali all’interno di un “contesto globale di cambiamento”. “Spero che i negoziati si sviluppino in un’atmosfera positiva”, ha poi aggiunto, l’Alto rappresentante, sottolineando come ciò “porterà beneficio a tutte le parti in causa”.

“La possibilità di un nuovo accordo con l’Unione europea rappresenta una tappa storica fondamentale nel contesto dell’integrazione”, ha detto Valentini, e “costituisce un contributo per l’Europa stessa”. Il segretario di Stato ha poi ringraziato la determinazione della Commissione nell’affrontare questo tema e in particolare la presidenza italiana dell’Ue, che si è “consacrata a questo importante obiettivo”, evidenziando come, presumibilmente anche per Andorra e Monaco, “l’accordo avrà come conseguenza una trasformazione radicale della vita politica, economica e sociale”. L’andorano Saboya ha parlato della “necessità di modernizzare la nostra legislazione economica e fiscale”, ed ha affermato che il processo di integrazione potrà “contribuire allo sviluppo della nostra economia”.

I tre Paesi possiedono già relazioni molto strette con gli Stati dell’Ue in seguito a singoli accordi bilaterali e, pur adottando la moneta unica, non fanno parte dell’Unione. Le loro economie tuttavia sono inserite nel contesto europeo, dunque l’inizio dei negoziati avvenuto oggi rappresenta il proseguimento di un percorso già precedentemente avviato.