- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Montecitorio: “Vere decisioni Ue prese da Consiglio e non da Commissione e Parlamento”

    Montecitorio: “Vere decisioni Ue prese da Consiglio e non da Commissione e Parlamento”

    Secondo l’Osservatorio sulla legislazione della Camera il Consiglio ha accentrato su di sé le funzioni di indirizzo politico e legislativo. I triloghi hanno aumentato la rapidità della produzione normativa, ma a scapito della trasparenza

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    20 Marzo 2015
    in Cronaca

    Forse non c’era bisogno di uno studio approfondito per capire che la crisi economica e finanziaria degli ultimi anni ha avuto un riflesso anche sul processo di formazione delle norme in Europa. Bastava osservare la rapidità con cui sono stati adottati provvedimenti come il Two pack e il Six pack” o ancora il Fiscal compact siglato addirittura al di fuori del quadro istituzionale europeo. Tuttavia, l’edizione 2014 del Rapporto sulla legislazione tra Stato, Regioni e Unione europea – elaborato dall’Osservatorio sulla legislazione della Camera e presentato ieri a Montecitorio – certifica sulla base dei dati quella che poteva sembrare solo una impressione.

    “Tutte le grandi decisioni strategiche e la portata e l’oggetto stesso delle principali misure normative dell’Ue, soprattutto in materia economica e finanziaria, sono oramai concordate dal Consiglio europeo”. Lo si legge nel rapporto, che evidenzia come questa tendenza stia “comprimendo fortemente sia i margini di discrezionalità della Commissione europea” che “i poteri dei co-legislatori”, quindi anche del Parlamento di Strasburgo.

    Secondo lo studio, questo “accentramento nel Consiglio europeo delle funzioni di indirizzo politico e legislativo” è determinato da “esigenze di efficacia e rapidità” delle decisioni. Esigenza che spiegherebbe anche il “ricorso al regolamento quale principale fonte di produzione normativa”, riscontrato dall’Osservatorio in relazione alla settima legislatura europea (2009-2014). Il regolamento, infatti, è direttamente operativo, al contrario della direttiva che deve essere recepita dagli Stati membri.

    Lo studio ha registrato anche una accelerazione nell’approvazione delle norme comunitarie secondo la procedura ordinaria: dalla media di 21 mesi della sesta legislatura si è passati ai 19 della settima. Il principale fattore che ha favorito la maggiore rapidità, secondo l’osservatorio, è il “ricorso pressoché sistematico ai triloghi”, le trattative tra Parlamento, Commissione e Consiglio europei.

    Se da un lato i triloghi hanno consentito una più celere adozione delle norme, dall’altro hanno determinato un grado minore di trasparenza e partecipazione democratica al processo legislativo. In particolare ne risulta indebolita la capacità di partecipazione dei Parlamenti nazionali, i quali hanno funzioni di indirizzo e di controllo rispetto alle posizioni dei rispettivi governi in seno al Consiglio europeo. Queste funzioni sono inibite “dalla difficoltà di ottenere informazioni tempestive e aggiornate sull’effettivo andamento e sulle prospettive del negoziato” tra le istituzioni europee, si legge nel rapporto. Gran parte delle assemblee nazionali, stando allo studio, riceverebbe informazioni solo dopo che la posizione del Consiglio è stata definita, e talvolta addirittura dopo che il trilogo è già avviato.

    Il quadro dipinto dall’Osservatorio non è tuttavia del tutto negativo. Nell’ambito della partecipazione nazionale alla definizione delle politiche e delle norme europee, il rapporto registra una significativa tendenza all’aumento dei pareri espressi da parte dei Parlamenti dei Paesi membri, anche se “la procedura di gran lunga più utilizzata” è “il dialogo politico informale con la Commissione”.

    Per quanto riguarda il livello regionale, in Italia il quadro della partecipazione non è lusinghiero. In riferimento alla fase ascendente (dai territori alle istituzioni europee) del percorso legislativo, non risulta sfruttata la possibilità di nominare esperti regionali presso i gruppi di lavoro e i comitati del Consiglio e della Commissione: “non risulta alcun caso di designazione”, si legge nel rapporto. Mentre sono appena 12 le osservazioni e risoluzioni inviate all’Europa dalle Regioni italiane e, per altro, 8 di queste dalla sola Emilia Romagna.

    Tags: commissione europeaconsiglio europeoCrisifase ascendenteparlamento europeoprocesso legislativotrilogo

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Indagine UE sull’e-commerce: “Il 60 per cento delle aziende ha praticato sconti irregolari nel 2025”

    27 Marzo 2026
    Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]
    Notizie In Breve

    All’Erbazzone Reggiano il marchio IGP dell’UE

    27 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    social snapchat
    Net & Tech

    DSA, è il turno di Snapchat. Bruxelles preoccupata dalla scarsa protezione dei minori da ‘adescamenti criminali’

    26 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione