- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Ue e disuguaglianza di genere: a madri più contratti part-time che ai padri

    Ue e disuguaglianza di genere: a madri più contratti part-time che ai padri

    Un report del Parlamento europeo denuncia che contratti non a tempo pieno sono offerti al 38% delle donne con figli, contro il 5% degli uomini

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Marzo 2015
    in Economia

    Bruxelles – Non tutte le donne sono uguali. Le madri costrette spostarsi o le madri single “sono a rischio povertà”, denuncia uno studio realizzato per la commissione Diritti delle donne del Parlamento europeo. Il report analizza i vari aspetti della crisi sulla popolazione femminile dell’Ue, per giungere ad una conclusione purtroppo già nota: in Europa c’è ancora troppa disuguaglianza di genere, e questo amplifica gli effetti della crisi per le fasce di popolazione più esposte, come quella femminile. Dallo studio – di circa cento pagine – emerge che un problema diffuso è quello del lavoro part-time, sempre più in voga un po’ in tutto il territorio dell’Ue, e che colpisce soprattutto le mamme. Complessivamente in Europa (presa a 27, senza i dati per la Croazia), contratti lavorativi part-time sono offerti al 38% delle donne con figli, contro il 5% degli uomini anche loro padri. Ma ci sono casi che vedono le madri schiacciate da una logica che le vuole a casa ad allevare i figli. Il contratto part-time è la regola nei Paesi Bassi (84% delle madri), in Germania (74%) e Austria (61%), mentre è quasi una regola in Belgio (50%) e Lussemburgo (50%). Un problema, dato che “il lavoro part-time non è sufficiente per le madri a rimanere al di fuori della povertà”, recita lo studio. In sostanza, spesso in una famiglia tutto regge sullo stipendio dell’uomo. In caso di separazione la donna si ritrova quindi sprovvista di sostegno economico, e ciò si ripercuote inevitabilmente sulla prole, visto che “in molti Paesi i bambini poveri vivono con le madri single”. Eclatante il caso svedese, dove il 70% dei bambini a carico della madre single vive in povertà.

    Nel complesso il 34% delle madri single di tutta l’Ue sono a rischio a povertà, con picchi anche oltre il 50% in Grecia (57%) e il Lussemburgo (51%). Un tasso che tocca il 41% in Italia, il 42% in Lettonia, il 43% in Germania, il 46% in Lituania e il 47% a Malta. Sorprendono i dati della Svezia (35%), che dimostrano come i Paesi nordici – presi molto spesso a modello di sistemi sociali ed economici funzionanti – vivono situazioni di difficoltà. Sono in Danimarca (20%) si ha un rischio contenuto di povertà per le madri single.

    Non diversa la sorte che rischia di toccare le donne single con figli a carico che lasciano i rispettivi Paesi. Ad essere a rischio povertà in Europa è il 33% delle “madri migranti”, come le definisce il rapporto. Tassi più elevati riguardano le madri con figli che lasciano Grecia (52%), Spagna (47%), Belgio (39%), Lussemburgo (35%) e Francia (35%). L’Italia è poco sotto la media europea (31%). Per le donne madri la vita rischia dunque di essere un incubo completo: morse dalla crisi a casa propria, e con il rischio di non trovare alternative migliori altrove. Il rischio di povertà, per loro, si traduce nell’esclusione sociale in termini di accesso al trasporto pubblico, assistenza sanitaria di base e alloggio decente.

    La conclusione dello studio è sempre la stessa: nell’Unione europea di oggi la parità uomo-donna è un miraggio. “Per garantire che l’economia funzioni per le donne come per gli uomini, l’integrazione della dimensione di genere deve essere applicato a tutte le politiche dell’Ue”.

    Tags: Crisidiritti delle donnedisuguaglianza di generegenereparlamento europeoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    26 Maggio 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    26 Maggio 2026
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica
    Economia

    Surplus UE dimezzato nel primo trimestre 2026, pesano i dazi USA e il caro energia

    26 Maggio 2026
    Povertà. Photo de Nick Fewingssur Unsplash
    Diritti

    Nell’UE più di 72 milioni di persone a rischio di povertà nel 2024

    26 Maggio 2026
    Palazzo Berlaymont a Bruxelles. Photo de Christian Luesur Unsplash
    Politica

    Bilancio pluriennale, 16 Paesi (tra cui l’Italia) contro la Commissione: più soldi per coesione e agricoltura

    26 Maggio 2026
    Anziani per le vie di Siena. Fonte: Photo de Jan Stonesur Unsplash
    Economia

    Cittadini più vecchi, tanti anziani e poche nascite: Eurostat dipinge un’Italia che muore

    25 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Papa Leone XIV (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    L’UE risponde ‘presente’ all’appello del Papa sull’IA: “In Europa un quadro giuridico efficace è già realtà”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    La Commissione Europea ha affermato di "condividere pienamente" la visione espressa dal pontefice nella sua prima enciclica 'Magnifica Humanitas'. Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione