- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 2 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Foreste, anche l’Unione europea responsabile della distruzione

    Foreste, anche l’Unione europea responsabile della distruzione

    La Ong Fern pubblica uno studio sulle responsabilità dell'Europa nell'attacco alla natura in giro per il mondo. La colpa è acquistare prodotti coltivati su terreni disboscati illegalmente

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Aprile 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Dove passa l’Unione europea non cresce più l’erba. O meglio, non cresce più un albero. L’Ue se da una parte professa sostenibilità e promuove politiche di conservazione della biodiversità, dall’altra prospera sulla deforestazione illegale. E’ più di un’accusa quella del Fern, la Ong dei Paesi Bassi per la conservazione delle foreste. E’ una vera e propria denuncia, contenuta nel rapporto “Beni rubati – la complicità dell’Ue nella deforestazione illegale”. L’Unione europea “è leader mondiale nel l’importazione di materie prime derivanti da foreste abbattute illegalmente”, sostiene la Ong. Il documento mette in evidenza come dal 2000 ad oggi la conversione illegale per fini agricoli commerciali sia responsabile della metà di tutte le azioni abbattimento delle foreste tropicali. Dai terreni che si liberano si producono in tutto il mondo soia, olio di palma, pelle, carne bovina, e all’interno dell’Ue cinque paesi Ue sono i più grandi consumatori di tali prodotti illegali importati all’interno dell’Unione europea: Francia (soia), Germania (olio di palma), Italia (pelle), Paesi Bassi (olio di palma), e Regno Unito (carne bovina). Da soli questi cinque Paesi acquistano i tre quarti dei prodotti esportati in tutto il territorio Ue.

    La maggior parte di questi prodotti proviene dal Brasile (60% dell’import complessivo) e dall’Indonesia (25%), ma questo commercio su scala mondiale vede la distruzione di foreste in Malesia, Argentina, Paraguay, Cameroon, Gabon, Repubblica democratica del Congo, Cambogia e Papua Nuova Guinea. Lo studio Fern non ha dubbi: l’Ue è responsabile della deforestazione. Tra il 2000 e il 2012 ogni due minuti un’area forestale grande quanto un campo da calcio è stata abbattuta per rispondere alla domanda europea di questi prodotti. Eccola la responsabilità dell’Unione europea, che per prima agisce in aperta violazione delle agende comunitaria. L’Ue si è impegnata a fermare la deforestazione globale entro il 2030, “ma – denuncia lo studio Fern – non può aspettarsi di raggiungere questo obiettivo, se continua a contribuire al problema attraverso il consumo di prodotti alla base della distruzione illegale delle foreste”. L’appello rivolto a Bruxelles è dunque quello di “definire urgentemente” un piano d’azione contro la deforestazione e il commercio di materie prime agricole che ne derivano. Un appello che rischia di rimanere vano, dato che come visto i principali governi dell’Ue si riforniscono di beni prodotti dopo deforestazioni.

    Ragioni commerciali ed economiche rischiano di assestare un duro colpo all’agenda verda europea e al patrimonio boschivo mondiale. Il problema è questo: soia, olio di palma e carne bovina sono i tre principali prodotti che escono dai campi dove una volta c’erano foreste, e l’Ue il principale produttore al mondo di due di questi tre beni, vale a dire olio di palma e soia. Per avere un’idea, l’Ue importa il 98% dell’olio di palma che consuma, e solo nel 2012 l’Unione europea ha importato merci prodotte su terreni disboscati illegalmente per un valore di sei miliardi di euro. Praticamente, in media, ogni cittadino dell’Ue nel 2012 ha speso 10 euro in prodotti legati alla deforestazione abusiva. Una spesa salata in termini di sostenibilità: nel solo 2012 per soddisfare i bisogni europei sono spariti 1,2 milioni di ettari di foreste in tutto il mondo. Da qui la richiesta di un cambio di rotta.  “Se l’Ue vuole raggiungere l’obiettivo di fermare le deforestazione, deve innanzitutto smetterla a contribuire alla deforestazione con il consumo di prodotti che sono un rischio per le foreste”.

    Lo studio integrale (inglese)

    Tags: ambientedeforestazionefernforesteolio di palmasoiaue

    Ti potrebbe piacere anche

    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service
    Politica Estera

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    30 Ottobre 2026
    Flavio Lorenzin (Immagine: Confimi)
    Economia

    Acciaio, le fonderie italiane di Confimi contro Bruxelles: dazi e CBAM penalizzano la filiera

    30 Ottobre 2026
    Meccanismo di protezione civile Ue - Lahbib - emergenze
    Ambiente

    Nove europei su dieci chiedono un’Europa più coordinata nelle emergenze

    30 Ottobre 2026
    Treni. Source: Imagoeconomica via Ermes Beltrami
    Le Brevi

    Il treno convince gli europei: nel 2025 la crescita di trasporto passeggeri più alta in 21 anni

    30 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al vertice UE-Canada. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    La promessa di von der Leyen: “Con il Canada lanciamo un’Alleanza per il futuro”

    29 Ottobre 2026
    Proteste giovani. Crediti: Clay Banks via Unsplash
    Diritti

    Cresce l’impegno civico dei giovani europei: il 75 per cento attivo in associazioni

    29 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    di Iolanda Cuomo
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - In base ai dati del Consiglio dell'Unione europea, nel 2025 l'Unione europea ha erogato 32,3 miliardi di euro...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione